Per ascoltare l’audio di oggi, 10 novembre 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo   

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/303 (1905)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

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A ottobre c’è stata una buona affermazione delle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 720,00 (- 329,75 €) rispetto al precedente mese di settembre).

Grazie a tutti e tutte voi.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 4.692,00 € per adozioni e pasti caldi.

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Sabato 22 novembre è indetta, da una coalizione di associazioni della solidarietà e per i diritti umani, una giornata di sciopero nazionale per Gaza. Tutti e tutte, individui e associazioni, comitati, gruppi, enti, ecc…, sono invitati ad aderire: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Netanyahu non intende passare alla seconda fase dell’accordo per cessate-il-fuoco. Obiettivo: rendere definitiva l’occupazione di più della metà di Gaza. I bulldozer militari stanno radendo al suolo tutte le costruzioni che sono rimaste in piedi, malgrado due anni di bombardamenti. Unità del genio militare provvedono a continue esplosioni giorno e notte per accelerare il lavoro di cancellazione di ogni ritorno alla vita.

Il rapporto del ministero della sanità palestinese informa che 7 corpi di persone uccise dal fuoco israeliano sono stati trasferiti ieri negli ospedali. 5 i feriti. Ill numero delle vittime giornaliere è calato considerevolmente, ma una tregua vera e propria non c’è.

Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture

storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Situazione umanitaria a Gaza

Uno studio dell’università di Beirut ha dimostrato che a Gaza c’è la più alta concentrazione di bambini amputati nel mondo. I feriti che hanno subito traumi permanenti sono 170 mila, il 25% di loro ha bisogno di lunghi periodi di riabilitazione, non disponibile a Gaza in mancanza di centri specializzati. In tutta la Striscia, sono soltanto 8 i medici specializzati in ortopedia, ma gli israeliani avevano sistematicamente distrutto i centri di produzione degli arti artificiali.  

Cisgiordania

L’esercito di occupazione ha arrestato all’alba di oggi 4 ufficiali della polizia palestinese, durante l’invasione della cittadina di Dora, a sud di el-Khalil (Hebron). Invasioni di truppe e rastrellamenti in tutta la Cisgiordania, con recrudescenza a Nablus, el-Khalil, Jenin e Tulkarem. Particolarmente violenta l’aggressione militare a Nabi Saleh, in provincia di Ramallah. Nella sola giornata di ieri sono stati fermati 62 palestinesi.

A el-Ram, a nord di Gerusalemme, sulla linea del muro della segregazione, è stato ferito un giovane di 21 anni con colpi di mitra al torace. Chi ha sparato intendeva uccidere. Gli attacchi dell’esercito di occupazione in Cisgiordania e Gerusalemme est sono state in ottobre 2.355 operazioni.

Secondo un rapporto dell’Onu, nel mese di ottobre, i coloni ebrei israeliani hanno compiuto 264 attacchi contro proprietà palestinesi, con distruzione di uliveti, incendi di campi agricoli, incendi di auto, attacchi contro le case e sparatorie di armi da fuoco contro le persone.

  • La quotidianità dell’occupazione militare israeliana in Cisgiordania (si è tenuto martedì 4 novembre l’incontro online di Pressenza, con l’on. Luisa Morgantini appena tornata dalla Palestina: clicca! per guardare il video)
  • Le corrispondenze dalla Cisgiordania dell’attivista italiano della missione Faz’a, Luigi Eusebi: clicca per leggere la 6° puntata.

Libano

Un drone israeliano ha sparato stamattina 3 missili contro un’auto nel villaggio di al-Issawriya, nella provincia di Saida (Sidone), in sud Libano. Una persona è stata uccisa e un’altra ferita. Non passa un giorno che Israele non compia un’aggressione militare contro il Libano. Ad un anno dal cessate il fuoco, non c’è pace per i libanesi. Israele vuole dominare la regione militarmente e con le pressioni deglii Stati uniti, per imporre ii cosiddetti accordi di Abramo, cioè la sottomissione dei paesi arabi alla prepotenza di Tel Aviv.

Le disponibilità e le concessioni accettate dal governo Salam non hanno soddisfatto la voracità israeliana.

Iraq

Gli iracheni si preparano a eleggere un nuovo parlamento domani 11 novembre. Un nuovo banco di prova per il primo ministro Mohammed al-Sudani. L’affluenza alle urne sarà un indicatore chiave della fiducia degli iracheni nel loro sistema politico, in un contesto di diffusa frustrazione pubblica per la corruzione dilagante e i servizi pubblici inadeguati.

Quasi il 40 percento dei candidati registrati ha meno di 40 anni, il che evidenzia i tentativi delle nuove generazioni di sfidare il predominio politico delle vecchie reti di potere. Il movimento del religioso sciita Muqtada al-Sadr sta boicottando le elezioni, principalmente a causa della corruzione.

Libertà per Marwan Barghouti

Oggi, 10 novembre, alle 17:00 a Palermo si terrà un incontro del Comitato nazionale per la libertà del leader storico, Marwan Barghouti, da 23 anni in carcere. clica!  maggiori info:

BDS

L’Italia è il terzo paese esportatore di armi in Israele. Rapporto ONU: clicca

22 novembre “Giornata nazionale di digiuno x Gaza”

Le associazioni di solidarietà Italia-Palestina di Genova e Palermo aderiscono alla giornata nazionale di digiuno per Gaza.

La Comunità palestinese di Parma partecipa alla Giornata nazionale di Digiuno per Gaza.

L’associazione “4 passi di pace” di Saronno ha aderito alla giornata del 22 novembre.

La Convenzione per i diritti nel Mediterraneo, con sede a Palermo, ha aderito alla giornata di digiuno per Gaza del 22 novembre. Clicca!

Stanno arrivando molte adesioni alla giornata del 22 novembre. Di singoli e di collettivi, comitati, associazioni, comunità, ecc…

Sarà realizzata, infatti, una giornata di digiuno nazionale sabato 22 novembre, all’avvio della settimana per la Giornata Mondiale di solidarietà con la Palestina indetta dall’ONU (29 novembre). In tale appuntamento del 22 novembre sarà organizzato un incontro online, aperto a tutti e tutte, con la partecipazione di esponenti palestinesi di Ramallah, Gaza e Gerusalemme est. Con traduzione consecutiva. Tutte le realtà interessate, potranno aderire scrivendo a anbamedaps@gmail.com

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 5 mesi e 24 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, domenica 09 novembre, prosegue incessantemente l’azione nonviolenta di sciopero della fame 24h.

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori di oggi: clicca!

Per capire i motivi, clicca!

Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani

Rapporto:clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

La grafica della casa editrice Mesogea ha ultimato la prima versione del libro illustrato per bambini: “Strega!”. Siamo nella fase di correzione delle bozze. Tra pochi giorni la stampa. A metà dicembre la prima presentazione nazionale a Milano.

Abbiamo trasferito al c/c di al-Najdah la somma di 9.475 euro raccolte a settembre 2025, per adozioni e pasti caldi.

Al-Najdah ha adesso una sede in muratura e organizza lezioni per i bambini/e, corsi per adulti e soprattutto incontri di intrattenimento per curare le ferite piscologiche. Sono state distribuite le rette mensili del sostegno economico che gli affidatari di tutto il mondo hanno elargito e soprattutto dall’Italia tramite Anbamed e Acm. Leggete tutto e guardate le foto nel link fissato cliccando: Al-Najdah.

Si annuncia un successo di vendite. Sono arrivate finora oltre 327 prenotazioni di copie del libro illustrato per bambini, con la fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. 60 pagine, a colori, copertina cartonata, 22×22 cm. Le illustratrici Federica Pagnucco e Lenina Barducci insieme agli illustratori Andrea Rivola e Manuel Baglieri sono al lavoro.

Inoltre siamo in contatto con la prestigiosa casa editrice Mesogea, di Messina, per una possibile distribuzione in librerie.

Sarà un’occasione per un regalo di Natale per figli e nipotini. Tutto il ricavato, tolte le spese di stampa e spedizione, sarà devoluto per il progetto di costruzione di un “Giardino d’infanzia” per i bambini del Najdah: Italia solidale.

Buone notizie dal Najdah. Tutti i bambini presi in custodia dall’associazione sono in buone condizioni. Si stanno riorganizzando gli incontri collettivi educativi, di istruzione e d’intrattenimento. Non più in piccoli gruppi, ma in classi di 20-30 bambini, per riprendere la socializzazione necessaria a superare la crisi e creare un clima di socialità. Si fa colazione insieme e sono stati garantiti altri due pasti caldi al giorno.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, 8 mesi e 15 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina.

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Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

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