
La ๐๐ผ๐ฎ๐น๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ ๐๐ฟ๐ฒ๐ฒ๐ฑ๐ผ๐บ ๐๐น๐ผ๐๐ถ๐น๐น๐ฎ chiama la societร civile a un rinnovato impegno a fianco del popolo palestinese e annuncia che continuerร a salpare verso Gaza.
I delegati delle diverse campagne nazionali e i componenti delle commissioni di lavoro della Freedom Flotilla Coalition (FFC) si sono riuniti a Dublino dal 5 allโ8 dicembre per un consuntivo delle attivitร svolte nellโultimo anno e per pianificare le missioni future.
I partecipanti hanno espresso profonda preoccupazione per l’attuale situazione a Gaza: un fragile cessate il fuoco, ripetutamente violato dall’entitร sionista; ampie parti del territorio interdette, requisite, sottoposte a occupazione e a un pesante controllo militare.
La popolazione continua a essere sottoposta a genocidio: una gravissima crisi umanitaria causata dal protrarsi del blocco, dellโassedio illegale e dellโembargo attuati dal regime israeliano fin dal 2007.
In questo momento ancora piรน tragico, l’esercito di occupazione persiste nel bloccare lโingresso di acqua potabile, cibo, medicinali, latte artificiale e altri beni essenziali, comprese coperte, indumenti caldi e tende per le famiglie sfollate.
A tutto questo si aggiunge la Risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza dellโONU.
Con la sua adozione, le Nazioni Unite hanno di fatto avallato il piano Trump per Gaza, legittimando un progetto che trasforma il diritto internazionale in una cornice ornamentale, svuotata di senso e subordinata ai rapporti di forza.
Un modello di governance imposto dallโalto, pensato per preservare lo status dell’apparato sionista e la stabilitร delle alleanze occidentali โ non certo per restituire libertร , dignitร e autodeterminazione ai palestinesi.
Per tutte queste ragioni รจ indispensabile continuare ad attivarsi: mantenere una pressione costante sui governi, moltiplicare azioni pacifiche e coordinate a livello internazionale.
Solo un movimento vigile, determinato e costantemente attivo puรฒ costringere le istituzioni a porre fine allโoccupazione e allโassedio in corso.
ยซLa nostra missione รจ chiara: mantenere viva e alta lโattenzione internazionale, mobilitare il sostegno attivo della societร civile per il popolo di Gaza attraverso azioni dirette, pacifiche e accuratamente organizzate.ยป
ยซStiamo preparando diverse imbarcazioni che salperanno verso Gaza nel 2026. Non si tratta di un semplice gesto simbolico, ma della prova concreta che il mondo non puรฒ restare in silenzio mentre a Gaza continua lโassedio e il genocidio, e in Cisgiordania coloni ed esercito israeliano proseguono occupazione, confisca delle terre e devastazione di villaggi e comunitร attraverso violenze, rapimenti e uccisioni quotidiane.ยป
Le azioni della Freedom Flotilla hanno avuto inizio nel 2008 con la prima missione organizzata dal ๐๐ณ๐ฆ๐ฆ ๐๐ข๐ป๐ข ๐๐ฐ๐ท๐ฆ๐ฎ๐ฆ๐ฏ๐ต, di cui faceva parte ๐ฉ๐ถ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐๐ฟ๐ฟ๐ถ๐ด๐ผ๐ป๐ถ.
Le imbarcazioni ๐๐ณ๐ฆ๐ฆ ๐๐ข๐ป๐ข e ๐๐ช๐ฃ๐ฆ๐ณ๐ต๐บ, partite da Cipro il 23 agosto, dopo circa 40 ore di navigazione arrivarono con successo nel porto di Gaza City, accolte festosamente dalla popolazione.
Ruppero per la prima volta in 41 anni โ dal 1967 โ l’isolamento navale imposto alla Striscia.
La Coalizione Freedom Flotilla si รจ poi costituita formalmente come rete internazionale di ONG e attivisti dopo la missione della Gaza Freedom Flotilla del 2010, una grande spedizione umanitaria a cui parteciparono quasi 700 attivisti.
La nave piรน grande, la MV ๐๐ข๐ท๐ช ๐๐ข๐ณ๐ฎ๐ข๐ณ๐ข, su cui si trovavano 581 persone, fu intercettata in acque internazionali e attaccata dalle forze israeliane, che causarono la morte di 10 attivisti.
La Coalizione รจ attualmente composta da 18 campagne nazionali.
Negli anni si sono susseguite numerose altre missioni, con decine e decine di imbarcazioni, sempre con lโobiettivo di attirare l’attenzione internazionale sulla drammatica situazione della Striscia di Gaza.
Nel 2025, oltre alla Freedom Flotilla, sono salpate verso Gaza anche le imbarcazioni di due nuove realtร : la Global Sumud Flotilla e Thousand Madleens.
Un segnale chiaro della crescita del movimento internazionale che si oppone allโassedio con azioni civili e nonviolente.
Cosรฌ, in questo 2025, dopo le prime due missioni della FFC โ la ๐๐ข๐ฅ๐ญ๐ฆ๐ฆ๐ฏ a giugno e la ๐๐ข๐ฏ๐ฅ๐ข๐ญ๐ข a luglio โ a fine stagione di navigazione sono partite altre due imbarcazioni di Freedom Flotilla Italia (๐๐-๐๐๐๐ e ๐๐ฉ๐ข๐ด๐ด๐ข๐ฏ ๐๐ข๐ฏ๐ข๐ง๐ข๐ฏ๐ช) e decine di altre barche delle nuove flotille che, una dopo lโaltra, hanno lasciato i porti del Mediterraneo per dirigersi verso Gaza.
Assieme a loro, la nave ammiraglia della Freedom Flotilla โ la ๐๐ฐ๐ฏ๐ด๐ค๐ช๐ฆ๐ฏ๐ค๐ฆ โ che portava con sรฉ non solo 18 tonnellate di cibo, beni di prima necessitร , medicinali e attrezzature sanitarie, ma trasportava soprattutto umanitร : ๐๐ป ๐ฐ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ป๐ฎ๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐บ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐ฐ๐ถ ๐ฒ ๐ถ๐ป๐ณ๐ฒ๐ฟ๐บ๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ป๐๐ถ ๐ฎ ๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ฎ๐บ๐ฏ๐ถ๐ผ ๐ฎ๐ถ ๐๐ฎ๐ป๐ถ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฎ๐๐ฎ.
Rispondevano alle richieste di aiuto dei medici costretti a lavorare giorno e notte in condizioni proibitive, sotto i bombardamenti, in carenza di energia elettrica, spesso operando alla luce delle torce e amputando bambini senza anestesia nรฉ antidolorifici.
Navigare verso Gaza รจ stata una sfida aperta allโassedio israeliano, un gesto collettivo di solidarietร internazionale.
Abbiamo acceso le coscienze di migliaia di persone che, a terra, hanno manifestato chiedendo di porre fine al genocidio, rompere il blocco e aprire un corridoio umanitario via mare.
Durante l’ultima giornata di incontri della Coalizione Freedom Flotilla, sono intervenute anche le delegazioni delle due nuove realtร attivatesi quest’anno.
Per quanto riguarda lo status legale e operativo, FFC, GSF e Thousand Madleens rimangono entitร autonome.
La linea politica, le responsabilitร organizzative e finanziarie di ciascuna organizzazione restano distinte.
Ogni campagna mantiene le proprie responsabilitร : dalle imbarcazioni alla selezione degli equipaggi tecnici, dalla formazione dei passeggeri/attivisti alla gestione delle proprie finanze.
Il dialogo รจ stato volto a coordinare le rispettive azioni previste per il 2026 e a consolidare la comune determinazione a mettere in campo tutte le energie possibili e le risorse necessarie a sostenere la lotta del popolo palestinese.
In sintesi: collaborazione strategica per massimizzare l’impatto delle missioni del 2026, senza alcuna fusione o integrazione strutturale tra le diverse realtร .
Freedom Flotilla invia un messaggio chiaro alla comunitร internazionale:
il blocco di Gaza รจ illegale.
L’embargo dei beni di sussistenza รจ inumano.
Lโassedio deve finire.
ยซContinueremo a salpare, ancora e ancora, fino al giorno in cui il popolo palestinese potrร vivere in libertร , dignitร e giustizia, sulla propria terra.ยป
Ora piรน che mai Gaza ha bisogno della solidarietร collettiva.
Quando le istituzioni rinunciano al loro dovere di fermare gli orrori e far rispettare i diritti umani, allora รจ la societร civile che deve levarsi in piedi, farsi voce e orizzonte.
Dobbiamo rompere lโimpunitร .
Dobbiamo attivare un processo decoloniale che trasformi lo sguardo, il linguaggio, l’immaginario, l’azione politica e le istituzioni.
Dobbiamo sostenere il popolo palestinese e la sua incrollabile resilienza.
Nei momenti piรน bui della storia, la luce non arriva dallโalto: nasce dal basso, dalla consapevolezza e dal coraggio dei popoli che rifiutano di arrendersi.
9 dicembre 2025
๐๐ณ๐ฆ๐ฆ๐ฅ๐ฐ๐ฎ ๐๐ญ๐ฐ๐ต๐ช๐ญ๐ญ๐ข ๐๐ต๐ข๐ญ๐ช๐ข
