ANNUNCIO-INVITO AL POPOLO DELLA PACE E CONTRO LA GUERRA DELLA AREA VENEZIANA; dal 16 al 18 ottobre una rassegna dal titolo “Ponti di Pace – Dialoghi mediterranei a Venezia”. In fondo, il modulo x iscriversi.

di: Bernardino Mason


La Fondazione Venezia per la ricerca sulla Pace, in collaborazione con l’ISE (Istituto Studi Ecumenici) San Bernardino organizza dal 16 al 18 ottobre una rassegna dal titolo “Ponti di Pace – Dialoghi mediterranei a Venezia”.
Il suo filo conduttore, pur sviluppandosi anche in analisi e letture geo-strategiche e geo- politiche,
parte e ritorna su Venezia (e il suo territorio, con le sue realtà sociali), considerata come centro di dialogo e costruzione di Pace.
Dei diversi eventi che comporranno l’iniziativa, vi diamo dettaglio nel programma allegato. Come potete vedere, l’intera mattina del Sabato 18 è dedicata a un incontro e confronto tra i diversi soggetti attivi nel territorio sul tema della Pace, e l’organizzazione e conduzione, in totale autonomia, è stata affidata a noi, del Coordinamento “inMARCIAperlaPACE“.
E noi abbiamo proposto di fare di quella mattina un’occasione, il più allargata possibile di incontro e riflessione operativa e strategica tra tutte le realtà del territorio che direttamente o indirettamente si occupano di Pace.
Ci rivolgiamo quindi, con questa lettera-invito, non solo alle associazioni già partecipi del coordinamento “inMARCIAperlaPACE” ma a tutte le associazioni, i comitati, i coordinamento, gruppi spontanei o singoli … con cui abbiamo già avuto contatti, incontri e/o esperienze condivise e anche a quelle con cui sinora questo non si è verificato e comunque sappiamo attive nel territorio (e anche quelle … di cui non sapessimo, sperando di raggiungerle coi futuri avvisi nel web e i passa-parola).
A tal fine, allora, per questo incontro, che si terrà a Forte Marghera, Capannone Palmanova – sezione officina, Sabato 18 ottobre dalle 9 alle 13,30 (facilitatore Nandino Capovilla), e che assai opportunamente capiterà subito dopo la Marcia Perugia Assisi di Domenica 12 ottobre (vedi allegato), abbiamo pensato il titolo ”La Venezia per la Pace, contro ogni guerra”.
Abbiamo provato a formulare una prima ipotesi di tematiche comuni o comunque di possibile largo interesse, su cui provare a immaginare almeno qualche iniziativa nel prossimo anno (e su cui anche chiedere ai candidati delle ormai prossime elezioni comunali -e possibilmente anche regionali- impegni costruttivi precisi).
Questo è un possibile assortimento, su cui potremo lavorare anche per gruppi di lavoro:
1.⁠ ⁠denuclearizzazione (possibile serie di iniziative di cittadini per spingere la futura amministrazione dii Venezia in particolare ma anche le altre amministrazioni del territorio che non l’abbiano fatto, a confermarsi attivamente ‘denuclearizzate’ e a sottoscrivere il Patto di proibizione delle armi nucleari per la promozione di una adesione dello stato italiano al Trattato Onu TPNW, come hanno giù fatto alcuni comuni dell’Area Metropolitana).
2.⁠ ⁠logistica delle armi (Nel porto di Venezia in primis con possibili monitoraggi, confronti/alleanze con organizzazioni sindacali e cooperative di trasporto , possibili iniziative quando avessimo segnalazioni di traffici sistematici o transiti spot di carichi di materiali bellici o militari, specie se diretti in teatri di guerra, ma anche nel territorio monitorando luoghi di scambio gomma – rotaia)
3.⁠ ⁠produzioni belliche nel territorio (documentazione, sensibilizzazione dell’opinione pubblica,, confronti/approfondimenti su possibili conversioni, azioni di solidarietà/supporto a obiettori/disobbedienti, …)

4.⁠ ⁠Conflitti in corso (censimento: oltre alla Palestina e all’Ucraina quali sono gli altri 56 conflitti?, iniziative/proposte in fase di attuazione o in via di programmazione, …)
5.⁠ ⁠educazione alla pace e alla nonviolenza (seminari e percorsi informativi/educativi sulla comunicazione nonviolenta e sulla gestione nonviolenta dei conflitti, denuncia e contestazione delle iniziative di propaganda militare e di militarizzazione delle scuole e nella società locale, mappatura e composizione di itinerari dei luoghi evocativi di pace; attivazione e co-gestione dei Centri Pace nei comuni a partire dalla riattivazione del Centro Pace del Comune di Venezia)
Se risulterà condiviso, dopo aver utilizzato la prima parte dell’incontro per lavorare in gruppi su tali temi (e/o su altri che risultassero di un largo interesse, comunque massimo 20 persone per gruppo -per facilitare la partecipazione attiva di ognuno); nella seconda parte della mattina, usando, se condiviso, anche qualche metodologia di ‘cooperative learning’ , potremo arrivare a individuare alcune priorità di azioni e percorsi su cui proseguire nel seguito per qualche iniziativa o programma nelle forme che sembreranno più utili e condivise.

Il luogo di incontro contiene un massimo di 100 persone, e chiediamo quindi che ciascuna realtà che intenda partecipare costituisca quindi un gruppo di propri esponenti che, pur limitato nel numero, sia comunque coralmente rappresentativo (e carico di proprie proposte e idee!)

La dichiarazione di interesse a partecipare a tale incontro, che in attesa di un materiale anche grafico di lancio dell’intera iniziativa dei giorni 16-18 ottobre, vale anche come pre- iscrizione orientativa, potete trasmetterla compilando il seguente modulo oppure il format google collegandovi al link: https://docs.google.com/forms/d/1B5yn8Bswzh9ykmkBeWc_ANMrM0Zmje4lTWFq4eYqBKI/preview
Attendiamo molte ed entusiastiche risposte, e segnalazioni/proposte ulteriori di temi e/o modalità di lavoro.
il coordinamento inMARCIAperlaPACE
info:info@inmarciaperlapace.it

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