Per ascoltare l’audio di oggi, 22 febbraio 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo    

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/051 (2003)

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A gennaio c’è stato un altro balzo nelle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 1260,00 € (+ 290 €) rispetto al precedente mese di dicembre).

Grazie a chi si è mobilitato per venirci in soccorso.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 6.400,00 € per adozioni e pasti caldi + 1.570 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di gennaio.

Abbiamo effettuato, in data 13 gennaio 2026, un bonifico di 11.250 euro al conto correte di Al-Najdah. Il totale dei bonifici, da marzo al 31 dicembre 2025, è stato di 43.450 euro. Siamo a 117 adozioni.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com                                                                            

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Ieri, sabato, l’ospedale Nasser ha riferito che un palestinese è stato ucciso dal fuoco di un drone israeliano nelle vicinanze delle aree in cui sono schierate le forze di occupazione a sud della città di Khan Younis. All’alba, aerei israeliani hanno compiuto raids nelle aree a est della città di Khan Younis, mentre le sue navi da guerra hanno attaccato pescherecci al largo della città.

All’alba di oggi, l’artiglieria israeliana ha bombardato Beit Lahia, nel nord della Striscia.

A 134 giorni dalla falsa tregua, sono 612 i palestinesi uccisi dall’esercito israeliano. Circa 5 assassinati al giorno.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Situazione umanitaria a Gaza

Infanzia negata

L’Unione dei comitati d’azione femminile, nel campo di Al-Shati, a ovest di Gaza città, ha tenuto un seminario di sensibilizzazione e formazione intitolato “Come trattare i bambini in tempo di guerra”. L’iniziativa è stata svolta in diversi luoghi della Striscia,  in commemorazione del cinquantasettesimo anniversario della fondazione del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina (22 febbraio del 1969).

Il seminario si è concentrato sulle modalità per fornire supporto psicologico e sociale ai bambini visti gli effetti dell’aggressione militare in corso. L’attivista Sabreen Saqallah ha tenuto una presentazione sui profondi effetti psicologici dei bombardamenti, delle esplosioni e degli sfollamenti sui bambini, sottolineando che molti di loro soffrono di traumi psicologici e di una costante sensazione di paura e terrore.

Saqallah ha sottolineato l’importanza di far sentire i bambini al sicuro e protetti, attraverso storie significative e attività ricreative che incorporino valori educativi, oltre a coinvolgerli in giochi educativi benefici che aiutino a liberare l’energia negativa e ad alleviare gli effetti del trauma accumulato. Ha inoltre auspicato sforzi per ricostruire il senso di stabilità psicologica dei bambini attraverso il sostegno familiare e una comunicazione costante.

Cisgiordania

La violenza dei coloni ebrei israeliani non ha freni. Ad Almughyir hanno usato i mitra colpendo due nativi, un giovane minorenne e un bambino. L’esercito dopo l’attacco dei coloni è entrato con forze nella cittadina devastando e arrestando la popolazione rea di aver contrastato l’aggressione dei coloni. Nessuno dei coloni che hanno sparato è stato fermato. Nel villaggio vicino, Abu Falah, altri coloni hanno appiccato il fuoco in una fattoria, incendiando raccolto, alberi e la struttura.

Incursioni delle truppe di occupazione a Tulkarem, a Selwad ad est di Ramallah e Beit Jala vicino a Betlemme.

Deportazione

Le ultime 15 famiglie della comunità di Al-Burj sono state deportate con la forza dai coloni ebrei israeliani. Per una settimana i nativi hanno supportato le angherie e le violenze. Sono state distrutte la loro case e

Strutture per il ricovero degli animali. Hannu dormito per diverse notti sulle macerie, ma le ripetute irruzioni dei coloni armati che hanno picchiato uomini, donne e bambini sotto gli occhi dei soldati. Quando Salman Zawahra, uno delle vittime dell’aggressione è andato a parlare con i soldati, lo hanno fermato per 6 ore nel posto di blocco e gli hanno intimato di andarsene, “se non voleva trovarsi nei guai”. Insieme alle altre 14 famiglie hanno preso le poche cose trasportabili e con le loro pecore sono sfollati verso Toubas.

Diritti biblici

Le dichiarazioni dell’ambasciatore statunitense in Israele hanno suscitato una risposta corale di tutti i paesi arabi minacciati dall’espansionismo israeliano, annunciato dal diplomatico fanatico. Anche i paesi legati mani e piedi alla politica di Washington, hanno condannato le minacce che toccherebbero anche la loro sovranità.

