il video dell’inaugurazione (in inglese)
32 paesi si sono riuniti a Bogotà, capitale della Colombia, per agire contro il genocidio in corso a Gaza e le deportazioni in Cisgiordania e Gerusalemme est. È intervenuta anche la relatrice ONU, Francesca Albanese.
In un contesto internazionale sempre più teso, la Conferenza d’emergenza convocata a Bogotà il 15 e 16 luglio dal presidente Gustavo Petro, sotto l’egida del “Gruppo dell’Aja”, ha visto l’intervento incisivo della relatrice speciale dell’Onu per i Territori Palestinesi occupati, Francesca Albanese. La sua proposta è semplice: tagliare ogni tipo di legame con Israele – diplomatico, militare, economico e commerciale – per contrastare il “genocidio sistemico” a Gaza.
Il Gruppo dell’Aja, fondato il 31 gennaio 2025, comprende otto Stati del Sud del mondo: Colombia, Sudafrica, Cuba, Bolivia, Honduras, Malesia, Senegal, Namibia. La conferenza ha radunato 32 Paesi, inclusi attori di rilievo come Spagna, Cina, Irlanda e Qatar.
Obiettivi all’ordine del giorno: Applicazione delle ordinanze di arresto del Tribunale Penale Internazionale contro figure israeliane come Netanyahu e Gallant; embargo sulle armi e blocco delle esportazioni connesse all’apparato militare israeliano; rafforzamento delle azioni legali basate sul parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del luglio 2024, che ha dichiarato “illegale” l’occupazione israeliana.
Nessuna principale testata giornalistica italiana ha riportato la notizia. La libertà di informazione in Italia è in pericolo. Aveva ragione Flaiano (Pescara 5 marzo 1910 – Roma 20 novembre 1972). ENNIO FLAIANO DISSE: “SE I SEDERI DEI POTENTI FOSSERO DI CARTA VETRATA, GRAN PARTE DEI GIORNALISTI ITALIANI SAREBBE SENZA LINGUA”.

[…] Cliquez pour regarder la vidéo de l’inauguration. […]
[…] questo importante incontro, ne hanno parlato l’agenzia di stampa DIRE e, naturalmente, Anbamed, che ha pubblicato il video di inaugurazione e di cui vi proponiamo il […]