di Ferruccio Sansa – da Il Fatto – 13 marzo 2026

Depliant turistico: “Vacanza in Italia con generale Israeliano”

“Un’affascinante esperienza culinaria”. “Spettacolare location sul mare”. A leggere l’opuscolo turistico che da mesi circola in Israele sembra la pubblicità di un’innocua vacanza in un albergo di lusso a Capaccio, in Cilento (Campania). Appuntamento dal prossimo 31 marzo al 9 aprile. Ma ci sarà il generale di brigata Ofer Winter che offrirà una lezione dal titolo ‘La verità sgorgherà dalla terra’. Così l’opuscolo è diventato un caso politico rivelato da Potere al Popolo sui social.

Winter infatti è uno dei falchi dell’esercito israeliano, da decenni impegnato nelle operazioni più discusse e violente. E, non a caso, è una figura sostenuta dall’estrema destra israeliana. Il suo nome diventò noto nel mondo nel 2014 quando guidava la Brigata Givati. Ai suoi soldati impegnati a Gaza scrisse una lettera finita su tutti i giornali: “Dio d’Israele rendi vittorioso il nostro cammino, mentre andiamo e ci battiamo per il Tuo popolo Israele contro il nemico che bestemmia il Tuo nome”. Dal 2024 Winter, 55 anni, ha lasciato l’esercito, ma serve nell’Idf come riservista. E tra l’altro ha detto: “Il risultato della guerra dovrebbe essere: no palestinesi a Gaza”.

Riemerge con questo volantino il tema dei soldati israeliani in vacanza in Italia. Il Fatto ha rivelato la storia di militari ospitati nelle Marche, in Sardegna e in Piemonte. Ora tocca alla Campania.

Potere al Popolo sta organizzando una mobilitazione in vista dell’arrivo del generale israeliano.

================================================================

La redazione di Anbamed aggiunge.

Ecco cosa scrivono di Potere al Popolo sul proprio account sociale:

OFER WINTER È UN CRIMINALE DI GUERRA: FUORI DALLA NOSTRA TERRA I COMPLICI DEL GENOCIDIO IN PALESTINA!

Dal 31 marzo al 9 aprile 2026 Ofer Winter sarà invitato speciale presso l’Hotel Ariston a Capaccio-Paestum, sulle coste del Cilento, nell’ambito di un pacchetto vacanza rivolto principalmente ad israeliani che intendessero festeggiare la Pasqua ebraica sulle nostre coste.

Ma chi è Ofer Winter?

Ofer Winter è un ex generale di brigata israeliano diventato un simbolo della destra dura nazional-religiosa israeliana, sia per la sua commistione tra teologia e arte militare, sia per le sue posizioni su Gaza e i palestinesi.

Attirò per la prima volta l’attenzione del grande pubblico nel 2014, durante l’operazione “Margine di Protezione”, che costò la vita a oltre 2300 abitanti di Gaza. Durante l’operazione non solo si è macchiato di crimini di guerra, ma in qualità di comandante della Brigata Givati diramò ai suoi soldati una lettera di incitamento al combattimento in cui invocava Dio e presentava la campagna come una missione sacra contro un “nemico che bestemmia il Suo nome”.

Winter nei suoi discorsi legge il conflitto in Palestina come uno scontro di civiltà, affermando che “l’Islam non riconosce la pace” e che Israele deve comportarsi come un “leone” per sopravvivere in Medio Oriente.

Per queste sue posizioni, negli ambienti militari è considerato un falco, ed è molto apprezzato dalla destra sionista e religiosa: quando ha lasciato l’esercito nel 2024 è stato pubblicamente sostenuto dall’estrema destra come potenziale ministro della Difesa.

Ha partecipato per un brevissimo periodo, come volontario, alle primissime operazioni militari a Gaza, subito dopo il 7 ottobre. A genocidio in corso, in discorsi e articoli, ha aspramente criticato l’establishment della sicurezza israeliano per quelle che ha definito come “eccessive restrizioni legali e umanitarie a Gaza” e giustificato la morte dei “civili nemici” come un prezzo giusto da pagare per riportare a casa i soldati israeliani. Ha anche sostenuto che gli aiuti umanitari e il diritto internazionale limitano la capacità di Israele di applicare la sua “vera potenza”, e ha proposto di concentrare la distribuzione degli aiuti ai gazawi in alcune zone, imponendo nel frattempo condizioni d’assedio in altre e provocando così il trasferimento forzato della popolazione.

Riteniamo inaccettabile che questo criminale di guerra possa circolare liberamente in Italia, paese che ha sottoscritto il trattato di Roma istitutivo della Corte Penale Internazionale, mentre sono in corso un genocidio e l’annessione della Cisgiordania e mentre Israele scatena una guerra di proporzioni enormi verso Iran e Libano, minacciando la sicurezza delle popolazioni di tutto il mondo.

Facciamo appello a tutte e tutti i difensori del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese per pretendere che procura e Governo si attivino immediatamente, impediscano il convegno e assicurino Olef Winter alla giustizia, qualora dovesse mettere piede in Italia.

Facciamo appello a chiunque abbia riempito nei mesi scorsi le piazze e le strade mosso dal sentimento di rabbia e ingiustizia verso il genocidio del popolo palestinese a mobilitarsi ancora.

La “tregua” per i palestinesi non è mai arrivata davvero (come dimostra l’orrore del cosiddetto board of peace): colonialismo, suprematismo, bombe, continuano ad aggredire tutta la Palestina storica. Non ci voltiamo dall’altra parte: fermiamo le collaborazioni economiche, diplomatiche, militari, accademiche, tra il nostro paese e Israele, fermiamo i criminali di guerra!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *