Per ascoltare l’audio di oggi, 25 aprile 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/113 (1715)

Per info e contatti, manda un messaggio:  anbamedaps@gmail.com 

Le vignette sono QUI  

Sostieni l’informazione libera e indipendente!  

Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal,

Inquadra il QR:   

Oppure bonifico: IBAN: IT33U0891382490000000500793

BUON 25 APRILE ANTIFASCISTA! clicca

Appello:

Il tuo 5×1000 all’associazione “Anbamed, aps per la multiculturalità”.

codice fiscale: 95030850838.

A marzo c’è stato un ritorno alla normalità delle donazioni. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 12. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 736 (+ 181,00 € rispetto al precedente mese di febbraio).

Le adozioni a distanza di bambini/e palestinesi di Gaza sono 25 e la 26esima è in arrivo. I fondi raccolti nel mese di marzo e già trasferiti ad Al-Najdah sono stati 8.050,00 €.

Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!

Le notizie

Scomparsa di Papa Francesco

Domani, sabato 26 aprile, si terranno i funerali di Papa Francesco. Ci saranno tutti i capi di stato che avevano contrastato le sue idee sulla fraternità tra popoli e fedi, accoglienza dei migranti, difesa dell’ambiente e contro il capitalismo rapace.

Lui che era contrario all’ipocrisia, sarà accompagnato nel suo ultimo viaggio proprio dai campioni dell’ipocrisia, da Trump alla Meloni.

Ma questi chi li ha invitati? clicca

Genocidio a Gaza

Due stragi ieri a Gaza città, una terza a Jebalia e un’altra ancora a Kahn Younis. 63 civili assassinati dalle bombe incendiarie di Netanyahu.

Un attacco aereo israeliano ha colpito una scuola adibita a rifugio per sfollati a Gaza città, provocando un incendio che ha ucciso 17 persone nel sonno la maggior parte donne e bambini. Un bambino è stato squarciato in due pezzi e un altro è stato ritrovato completamente carbonizzato tra i resti della struttura.

Il giornalista palestinese Anas al-Sharif ha scritto: “È così che i nostri figli vengono bruciati vivi, mentre dormono nelle tende degli sfollati”, postando il video clicca. “Non esistono aree sicure, non ci sono sopravvissuti a questo genocidio. Gaza città e le aree settentrionali sono sottoposte da ore a intensi bombardamenti israeliani e fuoco d’artiglieria”.

Prima di queste stragi, il rapporto del ministero della sanità informava che negli ospedali erano arrivati i corpi di 50 uccisi e 152 feriti.

Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture

storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Se questo è un uomo.

Situazione umanitaria

Da marzo, con la ripresa dell’aggressione israeliana contro la popolazione di Gaza, ogni riferimento ad “aree sicure” è sparito dalle mappe dell’esercito occupante. Israele ha riconquistato ampie fasce di territorio trasformandole in “zone cuscinetto di sicurezza”, mentre le Nazioni Unite stimano che il 70% della Striscia sia oggi sottoposto a ordini di evacuazione o dichiarato inaccessibile.

L’area di al-Mawassi, nel sud della Striscia, era stata dichiarata “zona umanitaria” dall’esercito occupante, nel dicembre 2023, e successivamente ampliata per includere città come Khan Younis e Deir al-Balah. Le mappe ufficiali, distribuite online e lanciate dal cielo, avevano indirizzato oltre un milione di civili palestinesi verso queste aree. Ma la sicurezza promessa si è rivelata falsa: prima di gennaio 2025, almeno 28 attacchi israeliani avevano colpito queste zone, e un’inchiesta giornalistica sul campo ha alzato il bilancio a 97 raid con almeno 550 vittime, dal 18 marzo.

“Due milioni di persone sono sottoposte a punizione collettiva. Gli aiuti umanitari vengono usati come arma di guerra”, ha dichiarato Philippe Lazzarini, commissario generale dell’UNRWA, l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi. (UNRWA) ha dichiarato che le sue scorte di farina nella Striscia di Gaza sono esaurite e che nei suoi magazzini sono rimasti solo 250 pacchi alimentari.

TPI

La Corte d’Appello del Tribunale penale internazionale dell’Aja ha stabilito che i mandati di arresto contro il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu e l’ex ministro della guerra Yoav Gallant restano in vigore.

La Corte d’Appello ha deciso anche di rinviare il carteggio ai giudici di primo grado che dovranno esaminare nuovamente la questione centrale: se il Tpi abbia effettivamente giurisdizione sul caso.

Cisgiordania

Una squadra speciale dell’esercito israeliano ha sparato ed ucciso un giovane palestinese a Tulkarem. Gli assassini hanno impedito alle ambulanze della Mezzaluna rossa di soccorrerlo. L’esercito ha sequestrato il corpo della vittima e la sua auto.  

L’esercito israeliano ha sradicato 300 olivi secolari nella zona di Salfit, nel nord della Cisgiordania. La devastazione delle proprietà agricole palestinesi è funzionale all’allargamento delle colonie ebraiche e alla deportazione della popolazione autoctona, privandola delle fonti di sussistenza economica.

OLP

Il FronteDemocratico abbandona i lavori del Consiglio Centrale, “perché appare chiaro l’intento di dare spago alle pressioni esterne”. La vicesegretaria generale dell’DFLP, Magda al-Masri, ha spiegato giovedì in una conferenza stampa a Ramallah che il Fronte “ha deciso di ritirarsi dalle restanti sessioni del Consiglio centrale a causa delle conseguenze potenzialmente pericolose che potrebbero comportare, soprattutto perché gli indicatori contenuti nel discorso del Presidente, Abbas, evidenziano la gravità della situazione e i possibili esiti che potrebbero emergere dal Consiglio”.

Il Fronte Democratico ha annunciato mercoledì in una dichiarazione di aver deciso di ritirarsi dalla riunione in segno di protesta contro la mancanza di risposta alle specifiche proposte dalla sua delegazione “riguardo al ripristino dell’unità nazionale e alla formulazione di una strategia di azione nazionale per affrontare le ripercussioni della guerra di sterminio nella Striscia di Gaza, il piano di annessione in Cisgiordania e la mancata attuazione delle decisioni dei Consigli nazionali e centrali e degli esiti della Dichiarazione di Pechino”.

Come aveva deciso il partito Fatah, è stata approvata la modifica che prevede l’istituzione della carica di vice-presidente, che evita il ricorso a elezioni democratiche in caso di scomparsa dell’attuale presidente.

Kashmir/India/Pakistan

Tamburi di guerra anche in Asia, tra le due potenze nucleari India e Pakistan. Il primo ministro pachistano ha annunciato giovedì che qualsiasi tentativo indiano di bloccare o deviare il corso del fiume Indo sarebbe stato considerato un “atto di guerra”. La dichiarazione pachistana ha respinto quella che ha definito decisione unilaterale dell’India di sospendere il Trattato sulle acque dell’Indo, sottolineando che l’accordo è “importante per la stabilità regionale”. L’India aveva annunciato la sua intenzione di sospendere il trattato in seguito a un attacco compiuto da miliziani nella parte del Kashmir amministrato dall’India, in cui sono morte 26 persone e ne sono rimaste ferite 17.

Cultura 1

Il premio letterario arabo di Abu Dhabi è stato vinto dal narratore egiziano Mohammed Samir Nada con il romanzo “La preghiera dell’ansia”. L’accademica egiziana Mona Baker, presidente della giuria del premio di quest’anno, ha commentato: “È un romanzo che entra in risonanza con il lettore, risvegliandolo a urgenti interrogativi esistenziali… in cui la rivelazione si interseca con il silenzio, la verità con l’illusione”.

“La preghiera dell’ansia è il mio terzo romanzo”, ha dichiarato Samir Nada in un discorso registrato prima dell’annuncio dei risultati. “Si tratta dell’idea di dirottare le menti e plasmare la coscienza collettiva di un gruppo di persone in un modo diverso dalla storia”. Poi ha aggiunto: “Queste persone, come se il tempo reale fosse stato loro rubato e vivessero in una linea temporale parallela… Era questo il miglior interesse di questo gruppo di persone o no? Questo è ciò che rivelano il romanzo e i suoi personaggi”.

Cultura 2

 L’attore Richard Gere ha recitato una poesia del poeta palestinese Mahmoud Darwish, “Pensa agli altri”, durante un’iniziativa in solidarietà con i palestinesi e per la fine dell’aggressione israeliana su Gaza. La campagna mediatica è stata lanciata dal gruppo USA “Artisti per un cessate il fuoco”. Gere è apparso in video recitando la poesia, ricordando il suo incontro con Darwish molti anni prima. L’iniziativa ha ricevuto grande attenzione sui social media, e l’attore statunitense è stato descritto come una “voce della coscienza umana” e un “importante difensore dei diritti umani”, in particolare alla luce del suo chiaro appello per un cessate il fuoco a Gaza e la fine delle sofferenze dei civili.

Appello per il dott. Hussam Abu Safiya

Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca  per aderire. Stiamo traducendo l’appello in italiano, su richiesta di molti lettori.

Solidarietà/Al-Najdah

La pagina social di Al-Najdah (in arabo) si trova al link:  https://www.facebook.com/alnajda

Potete osservare le foto delle attività di Al-Najdah, come la distribuzione dei pasti caldi e l’acqua oppure i corsi scolastici ai ragazzi.

