Per ascoltare l’audio di oggi, 27 maggio 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/143 (1745)

Per info e contatti, manda un messaggio:  anbamedaps@gmail.com 

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Ad aprile c’è stato ancora un leggero calo delle donazioni a favore di Anbamed. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 9. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 655,00 €

(- 81,00 € rispetto al precedente mese di marzo).

Adozioni a distanza: In cambio è stato importante l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 5.710,00 € tra adozioni e pasti caldi.

Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Le notizie

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Oggi, Martedì 27 maggio, prosegue per la tredicesima giornata l’azione nonviolenta di sciopero della fame per 24 ore a staffetta. L’azione continuerà nei prossimi giorni con la partecipazione di altri gruppi, fino al cessate il fuoco definitivo. Gli iscritti sono tantissimi e, secondo le disponibilità espresse, costruiremo il calendario con l’elenco dei partecipanti di tantissime città italiane e europee. Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori di oggi: clicca

È un digiuno del cibo e non della sete. Si può liberamente bere.

Se volete partecipare nei prossimi giorni, scrivete un messaggio di posta elettronica con nome, cognome, città di residenza, professione (facoltativa), data prescelta (anche più di una) e un pensiero che pubblicheremo con l’elenco generale di tutti gli aderenti. Le adesioni vanno inviate esclusivamente a: mailto:anbamedaps@gmail.com

Manderemo un email di avviso, il giorno prima, a tutti i digiunatori del turno.

In molte realtà sono stati organizzati dei presidi nelle piazze e di fronte ai palazzi del potere oppure creato momenti di condivisione collettiva del digiuno. Sono iniziative pregevoli che raccomandiamo, chiedendo agli organizzatori di comunicarci in anticipo gli eventi programmati e mandarci eventualmente foto da pubblicare.

Genocidio a Gaza

599 giorni del genocidio. Due stragi ieri e una stamattina, nei campi di sfollati. È uno sterminio sistematico, predeterminato e continuo. Ieri sono state uccise 81 persone e oggi altre 33. Sono tutte vittime civili e in maggioranza donne e bambini.

Il numero delle vittime accertate ha superato i 54 mila uccisi. Numero al quale bisogna aggiungere i dispersi sotto le macerie e le morti per effetti della guerra.

Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture

storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Se questo è un uomo.

Situazione umanitaria a Gaza

La fame attanaglia i due milioni di Gaza. L’ultima grande cucina umanitaria è stata presa d’assalto da una folla di affamati. Rimangono, distribuite sul territorio, soltanto piccole iniziative di associazioni locali, che dipendono dalla sporadica apertura dei valichi. Uno stillicidio di morte con l’imposizione della fame a tutta una popolazione. clicca

Cisgiordania e Gerusalemme est

Ad Ariha, l’esercito israeliano ha ucciso un giovane palestinese durante un rastrellamento. Non ci sono informazioni sull’identità della vittima, perché l’esercito di occupazione ha occultato il cadavere, prendendolo in ostaggio.

A Salfit, i coloni hanno incendiato vaste aree agricole palestinesi, sotto la protezione dell’esercito. È un’azione sistematica per costringere la popolazione nativa alla deportazione.

A Gerusalemme si è assistito ieri a vergognose aggressioni contro i palestinesi da parte dei coloni estremisti che hanno invaso la città e le spianate della moschea, con grida “morte agli arabi” e “la tua città brucerà”.

Mobilitazione in Italia contro il genocidio

In tutte le città italiane sono in preparazione eventi di piazza, nel fine settimana, per rendere più visibile all’opinione pubblica ed ai media la vastità del genocidio a Gaza. Si allarga la protesta nonviolenta, con lo sciopero della fame, contro il genocidio.

Le comunità palestinesi in tutte le città d’Italia stanno organizzando una giornata nazionale di sciopero della fame in piazza per 4 giorni dal 30 maggio al 2 giugno.

Revocare il memorandum militare Italia-Israele

PeaceLink invita cittadine e cittadini a firmare e diffondere la richiesta di revoca dell’accordo militare con Israele, chiedendo ai parlamentari di agire prima della scadenza dell’8 giugno. Un gesto concreto per non essere complici di genocidio e crimini contro l’umanità.

Manca poco all’8 giugno 2025. In quella data il Memorandum d’intesa siglato nel 2005 tra il Governo italiano e quello israeliano sulla cooperazione militare giungerà alla scadenza prevista. Se non verrà revocato, si rinnoverà automaticamente, rendendo l’Italia complice di un’alleanza militare con un governo che – secondo numerosi osservatori internazionali, tra cui Amnesty International e Human Rights Watch – continua a violare gravemente i diritti umani nei territori palestinesi occupati e a compiere crimini contro l’umanità e genocidio su civili innocenti a Gaza.

PeaceLink lancia un appello urgente: “è il momento di alzare la voce e chiedere con forza al Parlamento italiano di revocare questo accordo. È inaccettabile che un Paese che si proclama democratico e fondato sulla pace (articolo 11 della Costituzione italiana) mantenga intese militari con un governo coinvolto in bombardamenti indiscriminati, assedi umanitari e repressione sistematica della popolazione civile”. Anche Pax Christi Italia fa proprio e invita ad aderire. Passate parola! Per agire: clicca.

Global March to Gaza

L’iniziativa che prospetta una marcia pacifica e nonviolenta al valico sta coinvolgendo associazioni, sindacati e singoli da 32 paesi. È un’iniziativa coordinata con un canale Telegram e con comitati nazionali e locali. È aperta alla partecipazione di tutti, che devono provvedere singolarmente a ottenere il visto di ingresso per l’Egitto dalle autorità consolari, al rilascio dei propri biglietti aerei per raggiungere il Cairo entro il 13 giugno (andata e ritorno). La marcia prosegue fino al 20 giugno. Tra i sostenitori della marcia vi è Zwelivelile Mandla Mandela, nipote di Nelson Mandela.

In Italia hanno aderito Freedom Flotilla Coalition, New Weapons Research Group, Fondazione Vittorio Arrigoni, Aamod (Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico), Associazione di Solidarietà con il popolo palestinese, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università. 

Appello per il dott. Hussam Abu Safiya

Pubblicato sul nostro sito il testo in italiano dell’appello per la liberazione del dott. Hussam Abu Safiya. clicca. Eventuale firma dell’appello va segnata sul sito indicato più sotto.

Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca  per aderire.

Solidarietà/Al-Najdah

Continuano ad arrivare contributi una tantum per i pasti caldi. La gara di solidarietà con la popolazione ed i bambini di Gaza non perde vigore. Le adozioni sono attivate al numero di 31, nell’arco di soli due mesi e mezzo.

Per chiedere info o aderire, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Potete leggere la cronologia della azioni del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza clicca

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, tre mesi e due giorno dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Mosca accusa Kiev di aver tentato di colpire l’elicottero di Putin con un massiccio attacco di droni.

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