Per ascoltare l’audio di oggi, 29 marzo 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/083 (2035)
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Causale: Donazione per Anbamed
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Vi preghiamo di darvi da fare, cari ascoltatori.
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio per un totale di 9.428 €.
Siamo a 140 adozioni.
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Le notizie
Genocidio a Gaza
Un attacco con un missile stamattina contro un veicolo della polizia palestinese, a Khan Younis. Sei agenti uccisi e diversi altri feriti. Gli invasori israeliani non vogliono che si mantenga un clima di sicurezza interna a Gaza.
Un bombardamento di artiglieria, ieri sera, sulla parte settentrionale della Striscia di Gaza.
Demolizione di costruzioni con la dinamite ad est del quartiere Hay Tuffah.
L’esercito di occupazione utilizza i traditori collaborazionisti, ex jihadisti avanzo di galera, per distruggere la saldezza della società palestinese. Ieri, ad est di Gaza città, due armati hanno attaccato la casa di due combattenti della resistenza, ma sono stati uccisi, in una sparatoria che non si aspettavano. Un elicottero israeliano ha lanciato un missile uccidendo i due combattenti.
A Gaza non c’è nessun cessate-il-fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
L’aggressione Israelo-statunitense contro l’Iran

L’aggressione contro l’Iran entra nel secondo mese.
Il Comando centrale Usa (Centcom) ha dichiarato: “alla conclusione del primo mese di operazioni, abbiamo svolto 11 mila attacchi, su altrettanti obiettivi iraniani”. In media 393 attacchi al giorno sulla testa delle genti dell’Iran.
Secondo fonti iraniane, 20 uccisi ieri a Qom e 10 altri uccisi a Teheran, oltre a decine di feriti in un attacco missilistico contro zone residenziali. Gli attacchi aerei hanno preso di mira soprattutto le università iraniane a Teheran.
Il livello di mobilitazione delle truppe Usa in zona è tale da ritenere l’invasione a terra statunitense in Iran è imminente, malgrado che la più grande portaerei del mondo “Gerald Ford” sia stata messa fuori uso e mandata a riparazioni, prima a Croazia e poi a Creta, senza poterla rimettere in servizio.
Libano
Sette assassinati e 9 feriti, ieri, in un solo attacco con un missile sulla cittadina di Hinniey, nel sud Libano. Altri 2 a Al-Ayisha.
Nel solo settore sanitario, sono 51 le vittime uccise dall’esercito israeliano dall’inizio dell’aggressione il 2 marzo.
Continua l’opera di demolizione dei villaggi libanesi di prima linea. La criminale azione israeliana in sud Libano sta calcando la stessa operazione a Gaza, con l’obiettivo di annettere il sud libano per la colonizzazione ebraica.
Missili e droni dal sud Libano sono stati lanciati contro il territorio israeliano. Un grande incendio è stato appiccato, da un drone libanese, in un deposito di carburanti a sud di Haifa.
Cisgiordania
Il prigioniero Marwan Fathi Harzallah (54 anni) è morto nelle carceri dell’occupazione israeliana. Era residente nel campo di Al-Ain nella città di Nablus e lavorava presso la sede della Radio Palestina a Nablus.
Sabato sera, durante un raid delle forze di occupazione israeliane contro il campo di Al-Arroub, a nord di Hebron, un bambino è stato colpito da un proiettile vero e decine di civili sono rimasti soffocati dal fumo dei lacrimogeni.
Nel rumore del silenzio, Israele sta mangiando la terra palestinese per la creazione di colonie ebraiche al posto dei nativi, anche nei territori assegnati all’ANP. Sono circa 80 le comunità palestinesi cacciate dalle loro terre e al loro posto piantate oltre 150 nuove colonie, nei due ultimi due anni.
Paesi arabi del Golfo
Attacchi iraniani contro tutti i paesi arabi del Golfo. In Arabia Saudita un missile caduto in una base ha ucciso un soldato statunitense.
A Bahrein sono suonate le sirene per l’intercettazione di un drone, che non ha causato vittime. Ad Abu Dhabi, due lavoratori stranieri sono stati uccisi nella caduta di una scheggia di un missile sulla loro auto.
In Kuwait è stata colpito un deposito di carburante.
Iraq
3 uccisi e 7 feriti in un attacco aereo contro una base di Hashd Shaabi, nelle vicinanze dell’aeroporto di Kirkuk. La casa del presidente del Kurdistan iracheno è stata colpita da un attacco aereo. Sua colpa non aver accettato la partecipazione dei curdi nell’aggressione contro l’Iran e rifiutato l’uso del territorio del Kurdistan iracheno per l’invasione di terra di truppe Usa e israeliane.
I neo colonialisti, se non sei un loro schiavo, sei un nemico.
Yom Al-Ard (Giornata della Terra)
Il giorno 30 marzo è la giornata della terra palestinese. Domani, lunedì sarà la 50esima ricorrenza. In tutta la Palestina e nella diaspora, si ricordano quei giorni della repressione sanguinosa delle forze israeliane che hanno ucciso i palestinesi cittadini di Israele, per aver protestato contro le confische delle loro terre.
Il 30 marzo 1976, infatti, l’esercito israeliano inviò le truppe nei paesi di Sakhnin, Arraba e Deir Hanna, allo scopo di reprimere le manifestazioni spontanee che ebbero luogo a seguito della decisione delle autorità israeliane di espropriare vasti terreni agricoli alle comunità palestinesi, per presunti scopi militari che poi si sono palesati falsi. I terreni sono andati a rinforzare le colonie ebraiche in Galilea. Gli scontri ebbero un esito sanguinoso: sette palestinesi tra cui una donna rimasero uccisi.
Invitiamo le comunità palestinesi e i comitati di inviarci i loro comunicati per le iniziative organizzate. Ecco l’evento Pescara.
Migranti
La tragedia dei migranti continua nel Mar Mediterraneo, dove 22 persone sono morte dopo essere rimaste alla deriva per sei giorni sul loro gommone, secondo quanto riferito dalla guardia costiera greca. I sopravvissuti hanno raccontato che l’imbarcazione era partita dalla regione di Tobruk, nella Libia orientale, il 21 marzo, diretta in Grecia, ma ha perso la rotta durante il viaggio. I passeggeri sono rimasti senza cibo né acqua per sei giorni e “i corpi dei defunti sono stati gettati in mare, su ordine di un trafficante“, hanno raccontato.
Secondo un comunicato diffuso dalla guardia costiera greca, ventisei persone di diverse nazionalità, tra cui una donna e un minore, sono state tratte in salvo al largo dell’isola greca di Creta da un’imbarcazione appartenente all’Agenzia europea Frontex.
Contro la fiera delle armi a Parma
Si è svolta ieri a Parma una grande manifestazione contro il riarmo. In particolare per chiedere di annullare la fiera delle armi.
Corteo No Kings Italia a Roma contro la guerra
È stato il giorno del corteo di No Kings Italia, che, dal primo pomeriggio di ieri sabato, ha sfilato per le vie del centro della capitale italiana per dire “no all’autoritarismo, no alla guerra, no al riarmo, no al genocidio e no alla repressione”, ma anche no al governo di Giorgia Meloni, di cui si chiedono le dimissioni. I partecipanti, secondo gli organizzatori, “sono 300mila”. La questura ha detto di non aver fornito numeri. Il ministero dell’Interno parla (senza vergognarsi) di 25 mila. Probabilmente i suoi funzionare non sanno contare. Dalle immagini video si vede la fiumana di persone che hanno attraversato la città. Cortei anche in altre città d’Italia, come Milano, Firenze, Parma e Vicenza.
La “grande marcia popolare” si è svolta in contemporanea, anche in altri Paesi, come Stati Uniti (dov’è nato il movimento No King day) e Inghilterra, con l’evento “Together” (Insieme), lanciato dagli artisti del Regno Unito.
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Sono passati 10 mesi e 15 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, Domenica 29 marzo, il digiuno a staffetta prosegue
Ecco l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori, che ci hanno segnalato la loro adesione oggi. Per capire i motivi, clicca!
CENTO PORTI. DA GAZA ALLE PIAZZE
“100 Porti–100 Città” è il nuovo itinerario di solidarietà della Freedom Flotilla Italia. Si parte da Taranto il 2 maggio: una barca salperà e navigherà lungo le coste italiane, mentre un camper percorrerà le zone interne. Ogni tappa sarà un punto d’incontro con testimonianze, mostre fotografiche, proiezioni, presentazioni di libri, incontri nelle scuole, proposte di adesione alla campagna di boicottaggio del movimento BDS, gemellaggi, iniziative di sostegno alle strutture sanitarie di #Gaza… Sono tanti i modi con cui singoli e realtà collettive possono partecipare per spezzare l’assedio del silenzio che avvolge Striscia di Gaza e Cisgiordania.
Il collettivo “Io digiuno per Gaza” di Vicenza ha organizzato, ieri 28 marzo dalle 18:30, un presidio nel centro della città: Tutti i dettagli
Da ieri 27 marzo e fino al 30 marzo, lungo il canale della Martesana e sul tratto del fiume Adda fino a Lecco, si svolge la “Local March for Gaza-Passi di Pace”. Obiettivo portare l’attenzione sulla nuova missione della Global Sumud Flottilla che partirà in aprile da Barcellona e dall’Italia con 100 barche per arrivare a Gaza con medici e personale sanitario e volontari competenti per avviare la ricostruzione, insieme al popolo palestinese, di quanto è stato distrutto. Durante il percorso sarà condivisa una petizione che chiede l’immediato cessate il fuoco, l’apertura dei varchi per l’accesso di aiuti umanitari, la fine dell’esportazione di armi dall’Italia.
Leggi tutto sul sito di Radio onda d’Urto
Solidarietà/Al-Najdah
Arrivano sempre nuove richieste di copie del libro “Strega!” di Mia Lecomte. Questa settimana ne abbiamo spediti 90.
Il numero dei bambini presi in affido a distanza è salito a 141.
Sulla pagina social di Al-Najdah sono state pubblicate le foto di alcuni bambini in affido tramite ACM e Anbamed. L’occasione era la distribuzione delle rate trimestrali delle adozioni e regali per l’Eid Al-Fitr, la festa della rottura del digiuno del mese islamico, Ramadan.
Il numero delle adozioni a distanza di bambini e bambine di Gaza è salito a 141. E ci sono altre richieste, soprattutto da classi scolastiche. Molti anche i rinnovi volontari, per il secondo anno, delle adozioni fatte in marzo 2025.
L’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza è sempre più forte: 7.250,00 € per adozioni + 750,00 € per pasti caldi + 1.428 € per il libro “Strega!”; nel solo mese di febbraio, per un totale di 9.428 €.
Si terrà il 18 aprile ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo condurrà Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. Il 17 maggio, il libro “Strega!” sarà presentato a Boom, festa di letture per bambini, che si tiene a Bologna. Interverrà Emanuela Bussolati.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Il 19 marzo, si è tenuto un incontro con il gruppo di affidatari “Granarolo x Gaza”, al palazzo municipale con la presenza del sindaco. (vedi le immagini).
A Bologna, si sono tenuti il 17 e 18 marzo, due incontri sulla situazione a Gaza, in solidarietà concreta con Al-Najdah ed in sostegno ai bambini e bambine. Il primo incontro organizzato dal gruppo “Pd per Gaza” (leggi tutto) e il secondo dall’associazione di donne “Armonie”, dal titolo: “Racconti su Gaza dove non c’è tregua- esperienze e partiche di resistenza delle donne”. (maggiori info). Presso la sede di Armonie è stato realizzato un collegamento audio con Asmaa Khaled Al-Hassanat, direttrice di Al-Najdah.
Sabato 14 marzo, a Cambiano (To), il Comitato per Gaza e le Cuoche e Sarte Ribelli (di Trofarello) hanno organizzato due incontri su Gaza. Uno è nel teatro comunale, con un intervento in diretta online, da Gaza, con la direttrice di Al-Najdah, Asmaa Khaled Al-Hassanat. clicca!
A Milano, la cena di solidarietà è stata un successo. 54 partecipanti tra affidatari/ie e amici di Anbamed, lettori e sostenitori. È stato un bell’appuntamento per discutere e conoscersi, consumando i piatti tipici della cucina palestinese e araba. Sono state raccolte nuove due adozioni e diversi rinnovi di adozioni dello scorso anno.
Libertà Barghouti
Si tenuto nei giorni scorsi un incontro online sulle condizioni delle donne palestinesi prigioniere nelle carceri israeliane. Clicca! e clicca.
Il Consiglio Comunale di Firenze ha approvato la mozione che impegna l’amministrazione ad aderire formalmente alla campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri politici palestinesi.
Appello per la liberazione dei medici in ostaggio nei campi di concentramento israeliani. Rapporto:clicca!
Il 27 dicembre 2024, il dott. Hussam Abu Safiya veniva preso in ostaggio e non più rilasciato. La sua colpa è di aver curato i bambini. clicca!
Palestinesi arrestati in Italia
È stato presentato, lunedì, in una conferenza stampa a Roma, il Comitato nazionale in difesa dei detenuti palestinesi in Italia. clicca!
Il Comitato è costituito da giuristi, giornalisti, professori e attivisti per chiedere la liberazione di Hannoun e gli altri palestinesi arrestati sulla base di documenti dei servizi di sicurezza israeliani. Per aderire: Clicca!
Giornata mondiale per il ricordo del genocidio a Gaza
Il Coordinamento del Parlamento inter-arabo, in riunione al Cairo, ha approvato la data del 17 ottobre di ogni anno come giornata di commemorazione delle vittime del genocidio di Gaza.
Il 17 ottobre 2023, l’esercito israeliano ha bombardato l’ospedale Al-Ahly Al-Maamadany (Battista), uccidendo 500 persone tra gli sfollati che hanno trovato rifugio negli spazi aperti della struttura. Nello stesso giorno sono avvenute altre stragi con oltre 200 uccisi, per un totale di assassinati in un solo giorno di oltre 700 vittime.
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