Le Cuoche e Sarte Ribelli di Trofarello (To) hanno aderito alla giornata del 22 novmbre.

AssoPacePalestina aderisce alla giornata nazionale di digiuno per Gaza.

L’associazione Culturale Liguria -Palestina aderisce e partecipa alla giornata del 22 novembre.

L’associazione di amicizia Sicilia Palestina (Palermo) aderisce e partecipa al digiuno per Gaza, giornata nazionale del 22 nov.

La Comunità palestinese di Parma partecipa alla Giornata di Digiuno nazionale per Gaza.

Il Coordinamento 4 Passi di Pace di Saronno aderisce alla giornata di digiuno del prossimo 22 novembre  continuando anche così le molte iniziative che sta portando avanti a Saronno in solidarietà al Popolo palestinese.
Il gruppo di digiuno sta sensibilizzando per poter realizzare una condivisione collettiva del digiuno  durante un Lpresidio in città organizzato per il giorno 22 durante il quale porterà avanti anche la campagna BDS in particolare con la raccolta firme finalizzata al boicottaggio dell’azienda farmaceutica israeliana TEVA. Cordiali saluti e sempre grazie per tutto il vostro impegno

La Convenzione per i diritti nel Mediterraneo aderisce al digiuno nazionale dell 22 novembre.

Sono arrivate molte adesioni, di singoli e di gruppi organizzati alla giornata nazionale di digiuno, il 22 novembre 2025. Oltre alle organizzazioni promotrici, dopo l’on. Luisa Morgantini, è arrivata l’adesione della giornalista Francesca Fornario. Partecipano all’organizzazione le comunità palestinesi di Milano e Lombardia e del Nord-est, AISC_NEWS_INTERNAZIONALE ;AGENZIA INFORMAZIONE SENZA CONFINI; COMUNITÀ DEL MONDO ARABO IN ITALIA(CO-MAI). Associazione Culturale Mediterraneo.

Hanno aderito inoltre : Centro Pace ecologia e diritti umani – Rovereto,  CENTRO GANDHI Pisa, “Collettivo Io Digiuno per Gaza, Vicenza”, Si aggiunge una lunghissima lista di nominativi singoli.

Sarà, infatti, organizzata una giornata di digiuno nazionale il 22 novembre, all’avvio della settimana per la Giornata Mondiale di solidarietà con la Palestina indetta dall’ONU (29 novembre). In tale appuntamento dell 22 novembre ci sarà un incontro online, aperto a tutti e tutte, con la partecipazione di esponenti palestinesi di Ramallah, Gaza e Gerusalemme est . Con traduzione consecutiva. Invitiamo tutte le realtà impegnate sul tema Palestina e interessate alla pratica del digiuno come uno strumento di lotta nonviolenta, di contattare la redazione di Anbamed, per maggiori info e per aderire all’appello. anbamedaps@gmaail.com

Netanyahu continua i bombardamenti aerei e con l’artiglieria sulla Striscia di Gaza e chiuso i valichi. Uccidere e affamare come politica del genocidio impunito..

Anche il suo ministro della difesa ha lanciato i suoi strali, parlando di violazione della tregua da parte di Hamas. Hanno raso al suolo Gaza spianado tutto e pretendono che i palestinessi trovino in fretta i loro soldati uccisi dai loro bombardamenti.

Il parlamento israeliano ha votato l’annessione della Cisgiordania a Israele. I coloni distruggono i raccolti e incendiano case e auto dei palestinesi.

Non è ancora pace e non ci sono ancora le premesse per la fine definitiva dell’aggressione sulla popolazione civile di Gaza. I discorsi ascoltati nell’intervista televisiva in diretta di Netanyahu alla televisione pubblica di Tel Aviv non lasciano dubbi sulla lunga strada che il popolo palestinese dovrà percorrere per realizzare il dritto all’autodeterminazione.

LA NOSTRA AZIONE DI DIGIUNO X GAZA CONTINUA.

Sono passati esattamente 5 mesi e 27 giorni dall’avvio dell’iniziativa DIGIUNO X GAZA, lanciata da Anbamed per il giorno dell’anniversario della Nakba, il 15 maggio,

Un digiuno di 24 ore a staffetta al quale hanno partecipato migliaia di persone da ogni parte d’Italia, dall’europa e dai paesi arabi. Al nostro collettivo si sono aggregati altri gruppi che facevano già il digiuno per la pace come il gruppo di Venezia (dal marzo 2024) e poi si sono aggiunti altri gruppi autonomi da Torino, Vicenza, Palermo, Roma e Saronno.

Il Centro Studi Sereno Regis di Torino ha aderito organizzando presidi in piazza davanti alla sede del Comune e le comunità palestnesi di Padova e Parma hanno organizzando presidi permanenti di tre giorni nel centro delle loro città.

Il Movimento europeo per la nonviolenza (Mean) ha organizzato il digiuno di mille amminisratori locali, sindaci, assessori e consgilieri comunali, proinciali e regionali, con l’adesione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.

Centinaia di iniziative di sciopero della fame si sono svolte autonomamente in tutta Italia. Un appuntamento importante è stato realizzato il 28 agosto, GIORNATA NAZIONALE di digiuno contro il GENOCIDIO A GAZA , indetta dalla Rete Digiuno Gaza in collaborazione con SANITARI X GAZA. Vi hanno partecipato più di 40 mila persone, con presidi davanti alle strutture ospedaliere nell’orario di pausa.

