Per ascoltare l’audio di oggi, 27 novembre 2025:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VI/320 (1922)
Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com
Sostieni l’informazione libera e indipendente!
Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal,
Inquadra il QR:
Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:
A ottobre c’è stata una buona affermazione delle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 720,00 € (- 329,75 €) rispetto al precedente mese di settembre).
Grazie a tutti e tutte voi.
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 4.692,00 € per adozioni e pasti caldi.
Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.
Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.
Libertà per Marwan Barghouti! Domani sarà ufficializzata in Italia la campagna di AssoPacePalestina, per la liberazione del Mandela palestinese. Anbamed ha aderito. clicca!
Le notizie
Genocidio a Gaza
Non c’è nessun cessate-il-fuoco a Gaza. Viene violato da Israele sistematicamente e baldanzosamente ogni ora. Per tutta la notte ed è ancora in vigore stamattina un raid aereo su Rafah. L’artiglieria ha colpito la zona orientale della città di Gaza.
Lungo tutta la nuova linea di demarcazione, nominata linea gialla, elicotteri e droni hanno mitragliato e lanciato bombe sugli sfollati accampati tra i ruderi, con l’obbiettivo di cacciarli verso ovest, lungo la spiaggia dove i campi di sfollati sono annegati sotto le piogge.
Gli ospedali riferiscono di 6 uccisi trasportati stamattina. Il rapporto di ieri del ministero della sanità parla di 10 corpi giunti negli ospedali.
L’esercito israeliano sostiene di aver ucciso 6 combattenti di Hamas all’interno di un tunnel. I loro corpi sono stati presi in ostaggio.
==================================================
Il nostro commento quotidiano fisso: Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture
storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Situazione umanitaria a Gaza
“Il settore sanitario a Gaza si trova ad affrontare gravi problemi. Gli ospedali non sono pienamente operativi, i medicinali e le attrezzature sono insufficienti a soddisfare le esigenze e c’è carenza di personale medico essenziale a causa delle restrizioni imposte dall’occupazione israeliana ai valichi di frontiera verso la Striscia di Gaza”. Lo scrive l’OMS, dopo una visita di una commissione nella Striscia.
I dati indicano che il 65% delle forniture mediche non è completamente disponibile nella Striscia di Gaza e che il 60% dei medicinali richiesti dagli ospedali non è completamente disponibile. Ci sono 16.500 malati e feriti che hanno bisogno di cure e interventi all’estero, ma l’esercito di occupazione rifiuta la loro evacuazione.
Cisgiordania
Offensiva generale israeliana per sottomettere la popolazione palestinese sotto il tallone dell’occupazione militare e cancellare i campi profughi, che sono una testimonianza vivente nella memoria della Nakba, la cacciata dei palestinesi dalla loro terra nel 1948.
Sono in corso incursioni dell’esercito di occupazione israeliano nel campo Ras Khamis, a nord di Gerusalemme e nel campo profughi di Balata, vicino a Nablus. Altre incursioni sono in corso ad Anbata, ad est di Tulkarem, ed a Nuba, a nord di el-Khalil.
Nella notte si sono svolte incursioni e rastrellamenti a Qalqilia, Tulkarem e Toubas. Particolarmente violenta è stata l’occupazione di Tammun, dove sono stati uccisi tre militanti palestinesi e arrestati altri 60. In tale attacco è stata usata l’aeronautica, con i caccia che hanno lanciato missili aria-terra.
Tra gli arrestati vi sono anche membri dello staff di soccorso della Mezzaluna rossa.
Siria

Migliaia di siriani sono scesi in piazza in questi giorni in diverse città costiere per protestare contro la violenza contro gli alawiti, tra cui uccisioni, rapimenti, saccheggi e sfollamenti forzati dalle loro case. Dalla caduta del regime degli Assad, la minoranza alawita è stata sottoposta ad una massiccia punizione collettiva.
Centinaia di persone sono state uccise da marzo 2025, soprattutto nei massacri commessi sulla costa siriana. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, 1.700 persone, per lo più alawiti, sono state uccise in seguito agli scontri tra le forze del nuovo regime ed i sostenitori del deposto Assad. Una commissione governativa d’inchiesta ha documentato almeno 1.426 morti, per lo più civili. Si tratta di un conteggio per difetto. Altri ricercatori indipendenti valutano le vittime della violenza di pulizia etnica in almeno 5.000.
Sudan
«In un mese più di 106.000 persone sono state costrette a lasciare la capitale del nord Darfur, El Fasher, e i villaggi intorno, da quando le forze paramilitari hanno conquistato il territorio». È quanto affermato ieri dal portavoce dell’Onu, Stephane Dujarric. Nella regione occidentale del Sudan, dilaniata dalla guerra tra militari e miliziani delle Forza di Supporto Rapido (Rsf), la situazione umanitaria, nel frattempo, si aggrava ogni giorno di più. Lo hanno denunciato anche le ong che operano sul terreno, continuando, pur nella difficoltà, a fornire sostegno alla popolazione sofferente. Il 75% delle strutture sanitarie, nelle aree colpite dal conflitto in Sudan, non è operativo, a causa di attacchi, saccheggi e carenze di personale, farmaci e forniture.
La Global Initiative Against Transnational Organized Crime (iniziativa globale contro il crimine transnazionale organizzato), con sede a Ginevra, ha denunciato i canali di supporto materiale alle milizie: “Mentre molta attenzione si è concentrata sul Ciad e sulla Libia orientale come probabili canali di supporto materiale dagli Emirati Arabi Uniti (EAU), le RSF dipendono anche da Kenya, Uganda, Sud Sudan e Repubblica Centrafricana (RCA) come corridoi logistici per il traffico di rifornimenti militari e il contrabbando di oro”. (clicca) .
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Sono passati 6 mesi e 12 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, giovedì 27 novembre, il digiuno a staffetta prosegue.
Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi: clicca!
Per capire i motivi, clicca!
Per guardare l’incontro online del 22/11: canale You Tube,
Il digiuno a staffetta prosegue fino alla conclusione vera dell’aggressione militare. Potete fare di più. Per non voltare la faccia dall’altra parte. Per far sentire ai bambini palestinesi che siamo al loro fianco. “Oltre il digiuno, Gaza nel cuore”.
Si propone di devolvere il costo di un pasto a favore di una raccolta fondi per la Palestina. Il link: https://gofund.me/4c0d34e2c
Libertà per Marwan Barghouti
Domani parte la campagna italiana in favore della liberazione dei prigionieri politici palestinesi e in particolare mettere fine alle torture e maltrattamenti. Al centro di tale campagna vi è l’obiettivo di salvare il Mandela palestinese, Marwan Barghouti, da 23 anni in carcere. La campagna viene lanciata alla vigilia della giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese indetta dall’ONU: Appello: clicca!
BDS
Firmate e fate girare la petizione per cancellare il gemellaggio Milano-Tel Aviv e le collaborazioni economiche del Comune con Israele. clicca!
Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani
Rapporto:clicca!
Solidarietà/Al-Najdah
Il 13/12 a Milano ci sarà la presentazione della fiaba illustrata, “Strega!”, di Mia Lecomte- edizioni bilingue italiano-arabo Mesogea – Le maestre di Al-Najdah dopo averla ricevuta in formato digitale hanno detto: “Così coniugheremo istruzione e trattenimento”. La presentazione sarà presso la sede dell’associazione ChiAmaMilano (sito) , alla presenza di autrice, curatrici e illustratori e illustratrici.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Notizie dal mondo
Sono passati tre anni, 9 mesi e due giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Il leader bielorusso Lukashenko offre Minsk come sede del negoziato russo-ucraino con vertice Putin-Zelensky, secondo il piano Trump. L’Ue rema contro.
Sostienici!
Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal
Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPoste:
IT95V0760116500001077263521
Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.
Grazie per l’ascolto e a domani.
Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.
Fate conoscere Anbamed ai vostri amici e contatti, per aumentare le iscrizioni alla newsletter. L’iscrizione è gratuita e chi può e vuole ha la facoltà di sostenere la redazione con una donazione volontaria, deducibile dalle tasse.
Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).
Questa maratona dell’informazione quotidiana sul Grande Vicino Oriente continua “puntuale, completa e senza interruzioni”, come l’ha definita un collega e, quindi, merita il vostro sostegno.
Questa rassegna sopravvive grazie ai contributi dei suoi lettori e ascoltatori
Ecco i dati per il versamento:
Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità
Iban: (nuovo) C/C presso BancoPoste:
IT95V0760116500001077263521
Oppure: tramite PayPal
Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è merito tuo/vostro. Anche un piccolo contributo per noi significa molto.
Voi che non avete donato nulla in passato, e siete in tanti, potete redimervi e farlo adesso: https://www.anbamed.it/sostienici/

[…] [Anbamed] NL 1922 – 27 novembre 2025 [Anbamed] NL 1921 – 26 novembre 2025 [Anbamed] NL 1920 – 25 novembre 2025 [Anbamed] NL 1919 – 24 novembre 2025 [Anbamed] NL 1918 – 23 novembre 2025 [Anbamed] NL 1917 – 22 novembre 2025 [Anbamed] NL 1916 – 21 novembre 2025 [Anbamed] NL 1915 – 20 novembre 2025 [Anbamed] NL 1914 – 19 novembre 2025 [Anbamed] NL 1912 – 17 novembre 2025 [Anbamed] NL 1911 – 16 novembre 2025 [Anbamed] NL 1910 – 15 novembre 2025 [Anbamed] NL 1909 – 14 novembre 2025 [Anbamed] NL 1907 – 12 novembre 2025 [Anbamed] NL 1906 – 11 novembre 2025 [Anbamed] NL 1905 – 10 novembre 2025 [Anbamed] NL 1904 – 09 novembre 2025 [Anbamed] NL 1903 – 08 novembre 2025 [Anbamed] NL 1901 – 06 novembre 2025 [Anbamed] NL 1900 – 05 novembre 2025 [Anbamed] NL 1899 – 04 novembre 2025 [Anbamed] NL 1898 – 03 novembre 2025 [Anbamed] NL 1897 – 02 novembre 2025 [Anbamed] NL 1896 – 1° novembre 2025 ANBAMED Tag articolo: #Anbamed#GUERRA#MEDIO ORIENTE#MEDITERRANEO#Palestina […]