Per ascoltare l’audio di oggi, 06 maggio 2026:
Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo
(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;
Direttore responsabile Federico Pedrocchi)
Rassegna anno VII/121 (2073)
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Causale: Donazione per Anbamed
Ad aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).
Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!
Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di aprile.
Siamo a 147 adozioni. Altre due in arrivo e due richieste di info.
I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.
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Le notizie
Genocidio a Gaza
All’alba di oggi, un giovane palestinese è stato ucciso e un altro ferito in un bombardamento israeliano con l’artiglieria su Khan Younis. Due palestinesi sono deceduti, colpiti da missili lanciati da droni a Gaza città.
Secondo il rapporto del ministero della sanità palestinese, l’esercito israeliano ha ucciso ieri 3 civili e ferito altri 11.
L’esercito israeliano usa i collaborazionisti per creare disordine nei campi di sfollati. Sei di loro sono stati fermati dalla polizia palestinese, nella zona ad est di Gaza città. Erano armati e sparavano in aria per impaurire la gente.
La fame israeliana di terra rubata non ha limiti. Adesso l’esercito israliano parla di “linea arancione”, ad ovest della linea gialla disegnata dal piano Trump. Adesso Israele con queste nuove disposizioni militari occupa il 63% del territorio di Gaza. Genocidio e deportazione, per lasciare spazio alla colonizzazione ebraica in futuri insediamenti. Radere al suolo tutto è funzionale al progetto già in fase esecutiva.
A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.
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Il nostro commento quotidiano fisso:
Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.
Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.
Aggressione USA-Israele contro l’Iran

Trump ha annunciato una breve sospensione del “Freedom Project” per la navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz. Si è reso conto del fallimento del blocco dei porti iraniani e dell’impossibilità di gestire l’operazione senza uno scontro frontale con l’Iran. La stessa stampa d’oltre Atlantico la definisce “Un’avventura pericolosa”. Ma non è pacifismo, è semplice calcolo di opportunità. Il Pentagono continua, infatti, a mobilitare nella regione forze navali ed aeree, oltre alle truppe terrestri.
L’attivismo diplomatico iraniano è operativo. Araqchi dopo Islamabad e Mosca, adesso è in Cina. L’agenzia di stampa ufficiale cinese Xinhua ha riferito che il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha iniziato stamattina a Pechino un incontro con il suo omologo iraniano Abbas Araqchi. La visita assume un significato importante, in vista della prossima visita di Trump a Pechino, prevista per il 14 e 15 maggio.
L’isolamento europeo è sotto gli occhi di tutti. Isolamento che viene affrontato dalle forze al potere con il pericoloso maggiore riarmo e interventismo. Una gara alla conquista di nuove aree di influenza, non con diplomazia e economia, ma con la presenza armata. La Germania ha deciso di spedire una fregata con lanciamissili nella regione del Golfo. È la prima volta di una spedizione simile in un’area di guerra fuori dall’Europa.
Arriva nelle redazioni stamattina, come una doccia fredda, la notizia che la fregata tedesca “Sachsen” è stata danneggiata da un missile. Per fortuna è un incidente di percorso e non un attacco nemico. Il fatto risale all’inizio della settimana e si tratterebbe di un malfunzionamento del lanciamissili a bordo. “Danni significativi”, sostiene un comunic ato militare, e due feriti. L’incidente è avvenuto durante un esercizio navale nelle acque del Mare del Nord.
Cisgiordania
I nostri corrispondenti a Betlemme ci hanno riferito dell’incursione militare in corso in città. “Dall’alba di oggi, mercoledì, le truppe israeliane sono penetrate con mezzi cingolati, i cecchini si sono appostati sui tetti dei palazzi alti ed è iniziata un’operazione di rastrellamento, casa per casa. Si sentono sparatorie sporadiche e ci sono notizie di 10 giovani arrestati”. È la quotidianità dei palestinesi in tutte le città e villaggi palestinesi. Ieri, ci sono stati 29 incursioni israeliane in Cisgiordania e Gerusalemme est occupate.
I coloni, dal canto loro, devastano e invadono i terreni agricoli. A Kafr Eddik, ad est di Salfit un’orda di coloni ebrei israeliani armati hanno incendiato due serre agricole.
Libano
Raid aerei israeliani e cannoneggiamenti con l’artiglieria hanno colpito diverse città e villaggi del Libano, in violazione dell’accordo di tregua e della sovranità del paese. Hezbollah ha risposto prendendo di mira raduni militari israeliani all’interno del territorio libanese e lanci di droni sulle colonie israeliane.
Il numero totale delle vittime dell’aggressione israeliana contro il Libano, dal 2 marzo a ieri, martedì, è salito a 2.702 martiri e 8.311 feriti.
Nucleare israeliano
La Casa Bianca si trova di fronte a un evidente paradosso strategico. Mentre Washington e Tel Aviv conducono una guerra contro l’Iran con il pretesto di distruggere il suo programma nucleare, un movimento eccezionale sta prendendo piede al Congresso, chiedendo all’amministrazione Trump di riconoscere qualcosa che ha a lungo trascurato e forse persino nascosto: l’arsenale nucleare non dichiarato di Israele. leggi tutto.
Global Sumoud Flotilla
Allerta per le barche della GSF assediate dalla marina israeliana in zona SAR greca. Malgrado che le navi si stanno spostando a nord, verso i porti della Turchia, per la riorganizzazione della missione, il pericolo di un attacco israeliano non è tramontato.
Le autorità di occupazione israeliane hanno rinnovato l’arresto per altri 6 giorni di Avila e Abu Kishk. Agli avvocati di Adalah hanno raccontato di aver ricevuto minacce di morte e condasnne a 100 anni di reclusione. I 2 attivisti sono in sciopero della fame ad Ashkelon. Il Centro Adalah ha rivelato che Saif Abu Kishk e Thiago Avila sono sottoposti a interrogatori di otto ore e a torture psicologiche. I due attivisti erano tra i circa 175 rapiti nelle acque internazionali al largo di Creta durante un tentativo della flottiglia di rompere il blocco israeliano su Gaza.
Giornata Int. per la libertà di stampa
A Roma, domani giovedì 7 maggio, ore 12, a Piazza Montecitorio, si terrà un presidio per la libertà di stampa in tempo di guerra, commemorando la giornalista libanese, Amal Khalil, 43 anni, reporter del quotidiano Al-Akhbar, assassinata deliberatamente dall’esercito israeliano il 22 aprile in sud Libano. clicca!
Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio
Sono arrivate e continuano ancora ad arrivare adesioni alla giornata nazionale di digiuno del 7 maggio, per chiedere la liberazione del dr. Hussam Abu Safiya. Da singoli e da organizzazioni e associazioni e saranno organizzati domani anche momenti di mobilitazione pubblica: Le prime adesioni.
Nel frattempo prosegue il digiuno a staffetta. Sono passati 11 mesi e 21 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed.
Oggi, mercoledì 06 maggio, il digiuno a staffetta prosegue.
Ecco l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori, che ci hanno segnalato la loro adesione oggi
Per capire i motivi, clicca!
Solidarietà/Al-Najdah
È arrivata una nuova adozione e altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza. Il numero dei bambini presi in affido a distanza finora è di 148. Stiamo arrivando all’ottimo traguardo di 150.
Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbamedaps@gmail.com .
La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.
Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.
Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com
Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!
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