Per ascoltare l’audio di oggi, 20 luglio 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo 

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/196 (1798)

Per info e contatti, manda un messaggio:  anbamedaps@gmail.com 

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A giugno c’è stato ancora un leggero calo delle donazioni a favore di Anbamed. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 10. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 450,00

(- 35,00 € rispetto al precedente mese di maggio).

Adozioni a distanza: In cambio è stato importante l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 3.960 € tra adozioni e pasti caldi.

Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Oltre alle bombe, Gaza muore di fame. Lo sterminio di stampo nazista va avanti, nel silenzio complice dei potenti della terra.

Alle 11:00 di oggi, ora di Gaza, (le 09:00 ora italiana) tutte le ambulanze di Gaza suoneranno le serene all’unisono per svegliare le coscienze. In tutto il mondo, migliaia di cittadini e cittadine stanno facendo lo sciopero della fame 24H a staffetta in solidarietà con la gente di Gaza.  E tu? Fa’ la tua parte!

Ieri 133 persone sono spirate a Gaza a causa della fame. Tra di loro 7 bambini. 38 assassinati dai soldati israeliani e mercenari statunitensi nell’attesa del cibo ai centri di distribuzioni-trappole. La morte per fame è in agguato e miete più anime delle bombe di Netanyahu e dei suoi criminali generali neo-nazisti.

Il rapporto di ieri del ministero della sanità palestinese informa di 98 uccisi e 511 feriti sotto le bombe e pallottole dell’esercito di occupazione.

Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture

storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Siria

Raggiunto un accordo per il cessate il fuoco tra le fazioni settarie a Suweidaa, la città a maggioranza drusa. Sono state ritirate le milizie islamiste che vi erano penetrate. Il controllo dovrebbe passare alle forze di sicurezza formate da agenti drusi. Una mediazione giordano-turca con consulenza Statunitense è servita a ridurre le interferenze militari israeliane. Il governo Netanyahu mira alla spartizione della Siria in piccoli staterelli, ma la maggioranza dei drusi siriani e libanesi sono contro il boccone avvelenato di Tel Aviv e si sono pronunciati per l’unità del paese, isolando di fatto i collaborazionisti drusi armati dall’esercito israeliano.  

Cisgiordania

Nella provincia di Ramallah, i due villaggi di Al-Mugher e Naaleen sono stati attaccati ieri da decine di coloni armati, con l’obiettivo di cacciarne la popolazione. I coloni erano accompagnati dai soldati dell’esercito, che sono intervenuti soltanto dopo che la popolazione si è organizzata con il lancio di pietre. Gli avamposti armati dei coloni ebrei provenienti da ogni dove e finanziati da organizzazioni statunitensi, operano militarmente per una pulizia etnica con la cacciata dei nativi. Sul terreno sono rimasti, in tutt’e due i villaggi palestinesi, decine di feriti.

ANP

Elezioni per il Consiglio nazionale entro il 2025. Il presidente Abbas ha firmato il decreto che indice “entro il 2025” le elezioni per il Consiglio Nazionale dell’OLP. È stata nominata una commissione per l’approvazione di un regolamento e le condizioni per le candidature. L’attuale Consiglio Nazionale è di fatto congelato e le sue funzioni sono state delegate il Comitato Centrale, costituito da un numero più ridotto di deputati. Per il momento non ci sono state reazioni alla decisione unilaterale, ma non mancheranno le critiche al momento scelto per andare ad elezioni simili, con l’esclusione di 2 milioni di palestinesi di Gaza di parteciparvi. Due anni fa, Abbas aveva annullato le elezioni di un altro organismo dell’ANP, il Consiglio legislativo, con il pretesto del mancato permesso di Israele a tenere ii seggi nella città di Gerusalemme est occupata. Molti osservatori legano la decisione a sorpresa di Abbas con il suo incontro ad Amman con l’ex premier britannico Blair. “La mossa è stata intrapresa per escludere Hamas da ogni organismo rappresentativo palestinese”, ha scritto un giornale saudita molto ben informato.

Solidarietà internazionale

Si sono tenute ad Amman e Rabat grandi manifestazioni di solidarietà con la causa palestinese e per la fine del genocidio a Gaza. Manifestazioni che si sono svolte regolarmente senza scontri con le forze di sicurezza dei due paesi monarchici con rapporti diplomatici con Israele.

A Nablus, nella Cisgiordania occupata e sotto l’amministrazione autonoma dell’ANP, paradossalmente, una manifestazione in solidarietà con la popolazione di Gaza è stata vietata e dispersa con la forza dalla polizia del presidente Abbas.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

L’iniziativa lanciata da Anbamed è entrata nel terzo mese. Oggi, domenica 20 luglio, prosegue per la 66a giornata l’azione nonviolenta di sciopero della fame per 24 ore a staffetta. La solidarietà non dorme. Si mobilita anche in tempo di vacanze.  Continueremo la campagna di sciopero della fame 24H a staffetta fino alla fine definitiva della guerra contro la popolazione di Gaza.

L’azione continuerà nei prossimi giorni con la partecipazione di altri gruppi. Gli iscritti sono tantissimi e, secondo le disponibilità espresse, costruiremo il calendario con l’elenco dei partecipanti di tantissime città italiane, europee e arabe.

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori di oggi: clicca !

È un digiuno del cibo e non della sete. Si può liberamente bere.

Vi chiediamo di scattare una vostra foto con un cartello “IO DIGIUNO X GAZA”. Una lunghissima galleria di immagini che trasformeremo in un mosaico di solidarietà. Mandateci le foto a anbamedaps@gmail.com e pubblicatele sui vostri account social.

Se volete partecipare nei prossimi giorni, scrivete un messaggio di posta elettronica con nome, cognome, città di residenza, professione (facoltativa), data prescelta (anche più di una, volendo) e un pensiero che pubblicheremo con l’elenco generale di tutti gli aderenti. Le adesioni vanno inviate esclusivamente a: mailto:anbamedaps@gmail.com

Manderemo un email di avviso, il giorno prima, a tutti i digiunatori del turno.

In molte realtà sono stati organizzati dei presidi nelle piazze e di fronte ai palazzi del potere oppure creato momenti di condivisione collettiva del digiuno. Sono iniziative pregevoli che raccomandiamo, chiedendo agli organizzatori di comunicarci in anticipo gli eventi programmati e mandarci eventualmente foto da pubblicare.

Appello per il dott. Hussam Abu Safiya

Il dott. Hussam Abu Safiya sta male nel suo isolamento in un carcere militare israeliano. Il suo avvocato lo ha visitato ed ha espresso preoccupazione per la sua salute a causa delle mancate cure e per le torture subite.

Pubblicato sul nostro sito il testo in italiano dell’appello per la liberazione del dott. Hussam Abu Safiya. clicca. Eventuale firma dell’appello va segnata sul sito indicato più sotto.

Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca  per aderire.

Solidarietà/Al-Najdah

Le immagini della manifestazione di Milano di ieri sabato hanno fatto la gioia delle amiche di Al-Najdah. Le immagini sono state scattate dagli affidatari. Oggi verranno mostrate ai bambini di Gaza nella giornata di mobilitazione contro il blocco alimentare israeliano.

Poesie e favole sono arrivate dagli affidatari italiani di bambini e bambine di Gaza. Stiamo traducendo i testi per trasmetterli all’associazione Al-Najdah di Gaza, da utilizzare nei corsi educativi collettivi che si tengono ogni giorno nelle sedi dell’associazione, collocate in tendoni di plastica nei campi di sfollati. “Le parole ed i disegni che arrivano dall’Italia e dal resto del mondo sono importantissime non solo simbolicamente. Sono un sostegno psicologico enorme per sopportare il peso dell’aggressione”, ci ha detto un’educatrice palestinese.

Sono arrivate le schede con foto e certificati di altri bambini e bambine di Gaza, per gli affidatari e affidatarie che avevano già prenotato. Appena concludiamo le traduzioni, le manderemo in ordine di arrivo.

Foto, immagini e lettere che gli affidatari ci hanno fatto pervenire, indirizzate ai bambini di Gaza, sono state fonte di gioia e liberazione per gli orfani protetti dall’associazione Al-Najdah (Soccorso sociale). “Malgrado il dolore, la vita continua”, ci ha raccontato la direttrice Asmaa Khaled nella nostra consueta telefonata serale. “Ogni attenzione che viene dall’estero è importante per l’educazione dei bambini. Il disegno è una delle pratiche che usiamo per distrarli e dare loro fiducia”.

Lutto nella famiglia Al-Najdah a Gaza città. La militante Somoud Taffesh è stata assassinata insieme a sei dei suoi figli in un bombardamento che ha centrato la loro tenda, a Zeitoun, est di Gaza città. Il marito Hassan e la figlia Misk al-Jenan sono rimasti feriti e sono ricoverati in gravi condizioni in ospedale.

Il report periodico per gli affidatari affronta molte tematiche: dallo sciopero della fame ai contatti con l’associazione delle donne di sinistra palestinesi Al-Najdah. Si parla delle attività educative nei campi di sfollati e dell’importanza di disegni, lettere, foto e poesie degli affidatari e delle affidatarie da spedire ai bambini/e di Gaza. clicca!

Abbiamo ricevuto da molti affidatari dei messaggi e disegni dedicati ai bambini e bambine in adozione a distanza tramite Anbamed. Abbiamo tradotto e spedito il tutto all’associazione Al-Najdah. Sono state lette le lettere e distribuite le immagini durante gli incontri collettivi educativi e per l’istruzione, che si tengono nelle tende delle insegnanti o in spazi dell’associazione, sempre in tende di dimensioni più grandi per accogliere i bambini ed i giovanissimi per non far perdere loro un altro anno scolastico. Sono incontri importanti anche dal punto di vista psicologico.

Molti lettori ci scrivono per sapere maggiori info sulla campagna “Ore Felici per i Bambini di Gaza”. È arrivata due giorni fa una nuova adozione a distanza. Continuano ad arrivare contributi una tantum per i pasti caldi. La gara di solidarietà con la popolazione ed i bambini di Gaza non perde vigore. Le adozioni sono arrivate al numero di 40, nell’arco di soli tre mesi.

Per chiedere info o aderire, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Potete leggere la cronologia delle azioni del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza clicca  

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, 4 mesi e 25 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Zelensky, “sfiduciato dall’insufficiente sostegno militare europeo e statunitense”, propone a Putin un nuovo round di colloqui la prossima settimana ad Istanbul. L’offensiva aereaRussa su Kiev continua.

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