Per ascoltare l’audio di oggi, 1° maggio 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/115 (2067)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

Le vignette sono QUI e Biano   

Buon Primo maggio, Festa dei Lavoratori

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Causale: Donazione per AnbamedAd aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).

Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di marzo.

Siamo a 147 adozioni. Altre due in arrivo e due richieste di info.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com                                                                                      

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Tre palestinesi sono stati uccisi e altri dieci feriti, uno dei quali in modo grave, a seguito di diversi raid e attacchi israeliani separati a Gaza.

Fonti mediche hanno confermato ad Anbamed che i corpi di tre persone uccise con arma da fuoco e un ferito grave sono giunti all’ospedale da campo Al-Saraya della Mezzaluna Rossa palestinese, a seguito di un raid israeliano che ha preso di mira un carro trainato da animali vicino alla rotonda di Kuwait, nel quartiere di Al-Zaytoun.

Sempre ieri, giovedì, due palestinesi sono rimasti feriti nell’attacco di un drone israeliano nella zona di Shuja’iyya, mentre altri sette palestinesi sono rimasti feriti, tra cui sei colpiti da un drone contro un gruppo di cittadini vicino all’ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah, e un pescatore colpito dal fuoco di una cannoniera israeliana al largo della costa nord-occidentale di Rafah.

Nel mese di aprile, l’occupazione israeliana ha commesso 377 violazioni dell’accordo di cessate il fuoco, provocando l’uccisione violenta di 111 palestinesi e il ferimento di altri 376.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Global Sumoud Flotilla

Siamo al delirio di onnipotenza di uno Stato TERRORISTA pericoloso che agisce in modo criminale.

La pirateria navale è avvenuta in acque internazionali e la marina israeliana ha distrutto i motorie i sistemi di navigazione e poi abbandonando intenzionalmente centinaia di civili su navi in avaria e danneggiate, proprio sulla traiettoria di una violenta tempesta in arrivo.  

“Mentre i partecipanti alla Flotilla si trovavano di fronte a una trappola mortale calcolata in mare, la popolazione di Gaza rimane il bersaglio principale di una spietata campagna di fame e massacro che dura da anni. La logica che viene applicata è identica: lo Stato israeliano crea le condizioni per la morte, sabota i mezzi di sopravvivenza e poi aspetta che la natura o le circostanze completino l’opera”, hanno scritto in un comunicato i leader dell’iniziativa di solidarietà internazionale.

Manifestazioni in tutta Italia: Leggi e guarda le foto. Altre foto : https://www.anbamed.it/2026/05/01/solidarieta-con-la-flotilla-e-con-la-palestina-libera-e-indipendente/

Il governo spagnolo ha convocato L’incaricato d’affari israeliano per esprimere una protesta e condanna dell’aggressione dell’esercito israeliano contro civili in terre internazionali.

Cisgiordania

Un giovane palestinese è stato ferito, ieri, a colpi d’arma da fuoco dalle forze di occupazione israeliane giovedì nella città di Deir Ballut, a ovest di Salfit.  I soldati dell’occupazione hanno impedito ai paramedici di raggiungere il ferito e lo hanno trattenuto sanguinante sul posto.

All’alba di oggi, le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione nei villaggi di Abu Falah e Al-Mughayyir, a nord-est di Ramallah.

Un nostro contatto ha riferito che le forze di occupazione hanno perquisito diverse abitazioni durante l’incursione e si sono schierate agli ingressi di Al-Mughayyir, Deir Jarir ed Ein Samia, bloccando l’ingresso e l’uscita ai contadini impedendo così di raggiungere le loro terre.

Oltre all’escalation delle violenze di militari e coloni ebrei israeliani, l’intento degli occupanti sionisti è quello di distruggere l’economia, per deportare i nativi.

Libano

Nella giornata di ieri, l’esercito israeliano ha ucciso in territorio libanese 17 civili e ferito altre decine. Per tutta la giornata caccia, droni e artiglieria hanno colpito le città e villaggi del Libano, in violazione di una tregua annunciata di Trump, ma mai applicata sul terreno.

La portavoce del Programma Alimentare Mondiale (PAM), Abeer Atefa, ha dichiarato, ieri giovedì, che il Libano sta vivendo una delle crisi di insicurezza alimentare più gravi della sua storia, a causa dell’aggressione israeliana. Atefa ha aggiunto che quasi un milione di persone in Libano, ovvero una su quattro, soffre di insicurezza alimentare acuta.

Occupazione israeliana e libertà d’informazione

Nell’imminenza del 3 maggio, giornata internazionale per la libertà di stampa, l’occupazione israeliana oltre a prendere di mira e uccidere deliberatamente i giornalisti palestinesi, vieta alla stampa internazionale di accedere a Gaza e limita l’azione in Cisgiordania e Gerusalemme est occupate.

leggi la storia di Alì Al-Sanoud per un anno in un campo di concentramento israeliano nel Negev, senza accusa e senza processo: unica colpa è l’essere giornalista con la schiena dritta e la fronte alta.

I vertici delle principali testate internazionali e agenzie di stampa hanno chiesto a Israele di consentire ai giornalisti stranieri l’accesso a Gaza.

In una dichiarazione congiunta, i direttori esecutivi di queste testate (tra cui BBC, CNN, MBC Now, Reuters, l’Agenzia di stampa tedesca e il Washington Post) hanno affermato che la presenza sul campo è essenziale per permettere ai giornalisti di raccogliere testimonianze da tutte le parti, parlare direttamente con i civili e riportare in prima persona ciò che vedono.

Nonostante l’accordo del falso cessate il fuoco, in vigore dal 10 ottobre 2025, Tel Aviv ha continuato a impedire ai giornalisti di entrare a Gaza dall’inizio dell’offensiva nella Striscia nell’ottobre 2023.

Anche alla stampa israeliana è vietato l’ingresso a Gaza. Netanyahu vuole imporre una sola narrazione, la sua.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 11 mesi e 16 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, venerdì 1° maggio, il digiuno a staffetta prosegue.

Ci sono arrivate richieste per dedicare una giornata di digiuno nazionale alla causa dei sanitari palestinesi presi in ostaggio dall’esercito israeliano.

Giriamo la richiesta alle organizzazioni e associazioni partner in questa campagna.

Ecco l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori, che ci hanno segnalato la loro adesione oggi.

Per capire i motivi, clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

Ieri sono arrivate due richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza. Il numero dei bambini presi in affido a distanza finora è di 147. Stiamo arrivando all’ottimo traguardo di 150.

Si è tenuto, ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo ha condotto Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. In collegamento Farid Adly e l’autrice Mia Lecomte. Prossimamente, pubblicheremo il video realizzato durante l’evento.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbamedaps@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

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Grazie per l’ascolto e a domani.

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  1. […] [Anbamed] NL 2067 – 1° maggio 2026 ANBAMED Tag articolo: #Anbamed#MEDIO ORIENTE#MEDITERRANEO#Palestina […]

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