Si raccomanda di devolvere volontariamente il corrispondente valore di un pasto a favore della popolazione di Gaza. ecco il link : https://gofund.me/4c0d34e2c

Ogni giovedì. Rete Digiuno Gaza: “Oltre a proseguire ogni giovedì i nostri digiuni, anche a sostegno della campagna “No Teva”, abbiamo avviato vari gruppi di lavoro, sempre in sinergia e collaborazione con la rete Sanitari per GazaBds Italia e gli altri soggetti che hanno i nostri stessi obiettivi”.

I DIGIUNATORI e le DIGIUNATRICI di oggi

Del Gruppo Digiuno x la Pace digiunano i nominativi pubblicati sulla pagina: https://sites.google.com/view/digiunoperlapace/oggi-digiunano-con-noi

SergioSerra

Da Vicenza arriva una nuova iniziativa di Digiun a staffetta con un elenco che arriva fino al 21 novembre 2025:

  • Dal 28 luglio Maria Rita da Levico Terme digiuna ad oltranza ogni giorno dalle 09:00 alle 17:00
  • Dal 15 agosto Valentina da Cinzano digiuna ad oltranza ogni giorno dalle 19:00 alle 11:00.Valentina da Cinzano torinese , (Assistente famigliare con impiego in struttura e madre di 4 figl3)24 ore di digiuno tra il 13 ed il 14 agosto . 12 ore di digiuno dal 15 agosto in avanti fino alla fine della guerra. Fissata altra giornata di digiuno 24 ore sul nazionale del 28 agosto  Altre date in programmazione #freepalestine #freegaza 
  • dal 25 agosto Lorena da Chiampo dalle 20:30 alle 14:00 del giorno dopo, ad oltranza.
  • 30 novembre Gino da Montereale Valcellina

Da Saronno (Va) arriva un’altra rete di DIGIUNO X GAZA. Il Coordinamento di Associazioni 4 PASSI DI PACE di Saronno (Varese)  ci ha comunicato che anche nella città di Saronno e nei paesi limitrofi, dal 29 luglio 2025, è partito lo sciopero della fame a staffetta contro il genocidio in corso a Gaza, azione che continuerà ad oltranza. La loro lista di digunatori a staffetta dura fino alla fine dell’anno ed è in continuo aggiornamento ( clicca: https://www.anbamed.it/2025/07/29/27815/ ):

LA NOSTRA AZIONE DI DIGIUNO X GAZA CONTINUA.

Sono passati esattamente 6 mesi e 15 giorni dall’avvio dell’iniziativa DIGIUNO X GAZA, lanciata da Anbamed per il giorno dell’anniversario della Nakba, il 15 maggio,

Un digiuno di 24 ore a staffetta al quale hanno partecipato migliaia di persone da ogni parte d’Italia, dall’europa e dai paesi arabi. Al nostro collettivo si sono aggregati altri gruppi che facevano già il digiuno per la pace come il gruppo di Venezia (dal marzo 2024) e poi si sono aggiunti altri gruppi autonomi da Torino, Vicenza, Palermo, Roma e Saronno.

Il Centro Studi Sereno Regis di Torino ha aderito organizzando presidi in piazza davanti alla sede del Comune e le comunità palestnesi di Padova e Parma hanno organizzando presidi permanenti di tre giorni nel centro delle loro città.

Il Movimento europeo per la nonviolenza (Mean) ha organizzato il digiuno di mille amminisratori locali, sindaci, assessori e consgilieri comunali, proinciali e regionali, con l’adesione della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti.

Centinaia di iniziative di sciopero della fame si sono svolte autonomamente in tutta Italia. Un appuntamento importante è stato realizzato il 28 agosto, GIORNATA NAZIONALE di digiuno contro il GENOCIDIO A GAZA , indetta dalla Rete Digiuno Gaza in collaborazione con SANITARI X GAZA. Vi hanno partecipato più di 40 mila persone, con presidi davanti alle strutture ospedaliere nell’orario di pausa.

Ogni giorno scopriamo che ci sono altre iniziative sparse per l’Italia di digiuno a staffetta per Gaza. Ciò che arriva in redazione è una minima parte del fiume in piena della solidarietà che si mette in cammino sulla strada della nonviolenza, per tentare di svegliare le coscienze di governanti sordi, ciechi e complici.

Un’ultima iniziativa è la nascita di un gruppo social su FB: https://www.facebook.com/groups/1267273637723589

Gli attivisti di Ultima Generazione e Piazza Palestina, a Torino e Roma, hanno programmato uno sciopero della fame ad oltranza, a supporto della Global Sumud Flottilla e di denuncia genocidio. Iniziato sabato 20/09/2025. Davanti alla Camera, tre ragazze di Ultima Generazione hanno compiuto il digiuno . Sono state trascinate in commissariato dove sono state denunciate ed è stato consegnato loro un foglio di via. https://www.anbamed.it/2025/09/20/video-criminalizzare-il-digiuno-e-il-primo-passo-verso-il-fascismo/ Il gruppo ha deciso di continuare l’attività nonviolenta di digiuno a staffetta. https://www.anbamed.it/2025/09/21/digiuno-a-staffetta-per-gaza-a-torino/

è stato un successo mondiale la giornata di sciopero gglobale indetto dal Hirak Shaabi (Mobilitazione Popolare) palestinese per lo scorso 23 settembre, in concomitanza con l’inaugurazione dell’Assemblea Generrale dell’ONU che segna un momento di successo diplomatico per il riconoscimento dello Stato di Palestina.

Venerdì 14 novembre, dalle ore 14 alle 18, si è tenuto il primo incontro online della rete #DigiunoGaza “Resistere al genocidio. Una prospettiva psico-sociale e di salute pubblica”. (https://www.anbamed.it/2025/11/01/digiuno-gz/)

La storia di Jaber Farah, 29 anni, da un mese in sciopero della fame per protestare per la crisi umanitaria a Gaza. “Una rondine non fa primavera ma – forse – segnala la fine dell’inverno.” https://www.anbamed.it/2025/08/19/una-rondine-non-fa-primavera-ma-forse-segnala-la-fine-dellinverno/

#digiunogaza.

🇵🇸

Dal Centro Studi Sereno Regis di Torino: “Continuiamo il digiuno a staffetta, come molte altre realtà in Italia tra cui Anbamed. Continuiamo con questa forma di protesta fino a che il governo di Israele cessi il genocidio e la pulizia etnica del popolo palestinese a Gaza e in Cisgiordania. Fino a che riprendano gli aiuti umanitari da parte delle agenzie delle Nazioni Unite. Fino a che siano liberati gli ostaggi israeliani e i prigionieri palestinesi”.

https://serenoregis.org/2025/05/09/lultimo-giorno-di-gaza/embed/#?secret=6hubszHehE#?secret=ABZd8lrghv

https://serenoregis.org/2025/05/09/lultimo-giorno-di-gaza/embed/#?secret=p9ols3lCm1#?secret=RbeuS4mzI7

Il gruppo Cittadini in Movimento ha indetto da Palermo una campagna di digiuno a staffetta per Gaza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *