Per ascoltare l’audio di oggi, 24 luglio 2025:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VI/200 (1802)
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A giugno c’è stato ancora un leggero calo delle donazioni a favore di Anbamed. Infatti, i contributi volontari dei nostri lettori e ascoltatori sono stati 10. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 450,00 €
(- 35,00 € rispetto al precedente mese di maggio).
Adozioni a distanza: In cambio è stato importante l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 3.960 € tra adozioni e pasti caldi.
Grazie a chi ha contribuito e chiediamo a tutti e tutte di seguire il loro esempio, nel sostegno economico dell’impresa giornalistica senza padroni e senza pubblicità. La libertà non ha prezzo!
Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.
Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.
Le notizie
Genocidio a Gaza
Nella giornata di ieri, sono arrivati negli ospedali di Gaza 113 uccisi e 534 feriti. Tra i morti, 34 sono stati uccisi dai cecchini mentre attendevano gli aiuti della GHF.
Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture
storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Situazione umanitaria a Gaza
Le immagini sono raccapriccianti. Bambini scheletrici morti per fame nelle braccia di madre scheletriche anche loro. Neonati morti per fame perché le madri non hanno latte al seno e negli ospedali non c’è né latte in polvere, né flebo. clicca per osservare i crimini dei neonazisti israeliani. A Gaza è in corso il nuovo olocausto.
Amnesty International ha messo in guardia dal “pericolo rappresentato dalla politica continua di Israele di fame di massa nei confronti dei palestinesi nella Striscia di Gaza, definita un crimine di genocidio secondo il diritto internazionale”. Ha osservato anche che “le azioni di Israele costituiscono un crimine di guerra deliberato, imposto come strumento di punizione collettiva e di pressione militare, in uno dei crimini di guerra più flagranti a cui il mondo abbia assistito negli ultimi decenni”.
OMS accusa Israele di essere la causa della carestia che sta attanagliando 2 milioni di palestinesi a Gaza. “L’esercito non fa passare il cibo e medicine e vieta la distribuzione delle scorte nei nostri depositi all’interno della Striscia; anzi hanno bombardato il principale deposito a Deir Balah. Sono morti di fame bambini e neonati”.
Giornalisti nel mirino
È salito a 234 il numero dei giornalisti uccisi dall’esercito israeliano a Gaza. Ieri sono stati uccisi Tamer Za’aneen e Walaa al-Ju’bary. La collega era incinta ed è stata uccisa nel bombardamento di casa sua a Gaza città. Sotto le macerie oltre a lei e il bimbo in grembo, sono rimasti uccisi altri suoi 5 figli.
In ospedale Nasser a Khan Younis, invece, è morto il giornalista Za’aneen, ferito durante l’irruzione armata di un’unità speciale israeliana nell’ospedale da campo di Mawassi e ha rapito il direttore Marwan al-Homs.
Corte di Giustizia Int.
Il Brasile si associa al Sud Africa nella denuncia contro Israele per crimini di guerra presso la Corte di Giustizia internazionale.
Cisgiordania
Due giovani palestinesi sono stati assassinati dalle truppe di occupazione israeliane a Khadra, a sud di Betlemme. I soldati hanno sparato contro un gruppo di 5 giovanissimi, ferendoli gravemente, ma poi hanno impedito alle ambulanze della Mezzaluna rossa di soccorrerli. Due di loro sono rimasti uccisi per dissanguamento e i loro corpi sono stati presi in ostaggio dai soldati. Dopo il ritiro delle truppe, gli altri tre feriti sono stati soccorsi e ricoverati in ospedale del capoluogo.
Espansionismo coloniale sionista. Il parlamento israeliano ha votato una mozione del Likud per l’annessione della Cisgiordania a Israele. Approvata con 70 voti a favore, molti di più dei parlamentari della coalizione governativa.
Trattative
Forse è la volta buona. Fonti egiziane hanno confermato che Hamas ha presentato la sua risposta affermativa con alcune osservazioni sulla bozza di accordo per il cessate il fuoco. Le osservazioni riguardano le garanzie che la guerra abbia effettivamente fine dopo la conclusione del periodo di 60 giorni.
L’inviato speciale della Casa Bianca, Witkoff, è giunto in Europa per sostenere le posizioni di Israele, in seguito al documento di 25 nazioni che chiedono la fine del conflitto e l’apertura dei valichi agli aiuti internazionali. Si tiene Oggi in Sardegna l’incontro tra l’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff, il ministro israeliano Ron Dermer e il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani.
Iran
Lancio di un satellite iraniano da una base spaziale russa. l’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito che l’Iran lancerà venerdì un nuovo satellite utilizzando un razzo russo Soyuz dalla base spaziale russa Fastochny. Teheran ha uno dei più grandi programmi missilistici del Medio Oriente e ha già lanciato nello spazio diversi satelliti per raccogliere dati su condizioni meteorologiche, disastri naturali e agricoltura.
Una delegazione tecnica dell’Aiea visiterà l’Iran entro 2-3 settimane. Lo ha dichiarato il vice ministro degli esteri di Teheran, che ha anche sottolineato che la delegazione non potrà visitare i siti nucleari iraniani, perché l’Aiea non ha ancora condannato gli attacchi israeliani e statunitensi. Domani venerdì, una delegazione iraniana si incontrerà a Vienna con una delegazione europea di GB, Francia e Germania.
