Per ascoltare l’audio di oggi, 22 agosto 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;  

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/228 (2180)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

Le vignette sono QUI e Biano  

Sostieni l’informazione libera e indipendente!  

Per farlo con una donazione basta un click: QUI il conto PayPal,

Inquadra il QR:  

Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:  

IT95V0760116500001077263521   

Causale: Donazione per Anbamed

A luglio, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 570,00 € (+250,00 €) rispetto al precedente mese di giugno).

Si torna a crescere, ma al di sotto della media. Datevi da fare, cari lettori e ascoltatori!

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 3.600,00 € per adozioni (nuove e rinnovi) + per pasti caldi e 300,00 € per il libro “Strega!”.

Siamo a 167 adozioni (2 adozioni arrivate da nostri lettori senza un recapito). Chi ha donato per la prima volta, ci dovrebbe contattare, grazie!

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com                                                                                      

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Una fonte dell’ospedale Nasser ha riferito che un giovane palestinese è stato ucciso ieri sera dalle forze di occupazione israeliane nella zona di Qizan al-Najjar, a sud di Khan Younis.

L’artiglieria israeliana ha continuato fino a tarda notte i bombardamenti su tutta la “linea gialla”, causando oltre 17 feriti.

Operazioni di massicce demolizioni sono avvenute a Khan Younis e ad est di Gaza città.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

Appello: “Ai bambini di Gaza il Nobel per la Pace”

Per aderire:  petizione.gaza@avvenire.it

per leggere l’appello  

Questo popolo ha sette anime

È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”.
Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori. Il12 agosto è stato il 50esimo anniversario di quel massacro durante il quale in una sola notte sono stati assassinati, con una pallottola alla nuca, 3.000 uomini.

In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà. Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui  6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto!

==========================================

Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

Cisgiordania

Una fonte medica ha riferito che un palestinese è stato ucciso da colpi d’arma da fuoco sparati dai coloni a Khirbet Hamroush, a nord-est di El-Khalil, in Cisgiordania. Questo crimine si è verificato mentre l’esercito israeliano aveva continuato le sue aggressioni e rastrellamenti, ferendo un bambino e arrestando decine di palestinesi. Sono passati 13 giorni di assedio delle famiglie di Qusra, intrappolate da coloni e esercito nelle loro case, senza elettricità, cibo e acqua.

In precedenza, il Ministero della Salute palestinese aveva comunicato che un altro palestinese era stato ucciso dalle forze di occupazione israeliane nel quartiere di Al-Masarwa, nel centro di Jenin. I coloni hanno anche incendiato veicoli e ulivi, e rubato 170 pecore.

La Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato in un comunicato che i suoi operatori hanno prestato soccorso a un ragazzo di 14 anni, colpito al petto e alla schiena durante un raid dell’esercito israeliano nella città di Zababdeh, a sud di Jenin. Il comunicato aggiungeva che le forze israeliane avevano effettuato un raid nella zona di Wadi Azz Eddin, avevano fatto irruzione nei pressi dei dormitori dell’Università Arabo-Americana e avevano perquisito un’abitazione, arrestando una persona.

Le forze di occupazione avevano inoltre arrestato un giovane di Tubas, un padre e suo figlio a sud-est di Nablus, e un altro giovane a sud di Betlemme, nel corso di raid e operazioni di rastrellamenti, perquisizioni e ispezioni su vasta scala.

A Qusra, tra gli assediati vi sono due bambine, Kinda di 4 anni e Hour di 18 mesi. Il nonno Hassan ha raccontato che le due bambine vivono momenti di terrore, all’ascolto delle minacce dei coloni con i megafoni e soffrono fame e sete. Ha denunciato anche che “Hour ha avuto la febbre, ma non è stato possibile trasferirla in ospedale, perché coloni ed esercito hanno impedito l’arrivo delle ambulanze”.

Terrorismo israeliano

L’assassinio del colonnello Fathi Khazem a Jenin è stato un atto terroristico messo in atto con gli uniformi dell’esercito israeliano. Il figlio Hamam ha affermato che l’assassinio di suo padre a Jenin è stato premeditato dalle forze di occupazione israeliane. Ha dichiarato che le forze hanno usato un vicino come scudo umano quando sono entrate in casa, sottolineando che suo padre si era rifiutato di inchinarsi davanti ai soldati prima di essere ucciso.

Hamam ha aggiunto che le forze di occupazione hanno sfondato la porta di casa e hanno chiesto i documenti di suo padre. Gli hanno poi ordinato di inchinarsi e di spogliarsi completamente, ma lui si è rifiutato, dicendo: “Chi siete voi perché io mi inchini a voi?”. Ne è scaturito un alterco verbale, conclusosi con i soldati che gli hanno sparato all’interno dell’abitazione, uccidendolo con sette proiettili che lo hanno colpito in diverse parti del corpo davanti al figlio minorenne, Adam (14 anni).

