Per ascoltare l’audio di oggi, 21 febbraio 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/050 (2002)
Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com
Sostieni l’informazione libera e indipendente!
Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal,
Inquadra il QR:
Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:
A gennaio c’è stato un altro balzo nelle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 1260,00 € (+ 290 €) rispetto al precedente mese di dicembre).
Grazie a chi si è mobilitato per venirci in soccorso.
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 6.400,00 € per adozioni e pasti caldi + 1.570 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di gennaio.
Abbiamo effettuato, in data 13 gennaio 2026, un bonifico di 11.250 euro al conto correte di Al-Najdah. Il totale dei bonifici, da marzo al 31 dicembre 2025, è stato di 43.450 euro. Siamo a 117 adozioni.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
Sempre per email: anbamedaps@gmail.com
Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.
Le notizie
Genocidio a Gaza
A Gaza non c’è nessuna tregua.
Venerdì mattina, l’esercito di occupazione israeliano ha lanciato attacchi aerei, bombardamenti di artiglieria e pesanti colpi di arma da fuoco in diverse zone della Striscia di Gaza assediata, nel nord, nel centro e nel sud, mentre continuano le restrizioni israeliane all’ingresso degli aiuti umanitari.
Testimoni oculari hanno affermato che i caccia israeliani hanno effettuato due raid all’interno della linea gialla a est dei quartieri di Shuja’iyya e Tuffah, a est di Gaza City.
Ciò è avvenuto in concomitanza con pesanti colpi d’arma da fuoco sparati da veicoli israeliani contro le case diroccate e le tende degli sfollati nel quartiere di Al-Zaytoun, a sud-est della città, oltre a bombardamenti intermittenti di artiglieria.
Nella Striscia di Gaza centrale, l’esercito israeliano ha condotto violente operazioni di demolizione prendendo di mira edifici e strutture all’interno della linea gialla a est del campo profughi di Bureij.
========================
Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Libano

Diversi attacchi aerei israeliani sul campo profughi di Ain el-Helwa (Dolce Sorgente) e nella Beqaa.
Le squadre di soccorso e le ambulanze stanno proseguendo le operazioni di evacuazione e ricerca dopo che gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato diversi edifici nella valle della Beqaa in Libano.
Secondo i primi rapporti, 12 persone sono state uccise e oltre 40 ferite nei raid aerei.
Prima dell’attacco sulla Beqaa, Israele ha bombardato il campo profughi di Ain el-Helwa (clicca), vicino a Sour (Tiro). Il bombardamento è stato effettuato da una nave israeliana in mare. Secondo i dati forniti dal ministero della sanità libanese, ci sono stati due morti e una decina di feriti.
Hezbollah ha pubblicato l’annuncio funebre di un suo comandante militare, Hossein Yaghi, ucciso nell’aggressione israeliana a Baalbek.
L’intensificazione dei bombardamenti israeliani in territorio libanese denota il disinteresse di Tel Aviv a raggiungere un accordo pacifico negoziale, ma cerca di imporre con la forza militare la resa di Beirut, contando sulle divisioni confessionali libanesi per destabilizzare ulteriormente il paese e rendere definitiva l’occupazione di vaste aree del Libano meridionale.
Cisgiordania
Il Centro di informazione palestinese ha registrato 1093 attacchi delle forze di occupazione e dei coloni nella Cisgiordania, nel periodo dal 13 a 19 febbraio: 3 persone assassinate, 52 feriti, 157 arresti, 19 deportazioni, 214 perquisizioni violente di appartamenti, 44 case demolite, 192 restrizioni attorno alle città e villaggi con posti di blocco, 57 chiusura ermetica delle città e coprifuoco, 48 spari con cecchini,100 aggressioni dei coloni ebrei, 158 attacchi a case, 6 attacchi a luoghi di culto sia musulmani che cristiani, 41 confische di proprietà, 2 attacchi contro equipe mediche.
Tutta questa violenza è stata subita dalla popolazione palestinese nativa in una sola settimana.
Furto di terra
L’occupazione militare ha confiscato 2000 donum di terreni a Sabastaya e Barqa,, a nord di Nablus. Praticamente Israele si è impossessata della zona archeologica e di tutti i terreni agricoli circostanti.
Il sindaco, Mohammed Azim, ha spiegato che il piano coloniale continuava da tempo con le strade ad uso esclusivo dei coloni ebrei e con le incursioni militari in città e l’istituzione di posti di blocchi militari che ostacolano l’arrivo dei contadini alle loro terre.
I governi israeliani avevano messo mano sul sito archeologico con il pretesto di “miglioramento dello sviluppo turistico”, ma in realtà mirano a creare una narrazione storica falsa sull’ebraicità di monumenti romani.
Diritti biblico
L’ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha suscitato ampie polemiche dopo le dichiarazioni rilasciate durante un’intervista con il giornalista americano, Tucker Carlson, in cui ha affermato che sarebbe “accettabile” che Israele prendesse il controllo di tutto il Medio Oriente, sulla base delle interpretazioni bibliche che circolano all’interno del movimento nazionalista cristiano negli Stati Uniti.
Huchabee avrebbe affermato durante il dialogo che un “testo dell’Antico Testamento” parla di una promessa divina fatta ad Abramo di un’area geografica che si estende dalla valle del Nilo al fiume Eufrate, un’area che comprende gran parte del Medio Oriente, tra cui Giordania, Siria e Libano, oltre ad aree dell’Arabia Saudita e dell’Iraq.
Huckabee è un rappresentante di una corrente conservatrice tradizionale che sostiene fermamente Israele, soprattutto nei circoli evangelici di destra negli Stati Uniti.
Un fanatismo messianico cristiano-ebraico fondamentalista, che non viene messo sotto la lente di ingrandimento dell’informazione colonialista.
Iran/Usa
Ultimati i preparativi di guerra statunitensi contro l’Iran. Secondo la stampa d’oltre atlantico, Il Pentagono avrebbe comunicato a Trump la disponibilità a sferrare l’attacco a partire da oggi. Sarebbero pronti sia piani per un attacco limitato, sia quelli per una guerra lunga per il cambio di regime.
Le dichiarazioni dell’inviato speciale della Casa Bianca, Wittkof, secondo le quali Trump esige che l’Iran blocchi ogni attività di arricchimento interno dell’uranio, indicano che l’aggressione USA contro l’Iran è in arrivo.
Ciclicamente gli Stati uniti hanno bisogno di scatenare una guerra, per imporre il loro dominio globale. 1991-2001-2003-2025…
CENTO PORTI. DA GAZA ALLE PIAZZE
“100 Porti–100 Città” è il nuovo itinerario di solidarietà della Freedom Flotilla Italia. Si parte da Taranto il 2 maggio: una barca salperà e navigherà lungo le coste italiane, mentre un camper percorrerà le zone interne. Ogni tappa sarà un punto d’incontro con testimonianze, mostre fotografiche, proiezioni, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, proposte di adesione alla campagna di boicottaggio del movimento BDS, gemellaggi, iniziative di sostegno alle strutture sanitarie di #Gaza… Sono tanti i modi con cui singoli e realtà collettive possono partecipare per spezzare l’assedio del silenzio che avvolge Striscia di Gaza e Cisgiordania.
Libertà Barghouti
Ieri si tenuto un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca!
Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.
Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!
Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!
BDS
Boicottare i datteri israeliani è una campagna internazionale rivolta anche alle comunità musulmane, che aumentano il consumo di datteri durante il mese di Ramadan. Non comperare datteri israeliani significa danneggiare l’economia di guerra israeliana.
Una catena commerciale ha avviato una pubblicità promozionale di datteri delle colonie israeliane, presentandole con un linguaggio solidale. Per coprire la loro vergogna hanno assunto come partner Emergency alla quale verrebbe destinata una quota del 4% del ricavato. Un’elemosina per farsi belli. Per fortuna, nel 2026, Emergency non ha rinnovato il partenariato, in seguito anche a molte segnalazioni di attivisti e volontari. Per approfondire il tema: clicca
Palestinesi arrestati in Italia
È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!
Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!
Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza
Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.
Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Sono passati 9 mesi e 7 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, sabato 21 febbraio, il digiuno a staffetta prosegue.
Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi: clicca!
Per capire i motivi, clicca!
Solidarietà/Al-Najdah
Ieri l’altro sono state spedite 63 copie di “Strega!”. La città di Bologna ha il primato: sono state distribuite 216 copie tra vendita militante e per corrispondenza.
Si terrà prossimamente ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Notizie dal mondo
Tra pochi giorni, la guerra in Ucraina entra nel 5° anno. La Russia occupa il 20% del territorio ucraino ed è all’offensiva. Trump si è sfilato, lasciando all’Ue il peso del riarmo di Kiev, ma escludendola da ogni negoziato.
Sostienici!
Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal
Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:
IT95V0760116500001077263521
Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.
Grazie per l’ascolto e a domani.
Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.
Fate conoscere Anbamed ai vostri amici e contatti, per aumentare le iscrizioni alla newsletter. L’iscrizione è gratuita e chi può e vuole ha la facoltà di sostenere la redazione con una donazione volontaria, deducibile dalle tasse.
Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).
Questa maratona dell’informazione quotidiana sul Grande Vicino Oriente continua “puntuale, completa e senza interruzioni”, come l’ha definita un collega e, quindi, merita il vostro sostegno.
Questa rassegna sopravvive grazie ai contributi dei suoi lettori e ascoltatori
Ecco i dati per il versamento:
Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità
Iban: C/C presso BancoPosta:
IT95V0760116500001077263521
Oppure: tramite PayPal
Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è merito tuo/vostro. Anche un piccolo contributo per noi significa molto.
Voi che non avete donato nulla in passato, e siete in tanti, potete redimervi e farlo adesso: https://www.anbamed.it/sostienici/

[…] NL 2003 – 22 febbraio 2026 [Anbamed] NL 2002 – 21 febbraio 2026 [Anbamed] NL 2000 – 19 febbraio 2026 [Anbamed] NL 1999 – 18 febbraio 2026 […]