Per ascoltare l’audio di oggi, 19 maggio 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/134 (2086)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

Le vignette sono QUI e Biano  

Sostieni l’informazione libera e indipendente!  

Per farlo con una donazione basta un click: QUI il conto PayPal,

Inquadra il QR:  

Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:  

IT95V0760116500001077263521   

Causale: Donazione per Anbamed

Ad aprile, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 515 € (+275 €) rispetto al precedente mese di marzo).

Siamo ancora leggermente sotto la media. Andiamo avanti!

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.850,00 € per adozioni + per pasti caldi e 545 per il libro “Strega!”; nel solo mese di aprile.

Siamo a 150 adozioni. Altre due richieste di info.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com             

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

L’ultimo raid aereo israeliano ha preso di mira un’abitazione a Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza.

Secondo il rapporto giornaliero del ministero della sanità, il numero di persone giunte negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore è il seguente: numero di vittime: 6; numero di feriti: 40.

Le Nazioni Unite hanno esortato Israele ad adottare tutte le misure necessarie per prevenire atti che potrebbero configurarsi come genocidio nella Striscia di Gaza, condannando le segnalazioni di pulizia etnica sia nella Striscia che nella Cisgiordania occupata.

Nel suo nuovo rapporto, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha sollecitato Israele a garantire che i suoi soldati non commettano atti di genocidio, sottolineando la necessità di adottare tutte le misure necessarie per prevenire l’incitamento al genocidio e per assicurare alla giustizia i responsabili di tali atti.

A Gaza non c’è nessun cessate

La situazione umanitaria a Gaza

La fame si affaccia di nuovo a Gaza. L’esercito israeliano blocca l’ingresso degli aiuti umanitari e bombarda le mense comunitarie. I costi esorbitanti del cibo nei mercati non è alla portata della stragrande maggioranza della popolazione sfollata e senza lavoro.

Ieri, un gruppo di donne hanno inscenato un presidio di protesta davanti alla World Centrale Kitchen di Deir al-Balah a causa della sospensione delle forniture alimentari ai campi. La mensa comunitaria è stata chiusa dopo il bombardamento israeliano di due giorni fa. I droni hanno lanciato i missili mirando alla mensa comunitaria internazionale, causando morti e feriti. Una donna portava un cartello di cartone con la scritta a mano: “Salvate gli affamati, non voltate la faccia dall’altra parte”

==========================================

Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Libano

L’esercito invasore israeliano ha compiuto ieri più di 30 incursioni aerei con caccia e droni, uccidendo più di 20 persone e 93 feriti.

Hezbollah ha dichiarato di aver colpito basi militari israeliane in sud Libano, distrutto due carri armati Mirkava. Un drone esplosivo ha preso di mira una postazione di antimissili nell’alta Galilea, distruggendola.

Il rapporto del Ministero della Salute libanese informa che il numero totale delle persone uccise dagli attacchi israeliani è arrivato a 3.020 e i feriti a 9.273. Anche in Libano non c’è nessuna tregua.

Aggressione USA-Israele contro l’Iran

Trump ha detto che oggi sarebbe dovuta iniziare la ripresa dei bombardamenti massicci contro l’Iran, “per ridurlo in polvere”, ma l’operazione è stata rinviata per le suppliche di Qatar, Arabia Saudita e gli Emirati hanno chiesto un rinvio.

Le trattative con la mediazione del Pakistan continuano serrate. Il presidente iraniano Pezeshkian ha detto che il suo paese è disponibile ad un accordo onesto che salvi i diritti di sovranità e indipendenza. “Non ci arrenderemo e non accetteremo diktat neocoloniali”.

Sono momenti cruciali per tutta la regione, ma tutti i segnali dicono che l’escalation ci sarà in tempi stretti. Il criminale Netanyahu butta benzina sul fuoco, sostenendo che un accordo che non blocchi il nucleare e il riarmo missilistico di Teheran, sarebbe da considerarsi una sconfitta per una potenza come gli Stati Uniti.

Cisgiordania

Ieri, il giovane Mahmoud Ziad Al-Amleh (32 anni), originario della città di Beit Ula a El-Khalil (Hebron), è stato ucciso a causa delle ferite riportate in seguito a una sparatoria delle forze di occupazione, nei pressi del muro di annessione ed espansione della città.

Le autorità di occupazione israeliane hanno confiscato 23 dunam di terreno nella città di Qabatiya, a sud di Jenin. Il terreno in questione si trova vicino alla zona turistica di Haddad, tra gli insediamenti di Kadim e Ganim, evacuati nel 2005, ma recentemente sono stati riaperti.

Gerusalemme

Il Governatorato palestinese di Gerusalemme ha dichiarato in un comunicato che “le autorità di occupazione israeliane hanno approvato domenica un piano per la confisca di proprietà palestinesi nel quartiere di Bab al-Silsila, adiacente alla moschea di Al-Aqsa nella Città Vecchia di Gerusalemme occupata”. Secondo un servizio della Radio dell’Esercito israeliano, una delle strade della Città Vecchia di Gerusalemme diventerà presto “Via del Conflitto”, in seguito a una votazione che consentirà ai coloni ebrei di entrare nell’area, che diventerà parte del “Quartiere Ebraico”. La stazione radio ha riferito che “il governo definisce la confisca delle proprietà nella strada come parte di una strategia per rafforzare la sovranità giudaica nell’area, ma si tratta di un passo che sta suscitando preoccupazione tra i residenti e i commercianti palestinesi che da tempo sono radicati in questa posizione strategica, a pochi passi dalla moschea di Al-Aqsa”.

La confisca è una pericolosa escalation coloniale che prende di mira il cuore della Città Vecchia di Gerusalemme occupata e apre la strada a una nuova fase di deportazione forzata e di inasprimento del controllo coloniale sulle proprietà storiche palestinesi.

Corte Penale Internazionale

Secondo rivelazioni della stampa araba internazionale, i procuratori della Corte penale internazionale hanno richiesto in segreto un mandato d’arresto per il ministro delle Finanze israeliano Smotrich, con l’accusa di crimini di guerra e crimini contro l’umanità nei territori occupati della Cisgiordania.

Le accuse includono deportazione forzata, espansione illegale degli insediamenti, persecuzione e imposizione di un regime di apartheid contro i palestinesi. Due giorni fa, la stampa israeliana ha parlato di un ordine di cattura della CPI nei confronti di tre politici e due militari israeliani, senza però citare nomi.

Il nuovo antisemitismo contro i musulmani

 A San Diego, in California, due terroristi hanno attaccato la moschea e il centro islamico, uccidendo tre persone e poi si sono suicidati. La polizia non ha fornito i loro nomi. È l’effetto dei messaggi di odio nei confronti di arabi e musulmani che ha indotto due giovanissimi di 17 e 19 anni a compiere una strage. Solo l’intervento del guardiano ha evitato un massacro più pesante. Purtroppo, nei commenti e articoli della stampa Usa nessuno parla di islamofobia e odio religioso. leggi e guarda su FoxNews e e il NY Post. Si parla soltanto di “sparatoria nella moschea”.

Global Sumud Flotilla

Alle ore 9:30 di ieri lunedì 18 maggio, il diritto internazionale e la dignità umana hanno subito l’ennesimo, brutale assalto.
A circa 250 miglia nautiche dalla Striscia di Gaza – in piene acque internazionali – la Flotilla solidale è stata illegalmente intercettata e attaccata dalle forze militari israeliane. Leggi il comunicato e guarda la diretta stream dalle navi assaltate

Scopri video correlati

Il nuovo antisemitismo contro i palestinesi

Dopo domani, il 21 maggio, l’attivista palestinese Rami Shaath dovrà comparire davanti alla commissione per le espulsioni delle Prefettura di Nanterre, in Francia. Sulla base di accuse false e di opinioni espresse pubblicamente in manifestazioni e trasmissioni radio-televisive. Secondo le accuse amministrative, Rami sarebbe stato addirittura contrario al cessate il fuoco, lui che si è battuto invece per la fine dell’aggressione israeliana contro la popolazione civile di Gaza.

Shaath è sposato con una cittadina francese e se venisse espulso non avrebbe dove andare, perché la sua cittadinanza egiziana era stata annullata, dopo 900 gioni di carcere per il suo impegno nel movimento BDS internazionale. La sua Palestina è occupata militarmente e se mettese piede in Cisgiordania occupata, non rimarrebbe un solo giorno libero. leggi tutto!

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero e 4 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi Martedì 19 maggio 2026 aderiscono i seguenti digiunatori: clicca per leggere i nominativi

Solidarietà/Al-Najdah

Ieri, si è aggiunta una nuova adozione a distanza. Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 151. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbamedaps@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

Sostienici!

Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal

Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:

IT95V0760116500001077263521  

Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.

Grazie per l’ascolto e a domani.

Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.

Fate conoscere Anbamed ai vostri amici e contatti, per aumentare le iscrizioni alla newsletter. L’iscrizione è gratuita e chi può e vuole ha la facoltà di sostenere la redazione con una donazione volontaria, deducibile dalle tasse.

Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

Questa maratona dell’informazione quotidiana sul Grande Vicino Oriente continua “puntuale, completa e senza interruzioni”, come l’ha definita un collega e, quindi, merita il vostro sostegno.

Questa rassegna sopravvive grazie ai contributi dei suoi lettori e ascoltatori

Ecco i dati per il versamento:

Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità

Iban: C/C presso BancoPosta:

IT95V0760116500001077263521  

Oppure: tramite PayPal

Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è merito tuo/vostro. Anche un piccolo contributo per noi significa molto.

Voi che non avete donato nulla in passato, e siete in tanti, potete redimervi e farlo adesso: https://www.anbamed.it/sostienici/

1 commento

  1. […] [Anbamed] NL 2086 – 19 maggio 2026 [Anbamed] NL 2085 – 18 maggio 2026 [Anbamed] NL 2084 – 17 maggio 2026 [Anbamed] NL 2083 – 16 maggio 2026 [Anbamed] NL 2082 – 15 maggio 2026 [Anbamed] NL 2080 – 13 maggio 2026 [Anbamed] NL 2079 – 12 maggio 2026 [Anbamed] NL 2077 – 10 maggio 2026 [Anbamed] NL 2076 – 09 naggio 2026 [Anbamed] NL 2075 – 08 maggio 2026 [Anbamed] NL 2074 – 07 maggio 2026 [Anbamed] NL 2073 – 06 maggio 2026 [Anbamed] NL 2072 – 05 maggio 2026 [Anbamed] NL 2071 – 04 maggio 2026 [Anbamed] NL 2070 – 03 maggio 2026 [Anbamed] NL 2068 – 02 maggio 2026 [Anbamed] NL 2067 – 1° maggio 2026 ANBAMED Tag articolo: #Anbamed#MEDIO ORIENTE#MEDITERRANEO#Palestina […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *