Per ascoltare l’audio di oggi, 14 marzo 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/070 (2022)

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Vi preghiamo di darvi da fare, cari ascoltatori.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio per un totale di 9.428 €.

Siamo a 130 adozioni.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

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Le notizie

Genocidio a Gaza

Elicotteri israeliani hanno sparato, ieri, su un gruppo di palestinesi nel quartiere Shejaie di Gaza. Sono state assassinate due bambine ed un adulto.

I bombardamenti aerei e d’artiglieria hanno colpito, ieri e stamattina, a Gaza città, Khan Younis e su tutta la costa. Ancora una volta l’artiglierai navale ha preso di mira le piccole barche di pescatori, mentre stavano per prendere il largo.

Stamattina, a Khan Younis, un drone israeliano ha lanciato un missile su un gruppo di persone, uccidendone due. I loro corpi sono stati trasportati all’ospedale Nasser.

A Gaza non c’è una tregua. Molti media glissano.

Situazione umanitaria a Gaza

In ambito umanitario, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi (UNRWA) ha confermato che gli abitanti della Striscia di Gaza continuano a vivere in condizioni estremamente difficili, a causa delle restrizioni all’ingresso degli aiuti umanitari. L’agenzia ha rilevato che l’esercito di occupazione ha chiuso tutti i valichi di frontiera con la Striscia di Gaza dal 28 febbraio, suscitando serie preoccupazioni in merito alla sicurezza alimentare e alla carenza di carburante, necessari per la prosecuzione delle operazioni umanitarie.

Ha inoltre aggiunto che, sebbene il valico di Kerem Salem sia stato parzialmente riaperto, i restanti valichi rimangono chiusi, limitando gravemente la consegna di beni di prima necessità alla popolazione.

Stamattina, molte tende degli sfollati sono state divelte da raffiche di vento forte. Dopo le piogge delle scorse settimane, un altro flagello sta rendendo la vita dei gazzawi un inferno.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Guerra USA/Israele contro Iran

Larijani in piazza per Al-Quds day (la giornata internazionale per Gerusalemme) in sfida a Trump che aveva parlato di capi iraniani nascostri sotto terra.

L’aggressione di Stati Uniti e Israele contro l’Iran entra nel suo quindicesimo giorno. Si innalza l’escalation e si registrano intensi attacchi da tutte le tre parti. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno lanciato una serie di attacchi consecutivi che hanno colpito numerose postazioni israeliane e l’ambasciata Usa a Baghdad, mentre l’esercito di Tel Aviv ha annunciato di aver colpito oltre 150 obiettivi in ​​diverse zone dell’Iran.

Gli Usa hano spedito in zona 5000 marines, probabilmente per prendere il possesso dell’isola di Kharj, strategica per le esportazioni di petrolio iraniane. Il presidente degli Stati Uniti, Trump, ha annunciato che “il Comando Centrale ha condotto uno dei raid aerei più potenti nella storia del Medio Oriente. L’incursione ha distrutto completamente tutti gli obiettivi militari sull’isola iraniana di Kharj”. Il passo futuro è occuparla con le truppe.

L’agenzia di stampa Fars ha citato una fonte informata secondo la quale le affermazioni di Trump sulla distruzione delle difese sull’isola di Kharj erano inventate, sottolineando che i sistemi di difesa aerea dell’isola sono stati riattivati ​​circa un’ora dopo l’attacco americano.

L’agenzia di stampa iraniana Tasnim ha pubblicato un filmato che mostrava i resti di un drone americano MQ-9 Reaper intercettato dalla difesa aerea a Bandar Abbas, nel sud dell’Iran.

In risposta alle farneticazioni di Trump sui capi iraniani, che affermavano la loro permanenza in nascondigli sotto terra, il presidente del Comitato di sicurezza nazionale, Larijani, ha pubblicato sui social foto della sua partecipazione alla manifestazione di Teheran per la giornata internazionale di Al-Quds (Gerusalemme).

Libano

Sul fronte libanese, Israele intensificò i bombardamenti contro città e paesi libanesi, e Hezbollah rispose lanciando razzi contro gli insediamenti israeliani vicino al confine con il Libano.

I bombardamenti israeliani sono all’opera 24 ore al giorno ed hanno toccato sia Beirut, sia la regione meridionale. Intensi bombardamenti hanno riguardato anche la valle di Bekaa. Attacchi con droni hanno preso di mira palazzi in zone centrali del paese.

Il Ministero della Salute libanese ha annunciato stamattina che dodici membri del personale medico sono stati uccisi in un raid israeliano che ha preso di mira un centro sanitario nella città di Burj Qalawiya, nel sud del Libano. Il ministero ha spiegato che questo attacco è il secondo in poche ore contro il settore sanitario nel Libano meridionale, dopo un precedente attacco contro un ambulatorio medico di pronto soccorso, nella città di Al-Sawana, che ha provocato la morte di due infermieri.

Anche i caschi blu non si salvano dalla furia israeliana. Alcuni proiettili lanciati dall’esercito invasore sono caduti all’interno del quartier generale del battaglione nepalese delle forze UNIFIL nella città di Mays al-Jabal. L’ambasciata del Nepal a Beirut ha condannato l’attacco in un comunicato ripreso anche dall’agenza stampa libanese.

Iraq

Testimoni oculari hanno riferito ad Anbamed di aver visto del fumo levarsi dall’ambasciata statunitense nella Zona Verde di Baghdad, capitale dell’Iraq, in seguito a un attacco missilistico, e ha notato che le sirene hanno suonato all’interno dell’ambasciata dopo l’attacco.

Una fonte della sicurezza irachena ha riferito che l’attacco all’ambasciata statunitense a Baghdad ha distrutto il sistema di difesa aerea al suo interno.

Un gruppo armato iracheno ha annunciato di aver condotto, nelle ultime 24 ore, otto operazioni di attacco mirate contro basi militari statunitensi all’interno dell’Iraq.

Due navi petroliere in un porto iracheno sono state attaccate con droni marittimi (barche telecomandate), che hanno causato un vasto incendio in una e fatto inclinare l’altra. I marinai sono stati costretti ad abbandonare le navi. Sono ancora in corso le operazioni di spegnimento e di salvataggio, per impedire il riversamento del carico di nafta in mare.

Arabia Saudita e paesi del Golfo

Cinque aerei cisterna dell’aeronautica militare statunitense sono stati danneggiati in un attacco iraniano contro la base aerea principe Sultan in Arabia Saudita.

Il Ministero della Difesa saudita ha annunciato l’intercettazione e la distruzione di un drone nella regione di Al-Jawf.

Attacchi con missili e droni iraniani sono stati registrati anche a Doha e Dubai. Ad Oman, sono stati uccisi due persone a causa di un missile lanciato dall’Iran.

Cisgiordania

Venerdì sera, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato tre fratelli dopo che i coloni avevano attaccato le loro case a Masafer Yatta, a sud di el-Khalil (Hebron). I coloni hanno attaccato la famiglia Jabarin nella zona di Shaab al-Batim, facendo pascolare le loro pecore intorno alle case e aggredendoli prima che le forze di occupazione intervenissero e arrestassero i fratelli, Khalil, Muhannad e Issa Ishaq Jabarin.

Le forze militari di occupazione hanno anche lanciato granate stordenti contro i residenti e danneggiato le loro proprietà.

Stamattina, a Betlemme, due palestinesi sono stati feriti durante un attacco armato dei coloni.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 9 mesi e 28 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, sabato 14 marzo, il digiuno a staffetta prosegue

Per leggere l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori che ci hanno segnalato la loro adesione OGGI

Per capire i motivi, clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

Il numero delle adozioni a distanza di bambini e bambine di Gaza è salito a 137. E ci sono altre richieste, soprattutto da classi scolastiche.

Oggi, sabato 14 marzo, a Cambiano (To), il Comitato per Gaza e le Cuoche e Sarte Ribelli (di Trofarello) organizzano due incontri su Gaza. Uno è nel teatro comunale, con un intervento in diretta online, da Gaza, con la direttrice di Al-Najdah, Asmaa Khaled Al-Hasanat. clicca!

A Milano, la cena di solidarietà è stata un successo. 54 partecipanti tra affidatari/ie e amici di Anbamed, lettori e sostenitori. È stato un bell’appuntamento per discutere e conoscersi, consumando i piatti tipici della cucina palestinese e araba. Sono state raccolte nuove due adozioni e diversi rinnovi di adozioni dello scorso anno.

A Bologna, il 17 e 18 marzo, si terranno due incontri sulla situazione a Gaza, in solidarietà concreta con Al-Najdah ed in sostegno ai bambini di Gaza. Il primo incontro organizzato dal gruppo “Pd per Gaza” (leggi tutto) e il secondo dall’associazione di donne “Armonie”, dal titolo: Racconti su Gaza dove non c’è tregua- esperienze e partiche di resistenza delle donne. (maggiori info).

Sempre a Bologna, ci sarà un incontro con il gruppo di affidatari Granarolo x Gaza per una visita al palazzo municipale e incontro con il sindaco.

L’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza è sempre più forte: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio, per un totale di 9.428 €.

Siamo a 128 adozioni.

Si terrà il 18 aprile ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Flashmob Sanitari x Gaza

In 60 ospedali italiani sono state svolte iniziative di protesta contro la cacciata da parte di Israele delle organizzazioni umanitarie internazionali. Organizzate dalle Reti DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, le iniziative hanno visto una forte partecipazione solidale e accoglienza delle persone presenti negli ospedali. clicca

Global Sumud Flotilla

La ong spagnola Open Arms parteciperà alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilladiretta verso Gaza. La nave ammiraglia dell’organizzazione salperà con la spedizione il 12 aprile dal porto di Barcellona, con rotta verso il Mediterraneo orientale e la costa di Gaza, con l’obiettivo di consegnare aiuti essenziali e sostenere la ricostruzione sulla Striscia. clicca!

BDS

Boicottare i datteri israeliani è una campagna internazionale rivolta anche alle comunità musulmane, che aumentano il consumo di datteri durante il mese di Ramadan. Non comperare datteri israeliani significa danneggiare l’economia di guerra israeliana.

Una catena commerciale ha avviato una pubblicità promozionale di datteri delle colonie israeliane, presentandole con un linguaggio solidale. Per coprire la loro vergogna hanno assunto come partner Emergency alla quale verrebbe destinata una quota del 4% del ricavato. Un’elemosina per farsi belli. Per fortuna, nel 2026, Emergency non ha rinnovato il partenariato, in seguito anche a molte segnalazioni di attivisti e volontari. Per approfondire il tema: clicca!

CENTO PORTI. DA GAZA ALLE PIAZZE

“100 Porti–100 Città” è il nuovo itinerario di solidarietà della Freedom Flotilla Italia. Si parte da Taranto il 2 maggio: una barca salperà e navigherà lungo le coste italiane, mentre un camper percorrerà le zone interne. Ogni tappa sarà un punto d’incontro con testimonianze, mostre fotografiche, proiezioni, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, proposte di adesione alla campagna di boicottaggio del movimento BDS, gemellaggi, iniziative di sostegno alle strutture sanitarie di #Gaza… Sono tanti i modi con cui singoli e realtà collettive possono partecipare per spezzare l’assedio del silenzio che avvolge Striscia di Gaza e Cisgiordania.

clicca!

Libertà Barghouti

Si tenuto nei giorni scorsi un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca! e clicca.

Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.

Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!

Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!

Palestinesi arrestati in Italia

È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!

Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!  

Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza

Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.

Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.

Notizie dal mondo 

Cuba, presidente Diaz-Canel: contatti con rappresentanti Usa, per cercare soluzioni ai contrasti bilaterali

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