Anbamed incontra gli affidatari in diverse città italiane, da Milano (12 maggio), a Trofarello in provincia di Torino (il 13 maggio), a Chiavari (14 maggio) e a Bologna (15 maggio). Tutti i particolari del programma: clicca.

ACM, nostra partner nel progetto “Ore Felici per i Bambini di Gaza”, ha trasferito ad Al-Najdah la somma di 8.050,00 euro raccolti nel mese di marzo. È arrivata due giorni fa la 25esima adozione. Molte anche le quote una tantum per i pasti caldi alle famiglie con bambini/e orfani/e. Un risultato eccellente.

Ci sono arrivati in banca dei contributi per adozioni, ma non abbiamo ricevuto comunicazioni dagli affidatari, che non riusciamo a contattare. Preghiamo i donatori di scriverci per avvisarci e fornirci i loro contatti email e telefonici, per semplificare le comunicazioni.

Ci arrivano ancora diverse proposte di gruppi di amici che si mettono insieme, per raccogliere i fondi necessari per coprire la spesa di un anno: 600 euro.

Tutti i giorni arrivano altri messaggi di lettori di Anbamed esprimendo interesse al progetto e richieste di approfondimento. “Ore Felici per i Bambini di Gaza, adozioni a distanza e pasti caldi” è la cosa giusta. 

Il sito IdeeInFormazione ha pubblicato in Homepage il nostro appello alle adozioni a distanza per i bambini/e di Gaza. Guarda!

Il direttivo di ACM ha deciso di donare agli affidatari due libri, pubblicati per promuovere l’attività di sostegno ai bambini/e: “Artisti per Gaza” (un catalogo di opere d’arte) e “Al di là di sé. Le opere di Vincenzo Dazzi per i bambini di Gaza” – Mesogea editore (catalogo e raccolta di scritti).

Mandateci gli indirizzi postali. Grazie!

Anbamed e Associazione Culturale Mediterraneo hanno lanciato un appello per il finanziamento di un progetto di adozioni a distanza di bambini e bambine palestinesi. Un’iniziativa realizzata con l’associazione di donne di sinistra, Al-Najdah (Soccorso sociale). clicca

Continuano ad arrivare richieste di informazioni più dettagliate, alle quali oltre al messaggio diretto, risponderemo anche con un articolo specifico pubblico.

Per partecipare al progetto: clicca

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni e due mesi dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

Sostienici!

Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal

Oppure bonifico: IBAN: IT33U0891382490000000500793

Fate conoscere Anbamed ai vostri amici e contatti, per aumentare le iscrizioni alla newsletter. L’iscrizione è gratuita e chi può e vuole ha la facoltà di sostenere la redazione con una donazione volontaria, deducibile dalle tasse.

Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazione “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

Questa maratona dell’informazione quotidiana sul Grande Vicino Oriente continua “puntuale, completa e senza interruzioni”, come l’ha definita un collega e, quindi, merita il vostro sostegno.

Questa rassegna sopravvive grazie ai contributi dei suoi lettori e ascoltatori

Ecco i dati per il versamento:

Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità

Iban: IT33U0891382490000000500793

Oppure: tramite PayPal

Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è merito tuo/vostro. Anche un piccolo contributo per noi significa molto.

Voi che non avete donato nulla in passato, e siete in tanti, potete redimervi e farlo adesso: https://www.anbamed.it/sostienici/

2 commenti

  1. […] [Anbamed] 1715 – 25 aprile 2025 [Anbamed] 1714 – 24 aprile 2025 [Anbamed] 1713 – 23 aprile 2025 [Anbamed] 1711 – 21 aprile 2025 [Anbamed] 1710 – 20 aprile 2025 [Anbamed] 1709 – 19 aprile 2025 [Anbamed] 1708 – 18 aprile 2025 [Anbamed] 1707 – 17 aprile 2025 [Anbamed] 1706 – 16 aprile 2025 [Anbamed] 1705 – 15 aprile 2025 [Anbamed] 1704 – 14 aprile 2025 [Anbamed] 1704 – 13 aprile 2025 [Anbamed] 1702 – 11 aprile 2025 [Anbamed] 1701 – 10 aprile 2025 [Anbamed] 1700 – 09 aprile 2025 [Anbamed] 1699 – 08 aprile 2025 [Anbamed] 1698 – 07 aprile 2025 [Anbamed] 1697 – 06 aprile 2025 [Anbamed] 1696 – 5 aprile 2025 [Anbamed] 1695 – 04 aprile 2025 [Anbamed] 1694 – 03 aprile 2025 [Anbamed] 1693 – 02 aprile 2025 [Anbamed] 1692 – 1° aprile 2025 ANBAMED Tag articolo: #Anbamed#GUERRA#MEDIO ORIENTE#MEDITERRANEO#Palestina […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *