Per ascoltare l’audio di oggi, 08 maggio 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/123 (2075)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

Le vignette sono QUI e Biano   

Sostieni l’informazione libera e indipendente!  

Per farlo con una donazione basta un click: QUI il conto PayPal,

Inquadra il QR:  

Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:  

IT95V0760116500001077263521   

Causale: Donazione per Anbamed

Ad aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).

Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di aprile.

Siamo a 149 adozioni. Altre due in arrivo e due richieste di info.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Centinaia di palestinesi nella Striscia di Gaza hanno partecipato, ieri, al corteo funebre per le nove vittime uccise nei raid aerei israeliani, tra cui il figlio del leader di Hamas Khalil al-Hayya, morto a causa delle ferite riportate.

All’alba di oggi, intensi bombardamenti su Hay Tuffah, ad est di Gaza città. Ci sono morti e feriti.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

====================================================

Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Libano

L’Agenzia Nazionale di Stampa libanese (NNA) riferisce che i raid aerei israeliani, di stanotte, sulle città di Doueir, Harouf e Haboush, nel distretto di Nabatieh, nel Libano meridionale, hanno ucciso 11 persone, tra cui due bambini. I raid aerei hanno anche ferito 36 persone. 

Un attacco israeliano sulla città di Majdel Selm, nel distretto di Marjayoun, nel Libano meridionale, ha preso di mira un’ambulanza uccidendo un paramedico e ferendone un altro.

Il Centro operativo per le emergenze sanitarie del Ministero della Salute pubblica libanese ha riferito che il bilancio delle vittime dell’aggressione israeliana contro il Libano è salito (fino a ieri sera) a 2.727 dal 2 marzo.

Il numero dei feriti è aumentato a 8.438, poiché i raid aerei israeliani continuano a colpire vaste aree del Libano, in particolare città, paesi e villaggi del sud.

Attacco israeliano ai soccorritori

L’esercito israeliano colpisce una squadra di soccorritori: in un video il momento dell’attacco all’ambulanza. l filmato registrato dall’interno del mezzo. Quattro gli operatori feriti.

Una carcassa accartocciata in mezzo a macerie e polvere. È ciò che resta di un’ambulanza dell’Islamic Health Authority colpita ieri 7 maggio dall’esercito israeliano con la tecnica del “doppio colpo”, mentre stava andando a prestare soccorso ai feriti di un precedente a attacco a Toul, nel Libano meridionale. Il video, diffuso dall’IHA, mostra il momento dell’attacco alla squadra di paramedici registrato dall’interno dell’ambulanza. Quattro i soccorritori feriti. guarda il video

Anche in Libano, come a Gaza, l’esercito israeliano ha preso spesso di mira i volontari e il personale medico. Dal 2 marzo a oggi sono oltre 100 gli operatori sanitari uccisi e più di 150 gli attacchi. L’Islamic Health Authority è un ente civile che collabora con il ministero della Salute libanese per offrire servizio di prima emergenza e assistenza sanitaria nelle aree del sud del Paese. Nonostante il diritto internazionale umanitario protegga il personale che fa soccorso, Israele ha ripetutamente colpito le squadre di soccorso.

Aggressione USA-Israele contro l’Iran

Torna alta la tensione del Golfo. Trump però parla di “scaramucce. La tregua regge”, ma poi in un post sui social, aggiunge: “Accordo subito o colpiremo con più violenza”.

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha affermato che missili, droni e piccole imbarcazioni hanno attaccato tre cacciatorpedinieri americani nello Stretto di Hormuz. In un comunicato, Centcom ha dichiarato di aver “preso di mira installazioni militari iraniane responsabili degli attacchi alle forze USA”.

La versione iraniana è diversa e capovolta: “L’esercito statunitense ha preso di mira una petroliera e un’altra nave iraniane nello Stretto di Hormuz. Le forze armate iraniane hanno risposto immediatamente e con forza attaccando navi militari statunitensi a est dello Stretto di Hormuz e a sud del porto di Chabahar”.

Questi due versioni, degli stessi avvenimenti bellici, rendono bene l’idea della guerra di propaganda tra Teheran e Washington: ciascuno ha la sua narrazione, anche per fini interni. Trump teme gli effetti della guerra sulle prossime elezioni di mezzo termine.

Cisgiordania

Un giovane è stato colpito da un proiettile vero giovedì sera durante un raid delle forze di occupazione israeliane nel villaggio di Dura al-Qar’a, a nord di Ramallah.

Torture nei posti di blocco dell’esercito di occupazione. Un palestinese ha riportato ferite e contusioni giovedì sera dopo essere stato aggredito dalle forze di occupazione israeliane al checkpoint militare di Jabara, situato in territorio palestinese a sud di Tulkarm.

La Mezzaluna Rossa Palestinese ci ha riferito che i suoi soccorritori hanno accolto un uomo di 33 anni di Tulkarm, fermato e aggredito mentre lavorava nel suo terreno, nei pressi del checkpoint. Le forze di occupazione hanno trattenuto l’uomo per diverse ore prima di trasferirlo al checkpoint di Anab, situato in territorio palestinese a est della città. Lì è stato affidato al personale di un’ambulanza, che lo ha trasportato all’ospedale governativo di Thabet Thabet. Sul corpo si vedono segni di tortura, con filo di plastica ai polsi e colpi sulla faccia, particolarmente sugli occhi e bastonate su ginocchia e caviglie.

Continua anche il furto di terra palestinese da parte dei coloni ebrei israeliani. Ieri, giovedì, i coloni hanno iniziato a costruire un nuovo avamposto vicino alle scuole e alle case degli abitanti di Bruqin, a nord-ovest di Salfit. Secondo un ricercatore palestinese raggiunto da Anbamed, “La costruzione del nuovo avamposto rappresenta una minaccia diretta per gli abitanti e gli studenti della città, soprattutto perché si trova vicino alle case. Ciò minaccia la presenza degli abitanti e aggrava le loro sofferenze causate dai continui attacchi dei coloni. Questo nuovo furto di terra palestinese si inserisce nella crescente espansione degli insediamenti sul territorio di Bruqin, mirante alla cacciata dei nativi. È una pulizia etnica sotto gli occhi del mondo”.

Tremila alberi sono stati sradicati su un’area di 200 dunam vicino a Jenin, sotto la direzione del ministro Bezalel Smotrich, nell’ambito di un piano che ha visto l’abbattimento di circa 9.000 alberi nell’ultimo trimestre del 2025. Il ministro fascista Smotrich ha commentato: “Stiamo perseguendo una politica ferma, senza alcuna concessione, per rafforzare gli insediamenti ebraici e contrastare i tentativi di istituire uno Stato palestinese”. Più chiaro di così!

Global Sumoud Flotilla

Global Sumud Flotilla, 31 imbarcazioni sono ripartite da Creta. Destinazione Turchia e poi Gaza. La Flotilla è ripartita all’alba, le 31 barche navigano da Ierapetra verso la punta est di Creta, da lì prenderanno per nord est verso Marmaris in Turchia navigando per lo più in acque greche vicino alle isole di Carpantos e Rodi. Prevedono di arrivare in un giorno e mezzo.

Per seguire il viaggio umanitario: Il Tracker

Giornalisti palestinesi

In Belgio si terrà la cerimonia di consegna del Premio Shireen Abu Aqileh.

L’11 maggio 2026 si terrà a Bruxelles la cerimonia di consegna del Premio Shireen Abu Aqileh 2026 “Per il coraggio e l’impegno delle giornaliste”. La Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ) e l’Unione Internazionale della Stampa Francofona (UPF) invitano giornalisti e sostenitori della libertà di stampa a partecipare alla cerimonia. Leggi in francese sul sito del’IFJ.

Libia

Il governo libico ha chiesto risarcimenti all’ex presidente francese, Sarkozy, condannato per aver ricevuto un finanziamento per la campagna elettorale dall’ex dittatore Gheddafi. 10 milioni di euro per “indennizzo alle sofferenze materiali e morali che il popolo libico ha subito dalla politica corrotta dell’ex presidente francese”. Sarkozy è stato condannato in sentenza definitiva per per corruzione elettorale, ricevendo da Gheddafi milioni di euro per la sua campagna elettorale del 2007.

Cultura

“Everyday in Gaza”, il corto che racconta la quotidianità nella Striscia vince il David di Donatello. L’opera è stata prodotta da WeWorld e diretta da Omar Rammal, con le riprese del giornalista palestinese Soleiman Hejji. legi l’articolo + Il video

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Centinaia di persone, associazioni, comitati hanno aderito ieri alla giornata nazionale di digiuno per chiedere il rilascio del dr. Hussam Abu Safiya. Sono stati organizzati momenti di mobilitazione pubblica a Trofarello (TO)  leggi e guarda le foto, a Vicenza (clicca)  e in molte altre realtà sono state organizzati eventi pubblici. Le adesioni.

Nel frattempo prosegue il digiuno a staffetta. Sono passati 11 mesi e 23 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi venerdì 8 maggio 2026 aderiscono: elenco nomi.

Solidarietà/Al-Najdah

Il numero dei bambini presi in affido a distanza finora è di 149. Sono attivate, infatti, due nuove adozioni e altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza. Stiamo arrivando all’ottimo traguardo di 150.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbamedaps@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

Sostienici!

Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal

Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:

IT95V0760116500001077263521  

Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.

Grazie per l’ascolto e a domani.

Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.

Fate conoscere Anbamed ai vostri amici e contatti, per aumentare le iscrizioni alla newsletter. L’iscrizione è gratuita e chi può e vuole ha la facoltà di sostenere la redazione con una donazione volontaria, deducibile dalle tasse.

Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

Questa maratona dell’informazione quotidiana sul Grande Vicino Oriente continua “puntuale, completa e senza interruzioni”, come l’ha definita un collega e, quindi, merita il vostro sostegno.

Questa rassegna sopravvive grazie ai contributi dei suoi lettori e ascoltatori

Ecco i dati per il versamento:

Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità

Iban: C/C presso BancoPosta:

IT95V0760116500001077263521  

Oppure: tramite PayPal

Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è merito tuo/vostro. Anche un piccolo contributo per noi significa molto.

Voi che non avete donato nulla in passato, e siete in tanti, potete redimervi e farlo adesso: https://www.anbamed.it/sostienici/

1 commento

  1. […] [Anbamed] NL 2075 – 08 maggio 2026 [Anbamed] NL 2074 – 07 maggio 2026 [Anbamed] NL 2073 – 06 maggio 2026 [Anbamed] NL 2072 – 05 maggio 2026 [Anbamed] NL 2071 – 04 maggio 2026 [Anbamed] NL 2070 – 03 maggio 2026 [Anbamed] NL 2068 – 02 maggio 2026 [Anbamed] NL 2067 – 1° maggio 2026 ANBAMED Tag articolo: #Anbamed#MEDIO ORIENTE#MEDITERRANEO#Palestina […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *