Mimma Nicolosi, Falcone (Me), artista scultrice

Pochi giorni fa, sono passati 100 giorni dall’avvio dell’iniziativa DIGIUNO X GAZA, lanciata da Anbamed il giorno dell’anniversario della Nakba, Un digiuno di 24 ore a staffetta al uale hanno partecipato migliaia di persone da ogni parte d’Italia, dall’europa e dai paesi arabi. Al nostro collettivo si sono aggragati altri gruppi che facevano già il digiuno per la pace come il gruppo di Venezia e poi si sono aggiunti altri gruppi autonomi da Vicenza, Palermo e Saronno.

Il Centro Studi Sereno Regis di Torino ha aderito organizzando presidi in piazza davanti alla sede del Comune e le comunità palestnesi di Padova e Parma hanno organizzando presidi permanenti di tre giorni nel centro delle loro città.

Il Movimento europeo per la nonviolenza (Mean) ha organizzato il digiuno di mille amminisratori locali, sindaci, assessori e consgilieri comunali, proinciali e regionali, con l’adesione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.

Centinaia di iniziative di sciopero della fame si sono svolte autonomamente in tutta Italia. Il prossimo appuntamento importante è per il 28 agosto, GIORNATA NAZIONALE di digiuno contro il GENOCIDIO A GAZA , indetta dall’associazione SANITARI X GAZA.

La storia di Jaber Farah, 29 anni, da un mese in sciopero della fame per protestare per la crisi umanitaria a Gaza. “Una rondine non fa primavera ma – forse – segnala la fine dell’inverno.” https://www.anbamed.it/2025/08/19/una-rondine-non-fa-primavera-ma-forse-segnala-la-fine-dellinverno/

#digiunogaza.

🇵🇸

I DIGIUNATORI e le DIGIUNATRICI di oggi

  • Tutti i sabato: Sono Riccardo Testa nato a Roma e residente a Montegabbione (TR), Faccio parte del gruppo whatsapp movimento per la giustizia e la pace in medioriente.
    Inoltre sono vicepresidente del Gruppo Ecologista IL RICCIO di Cittá della Pieve e socio di Libera contro le mafie e consigliere dell’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano.
    Come annunciato in un commento che vi ho inviato, aderisco fino a fine iniziativa allo sciopero a staffetta tutti I sabati a partire da oggi, per empatia con il martoriato popolo palestinese e in ricordo, uno per tutti, dell’amico Ali Rashid, morto di crepacuore mercoledì 14 maggio, per il dolore di un genocidio inarrestabile della sua gente con molteplici complicità internazionali, Italia compresa.
    Grazie per la pregevole iniziativa

Del Gruppo Digiuno x la Pace digiunano i nominativi pubblicati sulla pagina: https://sites.google.com/view/digiunoperlapace/oggi-digiunano-con-noi

Da Vicenza arriva una nuova iniziativa di Digiun a staffetta con un elenco che arriva fino al 21 novembre 2025:

  • Dal 28 luglio Maria Rita da Levico Terme digiuna ad oltranza ogni giorno dalle 09:00 alle 17:00
  • Dal 15 agosto Valentina da Cinzano digiuna ad oltranza ogni giorno dalle 19:00 alle 11:00.Valentina da Cinzano torinese , (Assistente famigliare con impiego in struttura e madre di 4 figl3)24 ore di digiuno tra il 13 ed il 14 agosto . 12 ore di digiuno dal 15 agosto in avanti fino alla fine della guerra. Fissata altra giornata di digiuno 24 ore sul nazionale del 28 agosto  Altre date in programmazione #freepalestine #freegaza 
  • dal 25 agosto Lorena da Chiampo dalle 20:30 alle 14:00 ogni giorno
  • 30 agosto Sonia S. da Amatrice
    30 agosto Sonia da Cavasso Nuovo
    30 agosto Dario da Cavasso Nuovo
    30 agosto Roberto F da Schio

Da Saronno (Va) arriva un’altra rete di DIGIUNO X GAZA. Il Coordinamento di Associazioni 4 PASSI DI PACE di Saronno (Varese)  ci ha comunicato che anche nella città di Saronno e nei paesi limitrofi, dal 29 luglio 2025, è partito lo sciopero della fame a staffetta contro il genocidio in corso a Gaza, azione che continuerà ad oltranza. La loro lista di digunatori a staffetta dura fino al 2 novembre ed è in continuo aggiornamento ( clicca: https://www.anbamed.it/2025/07/29/27815/ ):

  • 30 agosto Marta da Cislago
  • 30 agosto Vanna da Saronno

Dal Centro Studi Sereno Regis di Torino: “Continuiamo il digiuno a staffetta, come molte altre realtà in Italia tra cui Anbamed. Continuiamo con questa forma di protesta fino a che il governo di Israele cessi il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania. Fino a che riprendano gli aiuti umanitari da parte delle agenzie delle Nazioni Unite. Fino a che siano liberati gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi”.

https://serenoregis.org/2025/05/09/lultimo-giorno-di-gaza/embed/#?secret=6hubszHehE#?secret=ABZd8lrghv

Il gruppo Cittadini in Movimento ha indetto da Palermo una campagna di digiuno a staffetta per Gaza:

 

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