- Ottobre 8, 2025
Nuova mobilitazione del personale sanitario per la Freedom Flotilla, lanciate tre azioni a sostegno dei medici e infermieri della Conscience attaccata nelle scorse ore da Israele

L’8 ottobre le operatrici e gli operatori sanitari di #DigiunoGaza lanciano tre azioni per la Giornata di mobilitazione a sostegno della Freedom Flotilla, una nuova missione umanitaria verso Gaza la cui nave ammiraglia Conscience è carica di personale sanitario, tra cui due medici e un infermiere italiani: il trentino Riccardo Corradini, chirurgo, il torinese Francesco Prinetti, medico internista e Stefano Argenio, infermiere romano. Con loro anche Elisabeth Di Luca, siciliana, educatrice esperta in trauma.
Nelle scorse ore la flotta è stata attaccata e abbordata illegalmente in acque internazionali dall’esercito di Israele. Invitiamo tutto il personale sanitario a diventare “flotta di terra” della nave Conscience e ad unirsi ai colleghi e colleghe attaccati, in modo del tutto illegale, solo perchè vogliono portare cure e assistenza alla popolazione di Gaza stremata.
Per questo invitiamo tutte e tutti a compiere tre azioni:
- ad appendere alle proprie divise e ai propri camici un cartellino con su scritto “Sulla Conscience ci sono anch’io”, in segno di solidarietà con l’equipaggio della Conscience e con tutte le persone che stanno rischiando la vita per portare aiuto.
- A questo link il file con 10 i cartellini da stampare (a colori), qui il cartellino singolo.
- A dedicare giovedì 9 ottobre, il nostro consueto giovedi di digiuno per Gaza, ai colleghi e alle colleghe della Conscience. Manifesteremo il nostro sostegno alla missione umanitaria digiunando, secondo le solite modalità, e scattandoci una foto davanti alla propria sede di lavoro con il cartello “Sulla Conscience ci sono anchi’io” che diffonderemo sui social con hashtag #ConscienceSiamoNoi e #DigiunoGaza.
- Qui il cartello in formato A4 da stampare (a colori) e usare nella giornata di digiuno.
- Ad inviare ai rispettivi Ordini professionali una email in cui si chiede un intervento pubblico a sostegno della Conscience e un impegno a fare pressione presso le istituzioni competenti perchè si attivino a favore del personale sanitario della Freedom Flotilla sequestrato dal governo israeliano.
- A questo link il testo della lettera che è possibile copiare e inviare al proprio Ordine professionale.