Ricordiamo che Huchabee aveva affermato durante un’intervista che un “testo dell’Antico Testamento” parla di una promessa divina fatta ad Abramo di un’area geografica che si estende dalla valle del Nilo al fiume Eufrate, un’area che comprende gran parte del Medio Oriente, tra cui Giordania, Siria e Libano, oltre ad aree dell’Arabia Saudita e dell’Iraq. “Se Israele lo realizza è una bella cosa ed accettabile”, ha concluso.

Iran/Usa

Il presidente iraniano Pezeshkian ha affermato che il suo paese non abbasserà la testa di fronte alle minacce USA. “Non attaccheremo nessuno, ma se verremo aggrediti, risponderemo”.

Da Washington, il consigliere di Trump, Wittkof ha detto che “il presidente è meravigliato. Continua a ripetere: ‘perché gli iraniani non cedono, malgrado la mobilitazione di un’armata gigantesca alle porte del loro paese?’.

Secondo i piani auspicati da Israele, l’attacco doveva iniziare sabato, ma all’ultimo momento è stato rinviato. Una decisione probabilmente legata alle manovre militari di Iran-Russia-Cina a due passi dalle portaerei USA.

Le rivelazioni, rilasciate ad effetto da fonti militari anonime, sostengono che l’attacco è imminente. I piani non prevederebbero un’invasione di terra, ma soltanto attacchi aerei con obiettivi “chirurgici” per uccidere la guida spirituale Khaminei e suo figlio.  

L’Ue sta in silenzio. Impone sanzioni all’Iran, ma non dice una sola parola sul rischio e i danni che subiranno gli interessi europei nella regione. Esattamente come nell’invasione dell’Iraq del 2003.

Le donnine della piccola borghesia continuano a proclamare, sui social, l’intervento “occidentale”, per salvare le donne iraniane dal velo islamico, bombardandole. Miseria della cultura.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 9 mesi e 8 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, domenica 22 febbraio, il digiuno a staffetta prosegue.

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi.

Per capire i motivi, clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

A metà marzo, una delegazione di Anbamed visiterà Milano, Trofarello-Cambiano (To) e Bologna, per una serie di incontri con i gruppi di affidatari e affidatarie, nel quadro del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza. Sarà presentata anche la fiaba “Strega!” di Mia Lecomte, in sostegno della ricostruzione di un ‘Giardino d’infanzia’, una struttura per ospitare bambini orfani di Gaza.

Si terrà prossimamente ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

CENTO PORTI. DA GAZA ALLE PIAZZE

“100 Porti–100 Città” è il nuovo itinerario di solidarietà della Freedom Flotilla Italia. Si parte da Taranto il 2 maggio: una barca salperà e navigherà lungo le coste italiane, mentre un camper percorrerà le zone interne. Ogni tappa sarà un punto d’incontro con testimonianze, mostre fotografiche, proiezioni, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, proposte di adesione alla campagna di boicottaggio del movimento BDS, gemellaggi, iniziative di sostegno alle strutture sanitarie di #Gaza… Sono tanti i modi con cui singoli e realtà collettive possono partecipare per spezzare l’assedio del silenzio che avvolge Striscia di Gaza e Cisgiordania.

Libertà Barghouti

Ieri si tenuto un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca!

Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.

Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!

Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!

BDS

Boicottare i datteri israeliani è una campagna internazionale rivolta anche alle comunità musulmane, che aumentano il consumo di datteri durante il mese di Ramadan. Non comperare datteri israeliani significa danneggiare l’economia di guerra israeliana.

Una catena commerciale ha avviato una pubblicità promozionale di datteri delle colonie israeliane, presentandole con un linguaggio solidale. Per coprire la loro vergogna hanno assunto come partner Emergency alla quale verrebbe destinata una quota del 4% del ricavato. Un’elemosina per farsi belli. Per fortuna, nel 2026, Emergency non ha rinnovato il partenariato, in seguito anche a molte segnalazioni di attivisti e volontari. Per approfondire il tema: clicca

Palestinesi arrestati in Italia

È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!

Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!  

Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza

Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.

Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.

Notizie dal mondo 

Missili balistici russi su Kiev, nella notte.

L’Ungheria sta valutando di bloccare le forniture di energia elettrica all’Ucraina come ritorsione per la decisione di Kiev di interrompere il trasferimento di petrolio tramite l’oleodotto Druzhba.

Venezuela, oltre 1.500 persone chiedono l’amnistia in base alla nuova legge.

Gelo tra Italia e Francia dopo le dichiarazioni della premier italiana. Rinviato l’incontro tra Meloni e Macron programmato precedentemente per aprile..

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