Per ascoltare l’audio di oggi, 30 novembre 2025:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo  

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VI/323 (1925)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

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A ottobre c’è stata una buona affermazione delle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 720,00 (- 329,75 €) rispetto al precedente mese di settembre).

Grazie a tutti e tutte voi.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 4.692,00 € per adozioni e pasti caldi.

Forte adesione all’iniziativa dello sciopero della fame a staffetta, intrapresa nel quadro della web mobilitazione permanente avviata il 9 maggio: #ultimogiornodiGaza.

Per aderire: scrivere nome, cognome, città, professione e il giorno prescelto per compiere il digiuno, a: mailto:anbamedaps@gmail.com.

Libertà per Marwan Barghouti! oggi sono in prrogramma centinaia di iniziative in tutta Italia per rivendicare la liberazione di Barghouti.  La campagna di AssoPacePalestina, per la liberazione del Mandela palestinese ha avuto moltissime adesioni. Anbamed ha aderito. clicca!

Le notizie

Genocidio a Gaza

L’aggressione israeliana contro la popolazione di Gaza non è mai cessata. È semplicemente calata l’attenzione mediatica in seguito al falso piano di Trump per il cessate-il-fuoco. Israele continua a bombardare e sparare, uccidere e distruggere. 12 uccisi ieri in attacchi su Rafah, Khan Younis, Deir Balah e Jebalia.

Decine di costruzioni sono state spianate, per impedire agli sfollati di montare le proprie tende sui ruderi delle case bombardate. Sadismo gratuito che è la miglior rappresentazione delle atrocità naziste.

Il numero delle vittime accertate ha superato la soglia di 70 mila, dall’inizio dell’aggressione israeliana.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Cisgiordania

Continuano gli attacchi dell’esercito contro la popolazione civile in tutte le città e villaggi palestinesi. Un’offensiva generalizzata per sottomettere la gente di Palestina all’oppressione militare israeliana. Molti centri urbani hanno subito chiusure delle arterie stradali bloccando ogni movimento di entrata o uscita, trasformando la Cisgiordania in un grande carcere a cielo aperto. Gli arresti non sono più a decine, ma a centinaia ogni giorno.

Altro mezzo dell’oppressione è la confisca delle terre, particolarmente a Gerusalemme. Ieri sono stati emessi decreti per la confisca di 1042 donum, con il pretesto della “costruzione di una strada militare” che collega Toubas alla valle del giordano. La definizione “militare” viene usata per camuffare il carattere segregazionista della struttura ad esclusivo uso degli ebrei coloni cittadini israeliani.  

Ieri sono avvenuti 13 attacchi di coloni ebrei israeliani contro comunità pastorizie e villaggi di contadini palestinesi. Non sono attacchi sporadici e spontanei, ma organizzati e coordinati con l’esercito.

Sono stati subito rilasciati, senza condizioni o cauzioni, i due soldati israeliani che avevano sparato ed ucciso, a Jenin, i due giovani palestinesi disarmati e con le mani alzate. Non solo, ma il ministro fascista Bin Gvir li ha promossi ad un grado superiore e sono stati già reintegrati nella loro unità di servizio.

Siria

Scontri a Sueidaa tra milizie druse e polizia governativa. Dopo il massacro israeliano contro il villaggio druso di Beit Jenn, Tel Aviv manovra i suoi drusi collaborazionisti per creare destabilizzazione in Siria.

Tunisia

La polizia tunisina ha arrestato la dirigente dell’opposizione Shimaa Issa durante la partecipazione alla manifestazione di protesta contro la dittatura di Saied. Venerdì una corte d’appello ha emesso condanne fino a 45 anni di carcere per leader dell’opposizione, imprenditori e avvocati con l’accusa di aver cospirato per rovesciare il presidente. Una sentenza che conferma l’approccio sempre più autoritario del presidente Saied.

Si prevede che la polizia arresterà anche Najib Chebbi, capo del Fronte di Salvezza Nazionale, la più grande coalizione di opposizione a Saied, dopo che è stato condannato a 12 anni di prigione, nonché l’oppositore Ayachi Hammami, condannato a cinque anni di prigione.

29 novembre Solidarietà con il popolo palestinese

Grandi mobilitazioni ieri a Roma e Milano in occasione della giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese.

Al corteo romano, hanno partecipato Francesca Albanese, la relatrice speciale ONU per i territori palestinesi occupati, gli attivisti della Global Sumud Flottilla Greta Thunberg e Thiago Avila.

La mobilitazione, convocata dopo lo sciopero generale del 28, ribadisce l’impegno contro le politiche di riarmo e il coinvolgimento italiano nei conflitti. Gli organizzatori denunciano la complicità dell’Italia con Israele e denunciano il genocidio in Palestina, chiedendo lo stop alle forniture militari italiane ad Israele. Guardate il video: Roma

Libertà per Marwan Barghouti

È in corso la campagna italiana in favore della liberazione dei prigionieri politici palestinesi e in particolare per mettere fine alle torture e maltrattamenti. Al centro di tale campagna vi è l’obiettivo di salvare il Mandela palestinese, Marwan Barghouti, da 23 anni in carcere.  La campagna viene lanciata alla vigilia della giornata mondiale di solidarietà con il popolo palestinese indetta dall’ONU: Appello: clicca!

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 6 mesi e 15 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, domenica 30 novembre, il digiuno a staffetta prosegue.

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi: clicca

Per capire i motivi, clicca!

Per guardare l’incontro online del 22/11: canale You Tube, 

Il digiuno a staffetta prosegue fino alla conclusione vera dell’aggressione militare. Potete fare di più. Per non voltare la faccia dall’altra parte. Per far sentire ai bambini palestinesi che siamo al loro fianco. “Oltre il digiuno, Gaza nel cuore”.

Si propone di devolvere il costo di un pasto a favore di una raccolta fondi per la Palestina. Il link: https://gofund.me/4c0d34e2c

BDS

Firmate e fate girare la petizione per cancellare il gemellaggio Milano-Tel Aviv e le collaborazioni economiche del Comune con Israele. clicca!

Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani

Rapporto:clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

Il 13/12 a Milano, alle ore 18:00, ci sarà la presentazione della fiaba illustrata, “Strega!”, di Mia Lecomte- edizione bilingue italiano-arabo di Mesogea – Messina. Una pubblicazione per finanziare i progetti dell’associazione palestinese Al-Najdah a Gaza.

Le maestre di Al-Najdah dopo averla ricevuta in formato digitale hanno detto: “Così coniugheremo istruzione e intrattenimento”. La presentazione sarà presso la sede dell’associazione ChiAmaMilano (sito), alla presenza di autrice, curatrici e illustratori e illustratrici.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Notizie dal mondo   

Sono passati tre anni, 9 mesi e 5 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ai colloqui con una delegazione ucraina oggi in Florida. I rappresentanti di Kiev saranno guidati da Umerov, il nuovo consigliere per la sicurezza, dopo le dimissioni del capo negoziatore Yermak, accusato di corruzione.

Un approfondimento sul riarmo Ue clicca!

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