Per ascoltare l’audio di oggi, 14 maggio 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/130 (1732)

Per info e contatti, manda un messaggio:  anbamedaps@gmail.com 

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Appello: Il tuo 5×1000 all’associazione “Anbamed, aps per la multiculturalità”. codice fiscale: 95030850838.

Ad aprile c’è stato ancora un leggero calo delle donazioni a favore di Anbamed. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 9. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 655,00 €

(- 81,00 € rispetto al precedente mese di marzo).

Adozioni a distanza: In cambio è stato importante l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 5.710,00 € tra adozioni e pasti caldi.

Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a partire dal 15 maggio.

Le notizie

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Domani 15 maggio, giorno in ricordo della Nakba, inizierà l’azione nonviolenta di sciopero della fame a staffetta. L’azione continuerà nei prossimi giorni con la partecipazione a staffetta di altri gruppi. Gli iscritti sono tantissimi e, secondo le disponibilità espresse, costruiremo il calendario con l’elenco dei partecipanti di tantissime città italiane e europee.

Ecco i nominativi del primo gruppo che digiunerà domani giovedì 15 maggio 2025. È un digiuno del cibo e non della sete. Si può liberamente bere.

Se volete partecipare nei prossimi giorni, scrivete un messaggio di posta elettronica con nome, cognome, città di residenza, professione (facoltativa), data prescelta e un pensiero che pubblicheremo con l’elenco generale di tutti gli aderenti a anbamedaps@gmail.com.

Manderemo un email di avviso, il giorno prima, a tutti i digiunatori del turno.

Sciopero della fame 15-05-2025

  1. Farid Adly,
  2. Flora Cappelluti
  3. Mario Capanna
  4. Carla Bottazzi
  5. Davide Fabretti
  6. Giovanni Marras
  7. Pierpaolo Calonaci
  8. Donatella Ingrilli
  9. Silvia Fracassi
  10. Francesca Ara
  11. Rosa Paradiso
  12. Mauro Sandri
  13. Federica Tolomio
  14. Laura Coghi,
  15. Rocco Antonio Ronchi
  16. Sabrina Quaranta
  17. Marco Chiopris
  18. Rosaria Mastrullo
  19. Daniela Simonini
  20. Roberto Budulig
  21. Adriana Ziccardi
  22. Maria Luisa Tardugno

La nostra Redazione è stata sommersa dalle adesioni all’iniziativa dello sciopero della fame per esprimere vicinanza alla popolazione palestinese. Abbiamo iniziato a rispondere a ciascun messaggio singolarmente.

Stiamo pubblicando i nominativi e i pensieri espressi di motivazione. Altre testate amiche hanno cominciato a diffondere la notizia ( clicca). Molte associazioni hanno mobilitato i loro comitati locali, come per esempio AssoPacePalestina. Altre ancora hanno organizzato comitati locali ad hoc per organizzare il digiuno collettivo in piazza (a Torino con Sereno Regis e Donne per la difesa della società civile). I componenti del gruppo “Digiuno per la Pace Venezia” ci hanno raccontato la loro esperienza (che pubblicheremo sul sito) e ci hanno fornito preziosi suggerimenti per rendere migliore l’iniziativa in corso.

A Gaza la gente soffre la fame e vive al limite di una carestia, causata dal blocco israeliano degli aiuti umanitari. Con il nostro sciopero della fame chiediamo il cessate-il-fuoco e fine del blocco alimentare.

Facciamo sentire la nostra vicinanza alla popolazione palestinese messa a dura prova dal criminale governo Netanyahu.

Per aderire, scrivere a anbamedaps@gmail.com indicando nome e cognome o ragione sociale, città di residenza, professione (non obbligatoria), una o più date prescelte per compiere il digiuno; è gradita una breve motivazione per l’adesione che pubblicheremo nella pagina aggiornata degli aderenti.

Tutti i giorni pubblicheremo su Anbamed l’elenco dei digiunatori.

Genocidio a Gaza

Sono stati bombardati ieri due ospedali: Nasr di Khan Younis e l’ospedale da campo “europeo”. I generali israeliani vogliono far morire chi si salva dalle loro bombe. 20 uccisi e 70 feriti.

Prima delle due carneficine nelle strutture sanitarie, nella giornata di ieri sono arrivati negli ospedali i corpi di 46 uccisi e 73 feriti.

Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture

storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Se questo è un uomo.

Situazione umanitaria

Un rapporto dei soldati israeliani operanti a Gaza denuncia che le scorte alimentari a Gaza stanno finendo. Il rapporto, secondo la stampa di Tel Aviv, è stato presentato ai generali del comando centrale dell’esercito che lo hanno riferito al governo. “Le scorte stanno finendo e se non entrano nuovi aiuti, la popolazione è condannata a perire di fame. Non si tratta né di mesi, né di settimane, ma di giorni”.

Siria

Il presidente USA Trump durante la sua visita in Arabia Saudita ha annunciato la cancellazione delle sanzioni contro la Siria. È una boccata di ossigeno per l’economia siriana ridotta all’osso. Il nuovo poter siriano conta adesso su forti finanziamenti dei paesi arabi del Golfo che hanno promesso di coprire il debito estero del paese e di mettere in sesto la struttura amministrativa con il saldo degli stipendi agli impiegati pubblici.

La famiglia Assad aveva svuotato le casse dello Stato prima di fuggire in Russia.

Libia

Sono tornati gli scontri nella capitale libica Tripoli, dopo l’assassinio di uno dei capi miliziani signori della guerra, Kikli. In tre circoscrizioni della capitale libica sono state sospese le lezioni scolastiche, a causa degli scontri. Un enorme incendio è scoppiato in un centro di detenzione di immigrati. Sono stati sospesi i voli dall’aeroporto di Mietiga. I voli in arrivo sono stati dirottati all’aeroporto di Misurata.

Il governo Dbaiba non riesce a contrastare la faida nata tra due milizie governative, in lotta tra di loro per accaparrarsi i contratti milionari di ingaggio.

Cultura

Il quotidiano francese Liberation ha pubblicato una lettera aperta di 380 cineasti nella quale esprimono l’urgenza di mettere fine allo sterminio dei palestinesi a Gaza. “Noi, artisti e attori culturali, non possiamo restare in silenzio mentre a Gaza si consuma un genocidio”. La lettera aperta, rilasciata in concomitanza con l’apertura del Festival di Cannes, ha ricordato la fotoreporter Fatima Hassouna, uccisa in un attacco aereo israeliano a metà aprile. Nello stesso raid sono stati uccisi anche dieci suoi parenti, tra cui la sorella incinta. Hassouna è la protagonista di un documentario proiettato nell’ambito del programma del festival.

Appello per il dott. Hussam Abu Safiya

Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca  per aderire. Stiamo traducendo l’appello in italiano, su richiesta di molti lettori.

Solidarietà/Al-Najdah

Oggi 14 maggio si tiene l’incontro con il gruppo di Chiavari: “Il Coro Resistente”.

Si è tenuto ieri,13 maggio, l’incontro pubblico con i gruppi di affidatari di Trofarello (To), con un evento pubblico alle 21:00 presso il Centro Giovanni Marzanati. Un’iniziativa molto partecipata, con un pubblico attento che ha espresso opinioni e proposto domande e riflessioni. Oltre all’intervento di Anbamed, una rappresentante dell’ong Oxfam ha relazionato sul loro operato a Palestina. Le “Sarte e cuoche ribelli”, organizzatrici dell’evento, hanno fatto una raccolta fondi che ha fruttato 300 euro, una donazione a favore dei bambini di Gaza.

È stata ricordata la figura del compagno Pepe Mujica, scomparso ieri a Montevideo a 89 anni. Un grande rivoluzionario. Che sia lieve la terra che l’accoglierà.

Lunedì 12 era stato organizzato l’incontro in un ristorante palestinese a Milano, nel quadro del giro di incontri con gli affidatari. Conoscenza personale, diffusione del dono come atto di solidarietà, scambio di opinioni e progetti e soprattutto l’approfondimento di una lotta nonviolenta per la pace e la solidarietà. È stato un momento di amicizia e scambio di opinioni, oltre alle delucidazioni forniti sul progetto. Abbiamo regalato agli affidatari due libri legati ad attività artistiche passate.

Potete leggere la cronologia della azioni del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza clicca

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, due mesi e 19 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. attesa per l’incontro russo-ucraino in Turchia.

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