Ogni giorno scopriamo che ci sono altre iniziative sparse per l’Italia di digiuno a staffetta per Gaza. Ciò che arriva in redazione è una minima parte del fiume in piena della solidarietà che si mette in cammino sulla strada della nonviolenza, per tentare di svegliare le coscienze di governanti sordi, ciechi e complici.

Un’ultima iniziativa è la nascita di un gruppo social su FB: https://www.facebook.com/groups/1267273637723589

Gli attivisti di Ultima Generazione e Piazza Palestina, a Torino e Roma, hanno programmato uno sciopero della fame ad oltranza, a supporto della Global Sumud Flottilla e di denuncia genocidio. Iniziato sabato 20/09/2025. Davanti alla Camera, tre ragazze di Ultima Generazione hanno compiuto il digiuno . Sono state trascinate in commissariato dove sono state denunciate ed è stato consegnato loro un foglio di via. https://www.anbamed.it/2025/09/20/video-criminalizzare-il-digiuno-e-il-primo-passo-verso-il-fascismo/ Il gruppo ha deciso di continuare l’attività nonviolenta di digiuno a staffetta. https://www.anbamed.it/2025/09/21/digiuno-a-staffetta-per-gaza-a-torino/

è stato un successo mondiale la giornata di sciopero gglobale indetto dal Hirak Shaabi (Mobilitazione Popolare) palestinese per lo scorso 23 settembre, in concomitanza con l’inaugurazione dell’Assemblea Generrale dell’ONU che segna un momento di successo diplomatico per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Venerdì 14 novembre, dalle ore 14 alle 18, il primo incontro online della rete #DigiunoGaza “Resistere al genocidio. Una prospettiva psico-sociale e di salute pubblica”. (https://www.anbamed.it/2025/11/01/digiuno-gz/)

La storia di Jaber Farah, 29 anni, da un mese in sciopero della fame per protestare per la crisi umanitaria a Gaza. “Una rondine non fa primavera ma – forse – segnala la fine dell’inverno.” https://www.anbamed.it/2025/08/19/una-rondine-non-fa-primavera-ma-forse-segnala-la-fine-dellinverno/

#digiunogaza.

🇵🇸

I DIGIUNATORI e le DIGIUNATRICI di oggi

  • TUTTI i mercoledì: Ciao. Sono Alessandra Bertero. Aderisco al digiuno per Gaza Tutti i mercoledì. Grazie per il promemoria che mi invierete. Palestina 🇵🇸 libera
  • Luigi Eusebi, Mar’haba ricordo che partecipo al digiuno ogni mercoledì, dall’inizio della campagna, dal primo giorno del digiuno a staffetta.
    I miei dati sono: Luigi Eusebi, Torino, attivista per Palestina e sud del mondo.

Del Gruppo Digiuno x la Pace digiunano i nominativi pubblicati sulla pagina: https://sites.google.com/view/digiunoperlapace/oggi-digiunano-con-noi

MarcoZamarchi

Ogni giovedì. Rete Digiuno Gaza: “Oltre a proseguire ogni giovedì i nostri digiuni, anche a sostegno della campagna “No Teva”, abbiamo avviato vari gruppi di lavoro, sempre in sinergia e collaborazione con la rete Sanitari per GazaBds Italia e gli altri soggetti che hanno i nostri stessi obiettivi”.

Da Vicenza arriva una nuova iniziativa di Digiun a staffetta con un elenco che arriva fino al 21 novembre 2025:

  • Dal 28 luglio Maria Rita da Levico Terme digiuna ad oltranza ogni giorno dalle 09:00 alle 17:00
  • Dal 15 agosto Valentina da Cinzano digiuna ad oltranza ogni giorno dalle 19:00 alle 11:00.Valentina da Cinzano torinese , (Assistente famigliare con impiego in struttura e madre di 4 figl3)24 ore di digiuno tra il 13 ed il 14 agosto . 12 ore di digiuno dal 15 agosto in avanti fino alla fine della guerra. Fissata altra giornata di digiuno 24 ore sul nazionale del 28 agosto  Altre date in programmazione #freepalestine #freegaza 
  • dal 25 agosto Lorena da Chiampo dalle 20:30 alle 14:00 del giorno dopo, ad oltranza.
  • 12 novembre Stefano da Chiasso

Da Saronno (Va) arriva un’altra rete di DIGIUNO X GAZA. Il Coordinamento di Associazioni 4 PASSI DI PACE di Saronno (Varese)  ci ha comunicato che anche nella città di Saronno e nei paesi limitrofi, dal 29 luglio 2025, è partito lo sciopero della fame a staffetta contro il genocidio in corso a Gaza, azione che continuerà ad oltranza. La loro lista di digunatori a staffetta dura fino alla fine dell’anno ed è in continuo aggiornamento ( clicca: https://www.anbamed.it/2025/07/29/27815/ ):

Dal Centro Studi Sereno Regis di Torino: “Continuiamo il digiuno a staffetta, come molte altre realtà in Italia tra cui Anbamed. Continuiamo con questa forma di protesta fino a che il governo di Israele cessi il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania. Fino a che riprendano gli aiuti umanitari da parte delle agenzie delle Nazioni Unite. Fino a che siano liberati gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi”.

https://serenoregis.org/2025/05/09/lultimo-giorno-di-gaza/embed/#?secret=6hubszHehE#?secret=ABZd8lrghv

https://serenoregis.org/2025/05/09/lultimo-giorno-di-gaza/embed/#?secret=p9ols3lCm1#?secret=RbeuS4mzI7

Il gruppo Cittadini in Movimento ha indetto da Palermo una campagna di digiuno a staffetta per Gaza

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