Gianna Bianchi, Roma, ricercatrice, Per il secondo giorno conscutivo di sciopero della fame x Gaza: “L’Ue si dovrebbe vergognare per il silenzio complice. Il nostro digiuno, se saremo una massa critica, smuoverà le coscienze della gente per bene”.
Mohammed Jabralla, Beirut, informatico. “Siamo uniti con i fratelli palestinesi e siriani contro l’aggressione sionista che mira all’egemonia sul M.O.”.
Giovanni Sanna, Rimini, cuoco. “Per ricostruire la nostra umanità perduta a Gaza”.
Del Gruppo digiuno x la Pace digiunano i nominativi pubblicati sulla pagina: https://sites.google.com/view/digiunoperlapace/oggi-digiunano-con-noi
| Roberta | Donà |
| Vinenzo Rino | franzin |
| francesco | Pistellato |
| Giuseppe | Giuffrida |
Dal Centro Studi Sereno Regis di Torino: “Continuiamo il digiuno a staffetta, come molte altre realtà in Italia tra cui Anbamed. Continuiamo con questa forma di protesta fino a che il governo di Israele cessi il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania. Fino a che riprendano gli aiuti umanitari da parte delle agenzie delle Nazioni Unite. Fino a che siano liberati gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi”.
