Per ascoltare l’audio di oggi, 25 febbraio 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/054 (2006)
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Grazie a chi si è mobilitato per venirci in soccorso.
Adozioni a distanza: È stato importantissimo anche l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 6.400,00 € per adozioni e pasti caldi + 1.570 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di gennaio.
Abbiamo effettuato, in data 13 gennaio 2026, un bonifico di 11.250 euro al conto correte di Al-Najdah. Il totale dei bonifici, da marzo al 31 dicembre 2025, è stato di 43.450 euro. Siamo a 119 adozioni.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
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Le notizie
Genocidio a Gaza
In un bombardamento a sud di Khan Younis è stato assassinato Akram Al-Arjani, un lavoratore di 27 anni. Una ragazza è stata colpita nella stessa zona dalle pallottole di un cecchino israeliano.
I raids aerei sono continuati ieri per tutto il giorno nella zona ad est di Khan Younis.
Droni israeliani hanno sparato contro gli sfollati in una scuola a nord di Gaza città. Artiglieria e carri armati hanno bombardato intensamente a Hay Zeitoun, a sud est di Gaza città, e a Shejayie e Breij, nel centro della Striscia.
Le operazioni di demolizione delle case diroccate continuano senza pause all’interno della zona delimitata dalla cosiddetta linea gialla, ancora sotto occupazione militare israeliana. Una pratica che denota le intenzioni di Tel Aviv di occupare permanentemente il territorio, impedire il ritorno dei palestinesi e prepararlo alla futura colonizzazione ebraica.
A Gaza si continua a morire, in un silenzio complice delle cancellerie e dei media scorta mediatica del genocidio.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Situazione umanitaria a Gaza

La situazione meteorologica si è aggravata a Gaza, durante la giornata di ieri. Pioggia, vento e freddo stanno flagellando gli sfollati, allagando le tende per l’ennesima volta. Per migliaia di sfollati, due notti senza riposo, senza un riparo e soprattutto la fame, anche per le giornate di digiuno nel mese di Ramadan.
Oltre al disagio di salvare le poche cose possedute, ci sono seri effetti sulla salute, con diffusione di malattie delle vie respiratorie e infestioni delle ferite, con il conseguente intasamento degli ospedali. Un sistema sanitario già al collasso per mancanza di elettricità, carburanti e scorte di medicine e materiale di consumo, in fase di esaurimento.
Cisgiordania
23 irruzioni militari in altrettante città palestinesi, nella sola giornata di ieri. Le più cruente sono avvenute a Yaboud e Tobas. I rastrellamenti hanno condotto in carcere 67 attivisti, in 24 ore.
A questi attacchi vanno aggiunte le aggressioni armate dei coloni ebrei israeliani contro villaggi e comunità dei nativi, per indurre la popolazione alla deportazione. A Massafer Yatta, i coloni hanno appiccato il fuoco, di notte, in una casa con gli abitanti dentro. I componenti della famiglia palestinese hanno subito soffocamenti e si sono salvati soltanto grazie all’intervento di soccorso di altri abitanti, che hanno messo in fuga gli aggressori. I soldati sono intervenuti soltanto per coprire la ritirata degli estremisti e razzisti israeliani.
Iran/Usa
A 24 ore dall’avvio del negoziato indiretto, a Ginevra, Trump alza il tiro contro Teheran. L’accusa, falsa ed a effetto, è il preteso possesso dell’Iran di missili che minacciano il territorio statunitense. Lo ha affermato nel suo discorso sullo stato dell’Unione, pronunciato davanti al Congresso. Ha affermato che l’Iran “ha già sviluppato missili che possono minacciare l’Europa e le nostre basi all’estero e stanno lavorando per costruire missili che presto raggiungeranno gli Stati Uniti d’America”. La reazione iraniana non si è fatta attendere: “Racconta bugie”.
Tutti gli indicatori confermano che si sta andando verso una nuova guerra degli yankee per mantenere il loro dominio sul mondo. Una guerra senza una vera motivazione oggettiva. Il pretesto delle proteste dei giovani iraniani contro la dittatura è un falso, perché sul tavolo delle trattative e nelle condizioni per non sferrare l’attacco, non ce n’è traccia.
La mobilitazione delle forze aeree e navali statunitensi nella regione è senza precedenti: 150 caccia, tre portaerei e 50 mila soldati, con stati di allerta nelle basi USA in Europa, particolarmente in Italia e Polonia. Il costo giornaliero di questa armata è di 40 milioni di dollari. Non è stata mobilitata soltanto per intimorire il governo di Teheran e indurlo alla resa sul tavolo delle trattative. “La guerra è in arrivo e non sarà breve”, ha detto un analista statunitense ad un’emittente tv araba.
Iran
Un tribunale di Teheran ha emesso una condanna a morte contro un uomo che aveva partecipato alle proteste. L’accusa è di aver ucciso un ufficiale della polizia a gennaio, accusa che l’accusato Mohammed Abbasi ha sempre respinto. Sua figlia, studentessa, è stata condannata a 25 anni di carcere. I due non hanno potuto nominare un avvocato di fiducia, ma soltanto un difensore d’ufficio. La famiglia dice che la condanna non è stata né resa pubblica ufficialmente, né confermata dalla corte suprema.
La ripresa delle manifestazioni nelle università sta allarmando il regime. La portavoce del governo Fatemeh Mohajerani ha affermato che gli studenti hanno il diritto di protestare, ma ha sottolineato che nessuno “deve oltrepassare i limiti, nemmeno al culmine della rabbia”, riferendosi ai “luoghi sacri e alla bandiera della Repubblica islamica”. Nei giorni scorsi, alla ripresa dei corsi universitari in presenza, sono avvenute diverse manifestazioni all’interno degli atenei, dove si sono avuti scontri con altri studenti filo regime.
Libano
L’esercito libanese ha accusato Israele di aver preso di mira il perimetro di unaposizione militare che stava allestendo nel Libano meridionale, vicino al confine, e ha affermato di aver dato l’ordine di rispondere. “il fuoco proveniente dalla parte israeliana” ha preso di mira “il perimetro di un nuovo posto di blocco” che l’esercito stava allestendo nella regione di Marjeyoun.
Israele di fatto domina il sud Libano. In due operazioni diverse, truppe israeliane sono penetrate con carri armati e hanno fatto saltare con la dinamite due case ad Aiyta Shaab e Bint Jbail.
ONU/Diritti umani
Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha denunciato l’ascesa in tutto il mondo della “legge del più forte”, che si sta traducendo in “un attacco su vasta scala ai diritti umani”. Poi ha specificato: “Quest’attacco non è condotto in segreto, ma alla luce del sole, spesso sotto la direzione dei potenti del mondo. Ovunque i diritti umani sono sacrificati, deliberatamente e a volte perfino con orgoglio”, ha dichiarato all’apertura della sessione annuale del Consiglio dei diritti umani a Ginevra. “Lo stato di diritto è schiacciato dalla legge del più forte”, ha sottolineato, senza citare specifici stati o leader, ma traspare chiaro il riferimento a Gaza, all’Ucraina e all’Iran. Guterres ha aggiunto che “quando i diritti umani crollano, crolla tutto il resto. Viviamo in un mondo in cui le sofferenze di massa sono considerate normali, in cui gli esseri umani sono usati come merce di scambio e in cui il diritto internazionale è visto come un ostacolo”.
Global Sumud Flotilla
La ong spagnola Open Arms parteciperà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilladiretta verso Gaza. La nave ammiraglia dell’organizzazione salperà con la spedizione il 12 aprile dal porto di Barcellona, con rotta verso il Mediterraneo orientale e la costa di Gaza, con l’obiettivo di consegnare aiuti essenziali e sostenere la ricostruzione sulla Striscia. clicca!
BDS
“Vogliamo un’altra musica” è il titolo di una campagna BDS nei confronti della Rai, accusata di non dare notizie sugli artisti che avevano annunciato il boicottaggio di Eurovision a causa della partecipazione di Israele. Oggi, mercoledì 25 febbraio alle ore 18:30 davanti alla sede Rai di corso Sempione si terrà un presidio di protestare contro la censura. (leggi articolo sul sito)
Boicottare i datteri israeliani è una campagna internazionale rivolta anche alle comunità musulmane, che aumentano il consumo di datteri durante il mese di Ramadan. Non comperare datteri israeliani significa danneggiare l’economia di guerra israeliana.
Una catena commerciale ha avviato una pubblicità promozionale di datteri delle colonie israeliane, presentandole con un linguaggio solidale. Per coprire la loro vergogna hanno assunto come partner Emergency alla quale verrebbe destinata una quota del 4% del ricavato. Un’elemosina per farsi belli. Per fortuna, nel 2026, Emergency non ha rinnovato il partenariato, in seguito anche a molte segnalazioni di attivisti e volontari. Per approfondire il tema: clicca!
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Sono passati 9 mesi e 11 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, mercoledì 25 febbraio, il digiuno a staffetta prosegue.
Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi
Per capire i motivi, clicca!
Solidarietà/Al-Najdah
A metà marzo, una delegazione di Anbamed visiterà Milano (11.03), Trofarello-Cambiano-To (14.03), Parma (16.03) e Bologna (17 e 18 marzo), per una serie di incontri con i gruppi di affidatari e affidatarie, nel quadro del progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza. Sarà presentata anche la fiaba “Strega!” di Mia Lecomte, in sostegno della ricostruzione di un ‘Giardino d’infanzia’, una struttura per ospitare bambini orfani di Gaza.
Si terrà prossimamente ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
CENTO PORTI. DA GAZA ALLE PIAZZE
“100 Porti–100 Città” è il nuovo itinerario di solidarietà della Freedom Flotilla Italia. Si parte da Taranto il 2 maggio: una barca salperà e navigherà lungo le coste italiane, mentre un camper percorrerà le zone interne. Ogni tappa sarà un punto d’incontro con testimonianze, mostre fotografiche, proiezioni, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, proposte di adesione alla campagna di boicottaggio del movimento BDS, gemellaggi, iniziative di sostegno alle strutture sanitarie di #Gaza… Sono tanti i modi con cui singoli e realtà collettive possono partecipare per spezzare l’assedio del silenzio che avvolge Striscia di Gaza e Cisgiordania.
Libertà Barghouti
Si tenuto nei giorni scorsi un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca! e clicca.
Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.
Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!
Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!
Palestinesi arrestati in Italia
È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!
Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!
Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza
Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.
Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.
Notizie dal mondo
I servizi segreti russi sostengono che GB e Francia intendono fornire bombe nucleari all’Ucraina. Secondo i servizi russi, Parigi starebbe valutando la consegna di testate TN75, solitamente impiegate sui missili balistici sottomarini, per fornire a Kiev una sorta di “arma miracolosa” ed evitare la sconfitta.
L’assemblea dell’Onu vota per il sostegno a Kiev, Usa si astengono.
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