Per ascoltare l’audio di oggi, 19 febbraio 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/048 (2000)
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Grazie a chi si è mobilitato per venirci in soccorso.
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 6.400,00 € per adozioni e pasti caldi + 1.570 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di gennaio.
Abbiamo effettuato, in data 13 gennaio 2026, un bonifico di 11.250 euro al conto correte di Al-Najdah. Il totale dei bonifici, da marzo al 31 dicembre 2025, è stato di 43.450 euro. Siamo a 117 adozioni.
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Le notizie
Genocidio a Gaza

Muhannad Najjar aveva 20 anni. Ieri un cecchino israeliano lo ha assassinato con una pallottola in testa. È avvenuto ad est di Khan Younis.
I bombardamenti israeliani sono continuati ieri su tutta la Striscia. Un esercizio di terrore per indurre la popolazione alla deportazione. Molte delle zone bombardate sono inabitate.
Carri armati israeliani sono penetrati nella zona ad est di Gaza città per proteggere i lavori di spostamento dei blocchi di cemento gialli, per allargare la zona occupata dall’esercito di occupazione.
Israele non intende ritirarsi da Gaza e si prepara a riprendere l’aggressione militare generalizzata, appena riceve il segnale verde da Trump.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Board of peace
Si apre oggi a Washington il Consigli di Trump per la colonizzazione di Gaza, chiamato erroneamente Board of Peace. A Washington per l’Italia andrà il ministro degli Esteri Tajani, Berlino manda un funzionario. Il Vaticano ha criticato il programma di Trump e deciso di non partecipare: “Le controversie internazionali si affrontano all’ONU”, ha detto un portavoce.
È un consiglio privatissimo di Trump, che lo presiede a vita, anche dopo la fine del suo mandato presidenziale. Si parla di pace, ma sii prepara la guerra e la colonizzazione di Gaza, con possibile deportazione o ghettizzazione dei palestinesi. Vi parteciperà Israele, ma non la Palestina.
Cisgiordania
Un attacco di coloni armati, appoggiati dall’esercito, contro il villaggio di Mukhamas, ha provocato il ferimento di 4 persone. Sono state colpite da pallottole militari e uno dei feriti, Nasrullah Abu-Siam, era in gravi condizioni. Nella tarda serata di ieri, l’ospedale ne ha comunicato il decesso. I coloni hanno devastato case, fattorie e rubate pecore.
L’esercito di occupazione ha invaso il campo Qalandia, a nord di Gerusalemme occupata. La zona è uno snodo principale verso Ramallah e el-Bira, con un traffico intenso per il primo giorno di Ramadan.
L’esercito israeliano, nei rastrellamenti di ieri, ha condotto in carcere 24 palestinesi.
Palestina storica
In Galilea, un giovane palestinese di cittadinanza israeliana è stato ucciso dalla polizia. Gli agenti hanno mirato alla testa mentre lo inseguivano. Ahmad Ashkar non era armato e non aveva precedenti penali.
Un altro palestinese israeliano del Negev è rimasto gravemente ferito. È stato soccorso da passanti che lo avevano trovato svenuto per terra. Secondo testimoni, gli avrebbero sparato dei coloni che poi sono scappati via.
Nelle città palestinesi di Israele, la polizia non fa fronte alla criminalità organizzata, ma prende di mira gli attivisti politici o sociali. Tra le comunità palestinesi di Israele, dall’inizio dell’anno, sono state uccise 49 persone, 26 a gennaio e 23 a febbraio.
Collaborazionisti
Non è soltanto la polizia dell’ANP a collaborare con i diktat di Israele, ma lo fa anche lo stesso governo, per potere ottenere la conferma delle sovvenzioni della Ue. Il ministero dell’istruzione e quello della pianificazione hanno approvato i diktat che sconvolgono i programmi scolastici, cancellando ogni riferimento storico alla Palestina. Tra le richieste c’è pure il non insegnamento dell’inno nazionale palestinese. Per approfondire: clicca!
Iran/Usa
A 24 ore dalla conclusione del negoziato indiretto di Ginevra, dalla Casa Bianca arrivano segnali di nervosismo. “Non abbiamo mobilitato 40 mila uomini, portaerei e sommergibili nucleari, per lasciarli marcire”, ha detto una fonte del Pentagono. Alcuni osservatori sostengono che le dichiarazioni sono una forma di pressione su Teheran, per maggiori cessioni, ma le esperienze passate, soprattutto in Iraq, non promettono bene.
ONU
L’ONU ha respinto le richieste di dimissioni di Francesca Albanese e ha smontato l’accusa: il video incriminato era manipolato.
Il Comitato ONU parla di “attacchi politicamente motivati, basati sulla disinformazione, contro chi documenta crimini e violazioni.
Invece di chiedere le dimissioni della relatrice speciale, Albanese, per aver svolto il suo mandato in circostanze molto difficili, inclusi intimidazioni persistenti, attacchi personali coordinati e sanzioni unilaterali illegali, questi rappresentanti dei governi dovrebbero unire le forze per ritenere responsabili, compreso davanti alla Corte Penale Internazionale, leader e funzionari accusati di crimini di guerra e crimini contro l’umanità a Gaza, invece di incoraggiare o difendere le azioni illegali del governo di Israele”.
Chi ha chiesto le dimissioni e insultato continuamente la dott.ssa Albanese ora farà marcia indietro o chiedere almeno scusa? Temiamo, proprio, di no. Si accontentano del silenzio, fino al prossimo complotto.
Sport
Una coalizione internazionale, che raccoglie organizzazioni sportive, giuridiche e di giocatori palestinesi, insieme all’Osservatorio euro-mediterraneo per i diritti umani, ha presentato un ricorso alla Corte Penale Internazionale dvll’Aja contro i presidenti della Fifa, Infantino, e della Uefa, Čeferin. L’accusa sostiene che i due organismi sportivi sono responsabili di sostegno e di istigazione a crimini di guerra, tramite l’appoggio alle attività di club israeliani delle colonie israeliane illegali che occupano le terre palestinesi della Cisgiordania. I due organismi sportivi hanno finanziato e fatto partecipare tali club a gare ufficiali internazionali, malgrado la palese illegalità delle colonie ebraiche secondo il diritto internazionale.
Cultura 1
La regista tunisina Kaouther Ben Hania ha rifiutato di ritirare il premio come miglior film dell’anno al Festival del Cinema di Berlino per il suo film “The Voice of Hind Rajab”.
“Quello che è successo a Hind non è un’eccezione. È parte di un genocidio”, ha detto Ben Hania. “E stasera, a Berlino, ci sono persone che hanno dato copertura politica a quel genocidio, riformulando l’uccisione di massa di civili come ‘autodifesa’, come ‘circostanze complesse’”.
Era il 29 gennaio 2024 quando, Hind, una bambina di soli cinque anni, insieme alla sua famiglia e ai soccorritori, è stata uccisa dal fuoco israeliano nel nord della Striscia di Gaza con 335 pallottole.
“Mi rifiuto di lasciare che la loro morte diventi lo sfondo di un discorso educato sulla pace. Quindi, stasera, non porterò a casa questo premio. Lo lascio qui come promemoria” ha dichiarato Ben Hania dal palco.
Cultura 2
Oltre 80 attori, registi e artisti partecipanti al Festival internazionale del cinema di Berlino, tra cui Tilda Swinton e Javier Bardem, hanno firmato una lettera aperta agli organizzatori del festival, esortandoli ad assumere una posizione chiara sulla guerra di Israele contro la popolazione di Gaza.
Nella lettera, gli artisti hanno scritto: “Invitiamo il Festival ad adempiere al suo obbligo morale e a esprimere chiaramente la sua opposizione al genocidio, ai crimini contro l’umanità e ai crimini di guerra commessi da Israele contro i palestinesi”.
I firmatari hanno proseguito: “Siamo sconvolti dal silenzio istituzionale del Festival Internazionale del Cinema di Berlino”.
Hanno sottolineato che gli organizzatori del festival non hanno risposto alle loro richieste di una dichiarazione ufficiale che affermasse il diritto alla vita dei palestinesi e si impegnasse a proteggere il diritto degli artisti a esprimere le proprie opinioni su questo tema.
L’anno scorso, oltre 5.000 attori, artisti e registi, tra cui alcune star di Hollywood, hanno firmato un impegno a non collaborare con istituzioni cinematografiche israeliane che ritenevano complici delle violazioni commesse contro i palestinesi.
Migranti/Italia
L’ICE è già di casa in Italia. Vi ricordate il caso di Abderrahim Mansouri, il giovane marocchino assassinato nel boschetto di Rogoredo, il 26 gennaio, durante un’imboscata della polizia? Ecco, adesso si scopre che non aveva la pistola. La versione dei poliziotti che formavano il posto di blocco è falsa. È emerso dalle indagini che l’arma giocattolo non aveva impronte digitali e lui non aveva guanti; era a 20 metri; è stato colpito lateralmente alla testa; il poliziotto che ha sparato è indagato per omicidio; altri 4 poliziotti sono indagati per favoreggiamento e omissione di soccorso, per aver chiamato i soccorsi in ritardo (forse perché dovevano preparare la sceneggiata? Domanda legittima di un collega di RP).
Libertà Barghouti
Oggi si tiene, alle 18:30, un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca!
Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.
Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!
Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!
BDS
La società di navigazione MSC, di proprietà dell’imprenditore italiano, Gianluigi Aponte, ma registrata in Svizzera, è implicata nel trasporto di prodotti delle colonie ebraiche illegali in Cisgiordania occupata e nel Golan siriano occupato.
Palestinesi arrestati in Italia
È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!
Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!
Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza
Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.
Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Sono passati 9 mesi e 5 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, giovedì 19 febbraio, il digiuno a staffetta prosegue.
Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi: clicca!
Per capire i motivi, clicca!
Solidarietà/Al-Najdah
Si terrà prossimamente ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
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