No al genocidio a Gaza – Palestina libera.

In fondo, il video:

Giornata di digiuno e presidio contro il genocidio a Gaza promossa dagli operatori e dalle operatrici del servizio sanitario della rete #digiunogaza, dalla rete “Sanitari per Gaza” presso ospedale Molinette. Torino 28 agosto 2025 ANSA/TINO ROMANO

Diecimila le adesioni formali giunte nell’arco di pochi giorni, ma i sanitari – medici ed operatori – che hanno digiunato, giovedì 28 agosto, in segno di protesta per chiedere la fine dell’aggressione israeliana a Gaza sono stati in realtà molti di più: almeno 30-40mila, secondo gli organizzatori.

A promuovere l’iniziativa, che ha visto la partecipazione di medici ospedalieri, di famiglia ed operatori sanitari dal nord al sud dell’Italia, la rete #digiunogaza, Sanitari per Gaza e campagna BDS ‘Teva? No grazie’. Coinvolti anche ordini professionali, università e sindacati.

Personale sanitario all’esterno dell’ospedale Meyer di Firenze, 28 agosto 2025. È iniziata oggi la giornata nazionale di digiuno per Gaza promossa dalla rete #digiunogaza, da Sanitari per Gaza e dalla campagna BDS “Teva? No grazie. La mobilitazione, che coinvolge operatori sanitari, associazioni e sindacati, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione umanitaria a Gaza.

“Possiamo dire che è andata benissimo – spiegano i promotori – e continueremo con le nostre richieste, in particolare rivolgendoci alle aziende sanitarie affinché adottino la delibera che proponiamo”. Nella delibera si chiede a istituzioni e direzioni sanitarie di impegnarsi formalmente a “contrastare ogni manifestazione di genocidio con le azioni di competenza”.

Nel documento di proposta si ricorda la petizione ‘Stop the Silence’, lanciata il 15 luglio 2025 e firmata, al 26 agosto, da più di 4.600 operatori sanitari e accademici e da circa 8.000 cittadini.

Il testo chiede alle aziende sanitarie di valutare con criteri etici la stipula di accordi e partenariati scientifici e commerciali per evitare collaborazioni con enti legati a Stati accusati di genocidio, di adottare regole per gli approvvigionamenti che escludano fornitori riconducibili agli stessi Stati, di promuovere politiche di cooperazione internazionale, ricoveri umanitari, accoglienza e mediazione culturale con priorità alle popolazioni vittime di genocidio.

“Chiediamo alle aziende sanitarie di assumere una posizione chiara – è l’appello – adottando la delibera e rendendosi parte attiva nella tutela della salute e della dignità delle popolazioni vittime di genocidio”. Un forte appello arriva anche dal presidente della Federzione nazionale degli ordini dei medici (Fniomceo), Filippo Anelli: “Ben vengano tutte le manifestazioni di solidarietà, i digiuni, perché i nostri Governi, italiano e europeo, spinti dalla volontà popolare assumano iniziative forti per provare a fermare questa violenza. Non possiamo restare inermi di fronte a tanta violenza”.

Personale sanitario all’esterno dell’ospedale Lotti di Pontedera, 28 agosto 2025. È iniziata oggi la giornata nazionale di digiuno per Gaza promossa dalla rete #digiunogaza, da Sanitari per Gaza e dalla campagna BDS “Teva? No grazie. La mobilitazione, che coinvolge operatori sanitari, associazioni e indacati, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione umanitaria a Gaza

Tanti, oggi, i presidi davanti agli ospedali, come quello alle Molinette di Torino: “Siamo qui da metà luglio – spiega Ernesta Audisio, uno dei medici in digiuno – abbiamo iniziato una staffetta con tutti i sanitari del Piemonte e della Valle d’Aosta per digiunare contro il genocidio che sta accadendo in terra di Gaza. Siamo solidali con i colleghi gazawi che stanno operando in una situazione di estrema difficoltà. Siamo contro le bombe indiscriminate, contro la carestia, e contro la voluta malnutrizione della popolazione”.

Giornata di digiuno e presidio contro il genocidio a Gaza promossa dagli operatori e dalle operatrici del servizio sanitario della rete #digiunogaza, dalla rete “Sanitari per Gaza” presso ospedale Molinette. Torino 28 agosto 2025 ANSA/TINO ROMANO
Giornata di digiuno e presidio contro il genocidio a Gaza promossa dagli operatori e dalle operatrici del servizio sanitario della rete #digiunogaza, dalla rete “Sanitari per Gaza” presso ospedale Molinette. Torino 28 agosto 2025 ANSA/TINO ROMANO
Medici, infermieri, farmacisti e operatori sanitari nel piazzale d’ingresso dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, aderiscono alla Giornata italiana di digiuno contro il genocidio a Gaza, alla quale hanno aderito più di 500 ospedali e 16.000 professionisti, per i 1.600 medici palestinesi uccisi dall’inizio del conflitto, Roma 28 agosto 2025. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

Il video di Fanpage:

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