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
L’iniziativa lanciata da Anbamed è entrata nel terzo mese. Oggi, giovedì 24 luglio, prosegue per la 70a giornata l’azione nonviolenta di sciopero della fame per 24 ore a staffetta. La solidarietà non dorme. Si mobilita anche in tempo di vacanze. Continueremo la campagna di sciopero della fame 24H a staffetta fino alla fine definitiva della guerra contro la popolazione di Gaza.
L’azione continuerà nei prossimi giorni con la partecipazione di altri gruppi. Gli iscritti sono tantissimi e, secondo le disponibilità espresse, costruiremo il calendario con l’elenco dei partecipanti di tantissime città italiane, europee e arabe.
Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori di oggi: clicca!
È un digiuno del cibo e non della sete. Si può liberamente bere.
Vi chiediamo di scattare una vostra foto con un cartello “IO DIGIUNO X GAZA”. Una lunghissima galleria di immagini che trasformeremo in un mosaico di solidarietà. Mandateci le foto a anbamedaps@gmail.com e pubblicatele sui vostri account social.
Se volete partecipare nei prossimi giorni, scrivete un messaggio di posta elettronica con nome, cognome, città di residenza, professione (facoltativa), data prescelta (anche più di una, volendo) e un pensiero che pubblicheremo con l’elenco generale di tutti gli aderenti. Le adesioni vanno inviate esclusivamente a: mailto:anbamedaps@gmail.com
Manderemo un email di avviso, il giorno prima, a tutti i digiunatori del turno.
In molte realtà sono stati organizzati dei presidi nelle piazze e di fronte ai palazzi del potere oppure creato momenti di condivisione collettiva del digiuno. Sono iniziative pregevoli che raccomandiamo, chiedendo agli organizzatori di comunicarci in anticipo gli eventi programmati e mandarci eventualmente foto da pubblicare.
Appello per il dott. Hussam Abu Safiya
Al-jazeera ha realizzato un documentario sul caso del dott. Abu Safiya, ostaggio palestinese in mano dell’esercito israeliano dal 27 dicembre 2024.
“Me lo hanno portato davanti strisciando, accompagnato da quattro carcerieri. Gli era proibito alzare la testa o la schiena, bendato e ammanettato. Le manette rimasero sulle sue mani per tutta la durata della visita, che non ha superato i trenta minuti. La visita si è svolta dietro una parete di vetro, utilizzando un ricevitore telefonico tenuto dal prigioniero in una delle mani ammanettate”. Lo ha detto in una dichiarazione stampa l’avvocata Ghaid Qassem, legale del dott. Hussam Abu Safiya. Notizia che non leggerete sulla stampa scorta mediatica del genocidio. Chiunque pronuncerà il mantra “Israele paese democratico”, riceverà uno schiaffo sonoro.
Pubblicato sul nostro sito il testo in italiano dell’appello per la liberazione del dott. Hussam Abu Safiya. clicca. Eventuale firma dell’appello va segnata sul sito indicato più sotto.
Firmate l’appello per chiedere la liberazione del direttore dell’ospedale Kamal Adwan,preso in ostaggio dall’esercito israeliano il 27 dicembre 2024, poi dopo 10 giorni annunciata la sua detenzione. Contro di lui non ci sono accuse. Il coraggioso medico è reo di non aver abbandonato il posto di lavoro, malgrado l’assassinio di suo figlio primogenito, Ibrahim, e le gravi ferite da lui stesso subite. clicca per aderire.
Solidarietà/Al-Najdah
L’offensiva di terra israeliana su Deir Balah sta costringendo le militanti di al-Najdaha a sfollare verso sud per salvare gli orfani e le madri. Il centro delle attività di al-Najdah a Deir Balah è stato colpito tre giorni fa a mezzanotte da una bomba d’artiglieria. Nessuna vittima, né uccisi né feriti, semplicemente perché non c’erano attività a quell’ora. Il centro era vuoto. “Come ogni volta si ricomincia daccapo. Non ce ne andremo. Siamo già al lavoro per rimetterlo in funzione”, ci ha scritto un’attivista dell’organizzazione delle donne di sinistra di Gaza.
Abbiamo ricevuto da molti affidatari dei messaggi e disegni dedicati ai bambini e bambine in adozione a distanza tramite Anbamed. Abbiamo tradotto e spedito il tutto all’associazione Al-Najdah. Sono state lette le lettere e distribuite le immagini durante gli incontri collettivi educativi e per l’istruzione, che si tengono nelle tende delle insegnanti o in spazi dell’associazione, sempre in tende di dimensioni più grandi per accogliere i bambini ed i giovanissimi per non far perdere loro un altro anno scolastico. Sono incontri importanti anche dal punto di vista psicologico.
Molti lettori ci scrivono per sapere maggiori info sulla campagna “Ore Felici per i Bambini di Gaza”. È arrivata due giorni fa una nuova adozione a distanza. Continuano ad arrivare contributi una tantum per i pasti caldi. La gara di solidarietà con la popolazione ed i bambini di Gaza non perde vigore. Le adozioni sono arrivate al numero di 42, nell’arco di soli tre mesi.
Per chiedere info o aderire, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Potete leggere la cronologia delle azioni del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza clicca
Notizie dal mondo
Sono passati tre anni, 4 mesi e 29 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Si sono conclusi dopo 40 minuti i negoziati russo-ucraini a Istanbul. “Posizioni distanti”, ha riferito l’agenzia Tass. Nei colloqui le delegazioni russa e ucraina hanno concordato altri scambi di prigionieri per un totale di 1.200 per parte.
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