Dopo aver assassinato Fathi Khazem, le forze di occupazione hanno portato suo figlio minorenne Adam e il vicino che avevano usato come scudo umano in bagno e li hanno spogliati completamente.

Il corpo dell’ex poliziotto palestinese è stato preso in ostaggio dall’esercito di occupazione israeliano.

Turchia/Israele

Il Ministero della Giustizia turco ha chiesto venerdì al Ministero dell’Interno di emettere un “avviso rosso” nei confronti del criminale di guerra ricercato dalla CPI, Netanyahu, sollecitandone il perseguimento internazionale in relazione a una causa che lo accusa di “genocidio”.

Il ministro della giustizia, Gürlak ha affermato che è tuttora in corso il procedimento legale relativo all’attacco contro gli attivisti della “Global Sumud Flotilla” in acque internazionali, mentre si dirigevano a consegnare aiuti umanitari alla Striscia di Gaza.

Netanyahu è sotto processo in Turchia per l’attacco armato e la detenzione di attivisti in acque internazionali, con accuse che includono “crimini contro l’umanità”, “genocidio”, “privazione aggravata della libertà”, “lesioni personali intenzionali”, “tortura”, “danneggiamento di proprietà”, “saccheggio” e “dirottamento di mezzi di trasporto”.

USA/IRAN

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha respinto la strategia Usa contro Teheran, definendo le nuove misure economiche annunciate da Trump “destinate a fallire”. Araghchi ha ricordato le precedenti campagne di pressione dalle “sanzioni più paralizzanti della storia” dell’era Obama alla “massima pressione” di otto anni fa, fino all’ultimatum per la “resa incondizionata” di cinque anni fa: tutte concluse senza risultati.

Nei giorni scorsi, la Casa Bianca aveva annunciato sanzioni durissime contro l’Iran e contro tutti i paesi che collaborano economicamente e finanziariamente con Teheran. Una minaccia che tocca soprattutto gli interessi di Cina e Europa. La prima ha criticato la mossa di Washington, la seconda ha preferito il silenzio.

La propaganda Usa sostiene che lo Stretto di Hormuz è aperto, ma i rapporti sulla navigazione commerciale dicono altro. Dopo gli annunci di Trump, le quotazioni del petrolio sono salite.

Nelle dichiarazioni dei dirigenti iraniani si nota una divergenza interna, tra il presidente Pezeshkian che dice che conviene firmare un accordo oggi “mentre siamo forti”, e i capi militari che continuano a dichiarare che le forze armate sono pronte per rispondere a qualsiasi minaccia.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Prosegue il digiuno a staffetta. È passato un anno intero, tre mesi e 7 giorni dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata il 15 maggio 2025 da Anbamed. Oggi sabato 22 agosto 2026 alla giornata di digiuno aderiscono: Cliccate per leggere i nominativi!

Solidarietà/Al-Najdah

Le affidatarie di Bologna hanno creato due account “Adozioni a distanza Gaza”, su Instagram QUI e FB qui. Seguiteli, mettete espressioni di gradimento (like) e commentate. Saranno canali di diffusione del progetto Ore Felici per i bambini/e di Gaza.

Siamo a 167 bambini e bambine di Gaza adottati a distanza tramite il progetto di ACM e Anbamed, Ore Felici per i bambini di Gaza. Sono in arrivo altre richieste di informazioni.

Le magliette in dono agli affidatari e affidatarie sono state spedite nei giorni scorsi a coloro che hanno fornito l’indirizzo e la taglia.

BUONA ESTATE!

Per coloro che non hanno ancora provveduto a fornire indirizzo e taglia, siete ancora in tempo: scrivete a anbamedaps@gmail.com

Lunedì 20 luglio, Al-Najdah ha iniziato la distribuzione delle rette nella città di Gaza e nel nord della Striscia. È stato stampato un opuscolo di disegni spedito da due affidatari, Alessandra e Filippo, per il compleanno della bimba adottata a distanza. L’opuscolo è stato distribuito a tutti i bimbi e le bimbe insieme a una scatola di matite colorate, per applicarsi in un momento di evasione e educazione artistica. il resoconto su Anbamed

guarda le foto sulla pagina social di Al-Najdah.

L’associazione Al-Najdah ha distribuito, la scorsa settimana, le quote di sostegno, nel centro della Striscia di Gaza, alle famiglie dei bambini adottati tramite Anbamed e ACM. Guarda le foto.

La distribuzione degli aiuti è iniziata l’11 luglio a Khan Younis, con piccoli gruppi di al massimo 10 bambini, per motivi di sicurezza. Per vedere le foto: QUI

È uscita a giugno la raccolta di poesie “La nascita di Perseo”, di Filippo Senatore, uno degli affidatari di bambini di al-Najdah. Nella raccolta vi sono inserite poesie che riguardano il genocidio in corso a Gaza. leggi tutto e guarda il video QUI

Abbiamo spedito una settimana fa la consueta lettera domenicale alle affidatarie e agli affidatari. Abbiamo annunciato la realizzazione di un dono destinato a loro, una maglietta per ogni bambino preso in affido. Il disegno è della illustratrice Giulia Orecchia. Tiratura limitata. Mandateci un indirizzo postale, specificando la taglia.

È nato a Bologna il gruppo PD per Gaza. “Il gruppo ‘PD Bologna per Gaza’ nasce per promuovere iniziative di solidarietà concreta, informazione e mobilitazione politica a sostegno della popolazione civile di Gaza e per contribuire, anche dal territorio bolognese, alla richiesta di pace, giustizia, tutela dei diritti umani e rispetto del diritto internazionale”, si legge nella loro pagina (QUI)

Poi proseguono: “In questa pagina raccogliamo i progetti, le iniziative pubbliche, i materiali informativi e i canali attraverso cui cittadine, cittadini, circoli e realtà associative possono partecipare e dare il proprio contributo”.

Tra i progetti elencati c’è il sostegno ai bambini di Gaza tramite l’associazione Al-Najdah.

Abbiamo trasferito ad Al-Najdah, con un bonifico bancario su Palestine Bank, le donazioni da gennaio a maggio: 39.291,00 €. Grazie a tutti i donatori e le donatrici.

Abbiamo cominciato a inviare per email le schede delle adozioni a distanza, a affidatari e affidatarie, secondo l’ordine di prenotazione. Vi preghiamo di pazientare ancora qualche giorno e vedrete che anche voi riceverete la documentazione (una foto + un certificato di nascita in arabo e una breve scheda sociale in italiano). Ci scusiamo con tutti e tutte, per il ritardo che è causato dalle difficoltà di trasferire i documenti da Gaza e dalla mole di lavoro di traduzioni. Grazie per la solidarietà e per la pazienza!

È arrivata nei giorni scorsi la comunicazione di un’adozione a distanza effettuata a febbraio, ma della quale non avevamo elementi chiari sul contatto con gli affidatari. Si tratta di una società fotografica di Cesano Boscone, che aveva raccolto foto di fotografi, stampandole e donandole in cambio di un contributo dei visitatori della mostra organizzata all’uopo. L’associazione si intitola Cizanum. La cifra raccolta è di 900 €. Una lettera della presidente, Elvira Pavesi, a nome di tutti i Soci del Circolo Fotografico Cizanum, arrivata in redazione ha chiarito la maternità del gesto solidale. (sito del Circolo).

Il numero totale dei bambini e delle bambine in affido è arrivato a 167. Continuano ad arrivare anche donazioni per pasti caldi. Altre richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza sono arrivate in redazione.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbamedaps@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

Sostienici!

Per farlo basta un click: QUI il conto PayPal

Oppure bonifico: IBAN (nuovo) C/C presso BancoPosta:

IT95V0760116500001077263521  

Un’altra forma di sostegno al nostro sforzo di informazione dal basso è di destinare il 5×1000 all’associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità.

Grazie per l’ascolto e a domani.

Codice fiscale dell’associazione e firma nell’apposito modulo della vostra dichiarazione dei redditi. A voi non costa nulla, per noi è vitale.

Fate conoscere Anbamed ai vostri amici e contatti, per aumentare le iscrizioni alla newsletter. L’iscrizione è gratuita e chi può e vuole ha la facoltà di sostenere la redazione con una donazione volontaria, deducibile dalle tasse.

Dal 2 febbraio 2023, infatti, l’associazio.ne “Anbamed, aps per la Multiculturalità” è registrata nel RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) nell’elenco delle associazioni di promozione sociale. Questo significa che tutte le donazioni versate sui conti correnti di Anbamed saranno deducibili dalle tasse dei donatori nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo) e si potrà destinare il 5 per mille (sempre nella dichiarazione dei redditi).

Questa maratona dell’informazione quotidiana sul Grande Vicino Oriente continua “puntuale, completa e senza interruzioni”, come l’ha definita un collega e, quindi, merita il vostro sostegno.

Questa rassegna sopravvive grazie ai contributi dei suoi lettori e ascoltatori

Ecco i dati per il versamento:

Associazione Anbamed, aps per la Multiculturalità

Iban: C/C presso BancoPosta:

IT95V0760116500001077263521  

Oppure: tramite PayPal

Se continuiamo a tenere vivo questo spazio è merito tuo/vostro. Anche un piccolo contributo per noi significa molto.

Voi che non avete donato nulla in passato, e siete in tanti, potete redimervi e farlo adesso: https://www.anbamed.it/sostienici/

1 commento

  1. […] [Anbamed] NL 2180 – 22 agosto 2026 […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *