TESTO PER O.D.G. – DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE
Come cittadine e cittadini di Milazzo, appartenenti a diverse realtà sociali, culturali e associative del territorio, ci rivolgiamo
al Consiglio Comunale per avanzare una richiesta chiara e urgente: l’indizione di una seduta di Consiglio Comunale
Aperto in cui venga messa all’ordine del giorno la discussione e la successiva deliberazione di una presa di posizione
ufficiale del Comune di Milazzo contro il genocidio in atto a Gaza e nei territori occupati da Israele in Cisgiordania
come potenza coloniale.
Non possiamo più rimanere in silenzio, fare finta di niente, girarci dall’altra parte ed essere complici di quanto sta
accadendo. Il sistematico massacro di uomini, donne e bambini, la distruzione di case, ospedali e scuole, il blocco degli
aiuti umanitari e le conseguenti epidemie e carestie, riportano alla memoria di ciascuno di noi i peggiori orrori della
storia. Gli Stati occidentali e i loro governi, compreso quello italiano, sono complici dei crimini di cui il governo israeliano è
colpevole: offrono copertura politica, appoggio morale e assicurano un costante afflusso di armi e munizioni. E allora
tocca ai popoli fare la propria parte! Per dar voce non solo al popolo di Gaza, ormai stremato e ridotto alla fame, ma
anche a tutti coloro che sono capaci di sentire il dolore per la carneficina che si sta consumando, e che capiscono che c’è
in gioco il futuro dell’umanità intera. Di fronte al silenzio assordante dei governi d’occidente e dei media nazionali ed
internazionali, le nostre coscienze e la nostra storia ci impongono di rompere l’indifferenza prendendo posizione al fianco
del popolo Palestinese. Fermare questa barbarie è anche compito nostro, un nostro dovere in quanto esseri umani
che vogliono restare umani!
Anche una comunità locale, anche un’amministrazione comunale, ha il dovere civile e politico di prendere posizione.
Esprimere un dissenso pubblico e formale contro un crimine così evidente non è solo un gesto simbolico, è un atto di
responsabilità. Per questo chiediamo la convocazione di una seduta di Consiglio Comunale Aperto, che consenta alla
cittadinanza di partecipare al confronto e durante la quale si discuta e si deliberi:
 la presa di posizione formale di condanna del Consiglio Comunale della Città di Milazzo rispetto al genocidio
perpetrato ai danni del popolo Palestinese dallo stato terrorista di Israele;
 l’impegno per la Giunta Comunale della Città di Milazzo nel prendere una posizione formale di condanna rispetto al
genocidio perpetrato ai danni del popolo Palestinese, con contestuale impegno nel fare pressione nei confronti del
Governo Regionale e del governo Nazionale, affinché vengano interrotti i rapporti correnti con lo stato guerrafondaio
di Israele;
Crediamo che Milazzo, città ricca di storia, cultura e umanità, non possa restare in silenzio. Oggi più che mai è necessario
dire con chiarezza da che parte stiamo, e di questo devono prenderne atto le istituzioni politiche cittadine: i cittadini
non vogliono essere complici di uno dei peggiori orrori della storia moderna, e non vogliono che lo siano anche le
istituzioni che li rappresentano.
Chiediamo dunque che questa richiesta venga accolta e che il Consiglio Comunale si faccia promotore di un momento
pubblico e istituzionale di riflessione e presa di posizione, alla presenza della cittadinanza e delle realtà sociali del
territorio.
La pace non è neutrale: si costruisce anche con il coraggio delle parole giuste, dette al momento giusto. Nonostante
il massacro già avvenuto di migliaia di adulti e bambini, il momento è adesso.

TESTO PER O.D.G. – DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE
Come cittadine e cittadini di Milazzo, appartenenti a diverse realtà sociali, culturali e associative del territorio, ci rivolgiamo
al Consiglio Comunale per avanzare una richiesta chiara e urgente: l’indizione di una seduta di Consiglio Comunale
Aperto in cui venga messa all’ordine del giorno la discussione e la successiva deliberazione di una presa di posizione
ufficiale del Comune di Milazzo contro il genocidio in atto a Gaza e nei territori occupati da Israele in Cisgiordania
come potenza coloniale.
Non possiamo più rimanere in silenzio, fare finta di niente, girarci dall’altra parte ed essere complici di quanto sta
accadendo. Il sistematico massacro di uomini, donne e bambini, la distruzione di case, ospedali e scuole, il blocco degli
aiuti umanitari e le conseguenti epidemie e carestie, riportano alla memoria di ciascuno di noi i peggiori orrori della
storia. Gli Stati occidentali e i loro governi, compreso quello italiano, sono complici dei crimini di cui il governo israeliano è
colpevole: offrono copertura politica, appoggio morale e assicurano un costante afflusso di armi e munizioni. E allora
tocca ai popoli fare la propria parte! Per dar voce non solo al popolo di Gaza, ormai stremato e ridotto alla fame, ma
anche a tutti coloro che sono capaci di sentire il dolore per la carneficina che si sta consumando, e che capiscono che c’è
in gioco il futuro dell’umanità intera. Di fronte al silenzio assordante dei governi d’occidente e dei media nazionali ed
internazionali, le nostre coscienze e la nostra storia ci impongono di rompere l’indifferenza prendendo posizione al fianco
del popolo Palestinese. Fermare questa barbarie è anche compito nostro, un nostro dovere in quanto esseri umani
che vogliono restare umani!
Anche una comunità locale, anche un’amministrazione comunale, ha il dovere civile e politico di prendere posizione.
Esprimere un dissenso pubblico e formale contro un crimine così evidente non è solo un gesto simbolico, è un atto di
responsabilità. Per questo chiediamo la convocazione di una seduta di Consiglio Comunale Aperto, che consenta alla
cittadinanza di partecipare al confronto e durante la quale si discuta e si deliberi:
 la presa di posizione formale di condanna del Consiglio Comunale della Città di Milazzo rispetto al genocidio
perpetrato ai danni del popolo Palestinese dallo stato terrorista di Israele;
 l’impegno per la Giunta Comunale della Città di Milazzo nel prendere una posizione formale di condanna rispetto al
genocidio perpetrato ai danni del popolo Palestinese, con contestuale impegno nel fare pressione nei confronti del
Governo Regionale e del governo Nazionale, affinché vengano interrotti i rapporti correnti con lo stato guerrafondaio
di Israele;
Crediamo che Milazzo, città ricca di storia, cultura e umanità, non possa restare in silenzio. Oggi più che mai è necessario
dire con chiarezza da che parte stiamo, e di questo devono prenderne atto le istituzioni politiche cittadine: i cittadini
non vogliono essere complici di uno dei peggiori orrori della storia moderna, e non vogliono che lo siano anche le
istituzioni che li rappresentano.
Chiediamo dunque che questa richiesta venga accolta e che il Consiglio Comunale si faccia promotore di un momento
pubblico e istituzionale di riflessione e presa di posizione, alla presenza della cittadinanza e delle realtà sociali del
territorio.
La pace non è neutrale: si costruisce anche con il coraggio delle parole giuste, dette al momento giusto. Nonostante
il massacro già avvenuto di migliaia di adulti e bambini, il momento è adesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *