NEWSLETTER  23 /  2026 ARTICOLI  LIBRI  FILM  CANZONE

Tempo di musica dalla e per la Palestina. Ecco tre importanti eventi! Il profumo della Salvia con Amal Kawash ci parlerà anche del Libano.

Vi aspettiamo, a Roma o a Torino, con la voce splendida di Amal, la fisarmonica e le percussioni dei suoi brillanti accompagnatori Samah e Ali

A Bologna incontrerete 12 giovani musicisti palestinesi del Conservatorio Nazionale Musicale Edward Said e a Napoli un folto stuolo di musicisti e artisti per la Palestina. Buon ascolto!

alessandra

ARTICOLI

Agricoltura resiliente ai cambiamenti climatici  Roubina Bassous/Ghattas in  This Week in Palestine

Resistenza verde Shaddad Attili su This Week in Palestine

ONG espulse da Israele. Adalah invita a ribellarsi da ANBAMED Aps per la multiculturalità

EVENTI

27 e 28 GIUGNO A ROMA e TORINO “IL PROFUMO DELLA SALVIA”

A quasi dieci anni dalla sua ultima esibizione a Roma, Amal Kaawash torna in Italia con Il Profumo della Salvia, un viaggio musicale e narrativo che verrà presentato a Roma il 27 giugno e a Torino il 28, accompagnata dai brillanti musicisti libanesi Samah Boulmona alla fisarmonica e Ali Hout alle percussioni. (locandina allegata)

Questo spettacolo intreccia voce, memoria e testimonianza attraverso canti del Bilad Al Sham (la terra del Levante), con una sincera attenzione alla Palestina. Accanto al repertorio tradizionale, Amal condivide composizioni originali nate dall’esperienza vissuta, plasmate dal suo percorso di artista donna in Libano.

Più che un concerto, Il Profumo della Salvia è un atto di memoria e solidarietà e un invito ad ascoltare, a testimoniare e a restare uniti nel sostegno. SOLIDARIETA’ E SOSTEGNO ALLE SCUOLE DI GAZA E DEL LIBANO

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FESTIVAL SUONI DI PACE A BOLOGNA dal 18 al 21 GIUGNO

Quest’anno il Festival apre le porte alla Palestina con la presenza di dodici studenti del Conservatorio Edward Said di Ramallah, che saliranno sul palco insieme a ensemble provenienti da Italia, Germania e Ucraina. Nove concerti in quattro giorni nelle location più suggestive di Bologna e Casalecchio, con un programma che spazia dalla musica da camera alla sinfonica, dal jazz al repertorio classico, fino alla musica orientale e della tradizione araba

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20 GIUGNO A NAPOLI  LIFE  FOR  GAZA

dalle ore 18:00, all’Ex Base Nato Parco San Laise di Bagnoli, torna Life for Gaza – People for Peace.

“Un evento per la pace – spiega una nota che annuncia la terza edizione dell’evento -, per la Palestina, dalla parte dei diritti e dei popoli. Musicisti, attori, artisti, ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile. Gente di pace, per dire basta al genocidio e per dire basta a ogni guerra

https://www.napolitoday.it/eventi/life-for-gaza-napoli-20-giugno-2026.htmlLIBRI

Mappare il crimine – Atlante della Palestina: La terra rubata dal Fondo Nazionale Ebraico Di Salman Abu Sitta   in THINKING PALESTINE – PALESTINE REVIEWED: spazio di confronto tra giornalismo e ricerca di The Palestine Chronicle (ingl)

Genova 2001. Perché c’eravamo perché ci siamo ancora a cura del Comitato Piazza Carlo GiulianiFILM

The Palestine Film Institute – Il film della settimana Tongpan (1977)

Docu-drama | 1h 2m Girato dopo la rivolta studentesca del 14 ottobre 1973 e completato dopo il massacro del 6 ottobre 1976 all’Università di Thammasat,

Tongpan è un docu-drama di stampo realista sociale che analizza le difficoltà degli abitanti dei villaggi del nord-est dell’India e le incertezze sorte in seguito al progetto di costruzione della diga di Pha Mong. La narrazione alterna sequenze quasi documentaristiche della vita rurale, con Tongpan e la sua famiglia alle prese con le difficoltà economiche, a scene ambientate in un’aula universitaria dove accademici e rappresentanti del governo discutono sui benefici della diga proposta. 

Direttore: Paijong Laisakul, Surachai Jantimatorn, Euthana Mukdasanit, Rassamee Paoluengthong

Omaggio tramite assassinio (1992) Sperimentale | 27 minuti Questo cortometraggio di Elia Suleiman costituisce la quinta Parte del film collettivo intitolato ” Guerra del Golfo, e adesso?”.  Segue un palestinese che riflette sulla guerra nel Golfo Persico e sulla copertura mediatica che la circonda. L’uomo è il regista stesso, rinchiuso nel suo claustrofobico studio a New York, che rappresenta Nazareth, la sua città natale, e minacciato dai missili Scud iracheni lanciati contro le città israeliane durante la guerra irachena-persiana. Il film, dal tono diaristico, ripercorre la routine quotidiana di Suleiman: si allaccia gli stivali, fa bollire il latte sul fornello, osserva dalla finestra un litigio tra una coppia per strada, si pesa ripetutamente, va in bagno, fa delle telefonate e lavora al montaggio del suo film.

Sceneggiatura e regia: Elia Suleiman

APPELLO

Liberate il dott. Abu Safiya firma l’appello. Questa è la prima foto dopo oltre un anno di prigionia. 

CANZONE

Bella canzone ispirata dalle parole di un prigioniero palestinese

Alessandra Mecozzi

Presidente 
Cultura è Libertà 

una campagna per la Palestina ODV

http://palestinaculturaliberta.org

C.F.  97770580583 

UNA FIRMA PER IL 5X1000. GRAZIE!

“…Mentre stai per tornare a casa, casa tua, pensa agli altri,
non dimenticare i popoli delle tende.
Mentre dormi contando i pianeti , pensa agli altri,
coloro che non trovano un posto dove dormire….”

Mahmoud Darwish (1941-2008)

IL POTERE DELLA MUSICA, figli delle pietre in una terra difficile di Sandy Tolan. In libreria o dai siti Cultura è Libertà e haze-auditoriumedizioni

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