Per ascoltare l’audio di oggi, 08 marzo 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo    

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/064 (2016)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

Le vignette sono QUI e Biano      

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IT95V0760116500001077263521   

A febbraio c’è stato un calo delle donazioni a favore di Anbamed. Il valore complessivo del mese scorso è stato di 130,00 € (- 960 €) rispetto al precedente mese di gennaio).

Vi preghiamo di darvi da fare, cari ascoltatori.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio per un totale di 9.428 €.

Siamo a 123 adozioni.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com                                                                            

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

4 palestinesi assassinati ieri, tra i quali una donna e un bambino. Artiglieria e caccia hanno bombardato incessantemente a Khan Younis e Gaza città.

Di nuovo sono stati presi di mira i pescatori vicino alla costa della Striscia. Un drone israeliano ha lanciato una bomba su un gruppo di pescatori che si accingevano a salpare in mare, ferendone due in modo grave. Dopo aver distrutto tutti i terreni agricoli e ogni altra attività economica, gli invasori israeliani si accaniscono sui pescatori per aggravare la fame della popolazione e distruggere ogni economia autonoma. Un altro metodo per la deportazione forzata.

========================

Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Guerra USA/Israele contro Iran

Una guerra senza quartiere. USA e Israele continuano a colpir e il territorio iraniano senza tregua. Teheran e Isfahan sono le du città maggiormente prese di mira. Le vittime iraniane hanno superato 1600 persone uccise, secondo l’agenzia IRNA. Aeronautica israelo-statunitense domina i cieli dell’Iran, ma il potenziale missilistico iraniano non sembra stato indebolito come vorrebbero far credere i proclami di Trump e Netanyahu.

Teheran non potendo colpire gli USA, si accanisce contro i paesi arabi del Golfo. Un errore strategico che mina i rapporti futuri tra paesi vicini musulmani, oltre ad essere un grave errore di valutazione politica e militare. Teheran dovrebbe ridurre il numero degli avversari.

Lo stretto di Hormuz rimane chiuso per la navigazione delle petroliere rendendo il mercato energetico molto caotico. Dopo Doha, anche il Kuwait ha dichiarato la “forza maggiore” e bloccato l’esportazione petrolifera.

Cisgiordania

Due palestinesi sono stati uccisi dai coloni ebrei israeliani nel villaggio Abu-Falah ad est di Ramallah. Si chiamavano Thair Hamayel (24 anni) e Farey’ Hamayel (57 anni). Gli aggressori israeliani hanno iniziato a distruggere il raccolto e devastare il terreno agricolo e mentre i due nativi proprietari nativi hanno iniziato a lanciar e pietre, il gruppo di assassini arrivati da ogni dove, ha iniziato a sparare con i mitra.  Soldati presenti alla scena non hanno mosso un dito per impedire il crimine, hanno protetto la ritirata degli assassini e infin e hanno condotto un gruppo di abitanti del villaggio in caserma per interrogarli.

Libano

Incessanti bombardamenti per tutta la giornata di ieri e nella notte su Beirut, sulla Bekaa e sul Libano meridionale. Sono 252 i libanesi uccisi dall’inizio della campagna militar e israeliana sul Libano. Oltre 1600 i feriti. Sulla capitale sono state usate bombe anti bunker che hanno raso il suolo un palazzo di 10 piani, spianandolo al suolo. In un villaggio del sud, Khirbet Salam vicino a Bint Jbeil, un drone israeliano ha lanciato un missile contro una casa, uccidendo un’intera famiglia di 6 persone e ha ferito altre 5.

L’avanzata di terra dell’esercito israeliano sul fronte sud è impantanata sul fronte Maroun el-Rass. Una truppa speciale, a piedi e su carri armati, è stata bloccata, ieri sera, dal fuoco di un gruppo di resistenza libanese, con mitra e razzi individuali RPG.

La resistenza libanese ha colpito con missili Tel Aviv e altre città di Israele centrale lontane dal confine. Non solo, ma un portavoce di Hezbollah ha intimato alla popolazione delle colonie ebraiche del nord di evacuare verso sud.   

Iraq

Caccia di nazionalità ignota (USA oppure Israele) hanno bombardato una base delle milizie governative Hashd Shaabi a Mosul, nel nord. Due persone sono state uccise.

Nel nord dell’Irak (Kurdistan), missili iraniani hanno colpito le basi delle milizie curdo-iraniane ad Erbil e Soleimanieh. La paventata operazione di terra, con miliziani curdi iraniani, si è dimostrata un bluff israelo-USA, perché i principali movimenti e partiti curdi-iraniani, in primis il Pjak principale formazione, hanno respinto i proposti degli aggressori, di far la carne da cannone, e hanno emanato un comunicato di rifiuto di assecondare le operazioni militari in corso e nello stesso tempo respingono di sostenere il regime. “Continueremo a batterci per la democrazia. Il cambio non avverrà con le bombe straniere”, ha detto un capo del partito.

La neutralità del governo di Baghdad è di fatto superflua e inefficace perché le milizie anti USA (sunnite e sciite) hanno attaccato con missili sia le basi USA in Irak, sia il territorio israeliano.

L’ esportazione petrolifera inoltre è stata bloccata sia via Golfo, per la chiusura d ello str etto di Hurmoz, sia via oleodotto Turco.

Elezione nuova guida spirituale iraniana

Moltaconfusione in Iran sulla procedura di elezione del successore di Khaminei. Il segretario generale del Consiglio supremo per la sicurezza dello Stato, Larijani, ha parlato di preparativi che richiederanno tempo, un altro giurista di fama, Shirazi, ha indirizzato un messaggio ai membri del Comitato di esperti di accelerare i tempi dell’elezione.

Nella fase transitoria, il ruolo della Guida Suprema è condotto da tre personaggi: il presidente Pezeshkian, il capo del potere giudiziario e un rappresentante della commissione per la salvaguardia della Costituzione.

Sono 6 i potenziali candidati alla carica. Spiccano tra di loro i figli di Khaminei e Khomeini.  

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 9 mesi e 22 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, domenica 08 marzo, il digiuno a staffetta prosegue

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione oggi.

Per capire i motivi, clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

A Milano, saremo in 65 per la cena-incontro dell’11 marzo nel ristorante palestinese. Abbiamo purtroppo detto no a 30 prenotazioni, per mancanza di posti assegnati dal ristorante.

Gli affidatari e le affidatarie, insieme a molti amici e amiche sostenitori/trici della causa della pace nella regione, si sono dati appuntamento per discutere e conoscersi, consumando i piatti tipici della cucina palestinese e araba.

A Cambiano, il Comitato per Gaza e le Cuoche e Sarte Ribelli (di Trofarello) organizzano sabato 14 marzo un incontro su Gaza, nel teatro comunale, con un intervento in diretta online, da Gaza, con la direttrice di Al-Najdah, Asmaa Khaled Al-Hasanat. clicca!

A Bologna, il 17 e 18 marzo, si terranno due incontri sulla situazione a Gaza, in solidarietà concreta con Al-Najdah ed in sostegno ai bambini di Gaza. Il primo incontro organizzato dalle sezioni del Pd solidali con Gaza e il secondo dall’associazione di donne “Armonie”.

Sempre a Bologna, ci sarà un incontro con il gruppo di affidatari Granarolo x Gaza.

L’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza è sempre più forte: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio, per un totale di 9.428 €.

Siamo a 128 adozioni.

Si terrà il 18 aprile ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Flashmob Sanitari x Gaza

In 60 ospedali italiani sono state svolte iniziative di protesta contro la cacciata da parte di Israele delle organizzazioni umanitarie internazionali. Organizzate dalle Reti DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, le iniziative hanno visto una forte partecipazione solidale e accoglienza delle persone presenti negli ospedali. clicca

Global Sumud Flotilla

La ong spagnola Open Arms parteciperà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilladiretta verso Gaza. La nave ammiraglia dell’organizzazione salperà con la spedizione il 12 aprile dal porto di Barcellona, con rotta verso il Mediterraneo orientale e la costa di Gaza, con l’obiettivo di consegnare aiuti essenziali e sostenere la ricostruzione sulla Striscia. clicca!

BDS

Boicottare i datteri israeliani è una campagna internazionale rivolta anche alle comunità musulmane, che aumentano il consumo di datteri durante il mese di Ramadan. Non comperare datteri israeliani significa danneggiare l’economia di guerra israeliana.

Una catena commerciale ha avviato una pubblicità promozionale di datteri delle colonie israeliane, presentandole con un linguaggio solidale. Per coprire la loro vergogna hanno assunto come partner Emergency alla quale verrebbe destinata una quota del 4% del ricavato. Un’elemosina per farsi belli. Per fortuna, nel 2026, Emergency non ha rinnovato il partenariato, in seguito anche a molte segnalazioni di attivisti e volontari. Per approfondire il tema: clicca!

CENTO PORTI. DA GAZA ALLE PIAZZE

“100 Porti–100 Città” è il nuovo itinerario di solidarietà della Freedom Flotilla Italia. Si parte da Taranto il 2 maggio: una barca salperà e navigherà lungo le coste italiane, mentre un camper percorrerà le zone interne. Ogni tappa sarà un punto d’incontro con testimonianze, mostre fotografiche, proiezioni, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, proposte di adesione alla campagna di boicottaggio del movimento BDS, gemellaggi, iniziative di sostegno alle strutture sanitarie di #Gaza… Sono tanti i modi con cui singoli e realtà collettive possono partecipare per spezzare l’assedio del silenzio che avvolge Striscia di Gaza e Cisgiordania.

clicca!

Libertà Barghouti

Si tenuto nei giorni scorsi un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca! e clicca.

Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.

Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!

Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!

Palestinesi arrestati in Italia

È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!

Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!  

Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza

Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.

Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.

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Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

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Genocidio a Gaza

4 palestinesi assassinati ieri, tra i quali una donna e un bambino. Artiglieria e caccia hanno bombardato incessantemente a Khan Younis e Gaza città.

Di nuovo sono stati presi di mira i pescatori vicino alla costa della Striscia. Un drone israeliano ha lanciato una bomba su un gruppo di pescatori che si accingevano a salpare in mare, ferendone due in modo grave. Dopo aver distrutto tutti i terreni agricoli e ogni altra attività economica, gli invasori israeliani si accaniscono sui pescatori per aggravare la fame della popolazione e distruggere ogni economia autonoma. Un altro metodo per la deportazione forzata.

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Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

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Guerra USA/Israele contro Iran

Una guerra senza quartiere. USA e Israele continuano a colpir e il territorio iraniano senza tregua. Teheran e Isfahan sono le du città maggiormente prese di mira. Le vittime iraniane hanno superato 1600 persone uccise, secondo l’agenzia IRNA. Aeronautica israelo-statunitense domina i cieli dell’Iran, ma il potenziale missilistico iraniano non sembra stato indebolito come vorrebbero far credere i proclami di Trump e Netanyahu.

Teheran non potendo colpire gli USA, si accanisce contro i paesi arabi del Golfo. Un errore strategico che mina i rapporti futuri tra paesi vicini musulmani, oltre ad essere un grave errore di valutazione politica e militare. Teheran dovrebbe ridurre il numero degli avversari.

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Cisgiordania

Due palestinesi sono stati uccisi dai coloni ebrei israeliani nel villaggio Abu-Falah ad est di Ramallah. Si chiamavano Thair Hamayel (24 anni) e Farey’ Hamayel (57 anni). Gli aggressori israeliani hanno iniziato a distruggere il raccolto e devastare il terreno agricolo e mentre i due nativi proprietari nativi hanno iniziato a lanciar e pietre, il gruppo di assassini arrivati da ogni dove, ha iniziato a sparare con i mitra.  Soldati presenti alla scena non hanno mosso un dito per impedire il crimine, hanno protetto la ritirata degli assassini e infin e hanno condotto un gruppo di abitanti del villaggio in caserma per interrogarli.

Libano

Incessanti bombardamenti per tutta la giornata di ieri e nella notte su Beirut, sulla Bekaa e sul Libano meridionale. Sono 252 i libanesi uccisi dall’inizio della campagna militar e israeliana sul Libano. Oltre 1600 i feriti. Sulla capitale sono state usate bombe anti bunker che hanno raso il suolo un palazzo di 10 piani, spianandolo al suolo. In un villaggio del sud, Khirbet Salam vicino a Bint Jbeil, un drone israeliano ha lanciato un missile contro una casa, uccidendo un’intera famiglia di 6 persone e ha ferito altre 5.

L’avanzata di terra dell’esercito israeliano sul fronte sud è impantanata sul fronte Maroun el-Rass. Una truppa speciale, a piedi e su carri armati, è stata bloccata, ieri sera, dal fuoco di un gruppo di resistenza libanese, con mitra e razzi individuali RPG.

La resistenza libanese ha colpito con missili Tel Aviv e altre città di Israele centrale lontane dal confine. Non solo, ma un portavoce di Hezbollah ha intimato alla popolazione delle colonie ebraiche del nord di evacuare verso sud.   

Iraq

Caccia di nazionalità ignota (USA oppure Israele) hanno bombardato una base delle milizie governative Hashd Shaabi a Mosul, nel nord. Due persone sono state uccise.

Nel nord dell’Irak (Kurdistan), missili iraniani hanno colpito le basi delle milizie curdo-iraniane ad Erbil e Soleimanieh. La paventata operazione di terra, con miliziani curdi iraniani, si è dimostrata un bluff israelo-USA, perché i principali movimenti e partiti curdi-iraniani, in primis il Pjak principale formazione, hanno respinto i proposti degli aggressori, di far la carne da cannone, e hanno emanato un comunicato di rifiuto di assecondare le operazioni militari in corso e nello stesso tempo respingono di sostenere il regime. “Continueremo a batterci per la democrazia. Il cambio non avverrà con le bombe straniere”, ha detto un capo del partito.

La neutralità del governo di Baghdad è di fatto superflua e inefficace perché le milizie anti USA (sunnite e sciite) hanno attaccato con missili sia le basi USA in Irak, sia il territorio israeliano.

L’ esportazione petrolifera inoltre è stata bloccata sia via Golfo, per la chiusura d ello str etto di Hurmoz, sia via oleodotto Turco.

Elezione nuova guida spirituale iraniana

Moltaconfusione in Iran sulla procedura di elezione del successore di Khaminei. Il segretario generale del Consiglio supremo per la sicurezza dello Stato, Larijani, ha parlato di preparativi che richiederanno tempo, un altro giurista di fama, Shirazi, ha indirizzato un messaggio ai membri del Comitato di esperti di accelerare i tempi dell’elezione.

Nella fase transitoria, il ruolo della Guida Suprema è condotto da tre personaggi: il presidente Pezeshkian, il capo del potere giudiziario e un rappresentante della commissione per la salvaguardia della Costituzione.

Sono 6 i potenziali candidati alla carica. Spiccano tra di loro i figli di Khaminei e Khomeini.  

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 9 mesi e 22 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, domenica 08 marzo, il digiuno a staffetta prosegue

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Solidarietà/Al-Najdah

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A Cambiano, il Comitato per Gaza e le Cuoche e Sarte Ribelli (di Trofarello) organizzano sabato 14 marzo un incontro su Gaza, nel teatro comunale, con un intervento in diretta online, da Gaza, con la direttrice di Al-Najdah, Asmaa Khaled Al-Hasanat. clicca!

A Bologna, il 17 e 18 marzo, si terranno due incontri sulla situazione a Gaza, in solidarietà concreta con Al-Najdah ed in sostegno ai bambini di Gaza. Il primo incontro organizzato dalle sezioni del Pd solidali con Gaza e il secondo dall’associazione di donne “Armonie”.

Sempre a Bologna, ci sarà un incontro con il gruppo di affidatari Granarolo x Gaza.

L’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza è sempre più forte: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio, per un totale di 9.428 €.

Siamo a 128 adozioni.

Si terrà il 18 aprile ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Flashmob Sanitari x Gaza

In 60 ospedali italiani sono state svolte iniziative di protesta contro la cacciata da parte di Israele delle organizzazioni umanitarie internazionali. Organizzate dalle Reti DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, le iniziative hanno visto una forte partecipazione solidale e accoglienza delle persone presenti negli ospedali. clicca

Global Sumud Flotilla

La ong spagnola Open Arms parteciperà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilladiretta verso Gaza. La nave ammiraglia dell’organizzazione salperà con la spedizione il 12 aprile dal porto di Barcellona, con rotta verso il Mediterraneo orientale e la costa di Gaza, con l’obiettivo di consegnare aiuti essenziali e sostenere la ricostruzione sulla Striscia. clicca!

BDS

Boicottare i datteri israeliani è una campagna internazionale rivolta anche alle comunità musulmane, che aumentano il consumo di datteri durante il mese di Ramadan. Non comperare datteri israeliani significa danneggiare l’economia di guerra israeliana.

Una catena commerciale ha avviato una pubblicità promozionale di datteri delle colonie israeliane, presentandole con un linguaggio solidale. Per coprire la loro vergogna hanno assunto come partner Emergency alla quale verrebbe destinata una quota del 4% del ricavato. Un’elemosina per farsi belli. Per fortuna, nel 2026, Emergency non ha rinnovato il partenariato, in seguito anche a molte segnalazioni di attivisti e volontari. Per approfondire il tema: clicca!

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Libertà Barghouti

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Palestinesi arrestati in Italia

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Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza

Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.

Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.

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