Sono Riccardo Testa nato a Roma e residente a Montegabbione (TR), Faccio parte del gruppo whatsapp movimento per la giustizia e la pace in medioriente.
Inoltre sono vicepresidente del Gruppo Ecologista IL RICCIO di Cittá della Pieve e socio di Libera contro le mafie e consigliere dell’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano.
Come annunciato in un commento che vi ho inviato, aderisco fino a fine iniziativa allo sciopero a staffetta tutti I sabati a partire da oggi, per empatia con il martoriato popolo palestinese e in ricordo, uno per tutti, dell’amico Ali Rashid, morto di crepacuore mercoledì 14 maggio, per il dolore di un genocidio inarrestabile della sua gente con molteplici complicità internazionali, Italia compresa. Grazie per la pregevole iniziativa.

Dario Molina, Agrigento, informatico. “Le immagini parlano da sole. Come si può non agire di fronte alla morte per fame e sete di migliaia di persone, soprattutto bambini ed anziani?”.

Giovanna Cardali, Viareggio, insegnante. “Non ci sono parole per descrivere le atrocità compiute dall’esercito israeliano altro che la parola GENOCIDIO”.

Il CNGEI – Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani sceglie di digiunare sabato 19 luglio. Per un giorno intero gli scout non mangeranno e non berranno.
Un piccolo sacrificio, simbolico. Un atto di empatia, “per gridare forte che non si può più tacere di fronte all’emergenza umanitaria in corso a Gaza – spiega il CNGEI in una nota -. A Gaza non è solo il caldo. E’ la fame vera. La sete disperata. E’ il terrore quotidiano di perdere la casa, i figli, la vita. Israele ha deliberatamente e sistematicamente privato i civili di Gaza di tutte le risorse essenziali per la sopravvivenza umana, e ha trasformato anche la distribuzione degli aiuti in uno strumento di sopruso e violenza: folle stipate, tragitti chilometrici e spari sulla folla. clicca!

Del Gruppo digiuno x la Pace digiunano i nominativi pubblicati sulla pagina: https://sites.google.com/view/digiunoperlapace/oggi-digiunano-con-noi

Dal Centro Studi Sereno Regis di Torino: “Continuiamo il digiuno a staffetta, come molte altre realtà in Italia tra cui Anbamed. Continuiamo con questa forma di protesta fino a che il governo di Israele cessi il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania. Fino a che riprendano gli aiuti umanitari da parte delle agenzie delle Nazioni Unite. Fino a che siano liberati gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi”.

https://serenoregis.org/2025/05/09/lultimo-giorno-di-gaza/embed/#?secret=6hubszHehE#?secret=ABZd8lrghv

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