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Questo popolo ha sette anime: 12a puntata. I bambini di Gaza si riprendono nuotando durante la settimana “Nuota con Gaza”.

Questo popolo ha sette anime

È un verso di una poesia di Tawfiq Zayyad, grande poeta palestinese del secolo scorso, scomparso il 5 luglio 1994. “questo popolo ha sette anime,
ogni volta che muore, rinasce più giovane e bello”.
Ascolta la poesia inserita nella Cantata Rossa per Tal El Zaatar di Giulio Stocchi e Gaetano Liguori. Il12 agosto è stato il 50esimo anniversario di quel massacro durante il quale in una sola notte sono stati assassinati, con una pallottola alla nuca, 3.000 uomini.

In questa rubrica vi racconteremo storie di resilienza e determinazione di un popolo che ama la vita e merita di vivere con dignità, indipendenza e libertà. Le puntate precedenti: qui e qui 2 e qui 3 e qui 4 e qui 5 e qui  6 e qui 7a puntata e 8a puntata e nona puntata e decima puntata: leggi tutto! 11° puntata leggi tutto!

Dodicesima puntata: I bambini di Gaza si riprendono nuotando durante la settimana “Nuota con Gaza”.

Mentre le famiglie di tutto il mondo si riversano su spiagge e parchi per sfuggire alla calura estiva, i bambini di Gaza non hanno altro che la loro spiaggia dove cercare qualche momento di gioia.

Lì, sulla sabbia della Striscia di Gaza assediata, i bambini cercano di rubare momenti di felicità e di nuoto, in scene in cui l’innocenza dell’infanzia si intreccia con la costante paura che la loro spiaggia possa diventare bersaglio di bombardamenti israeliani da un momento all’altro.

L’Accademia di Nuoto Tantish (QUI) ha organizzato un grande evento nell’ambito della “Settimana del Nuoto con Gaza” per insegnare ai bambini di Gaza a nuotare, in preparazione alla loro partecipazione al Carnevale di Nuoto di Gaza del prossimo fine settimana.

Uno degli organizzatori ha confermato che oltre 2.500 bambini hanno imparato a nuotare durante il primo mese dell’iniziativa, che si estende in decine di località in tutto il mondo, in segno di solidarietà con i bambini di Gaza.

Si prevede che 3.000 bambini che hanno imparato a nuotare quest’estate parteciperanno all’evento.

Il significato di questi numeri va oltre l’aspetto sportivo; rappresentano un potente messaggio di resilienza, a dimostrazione che i bambini di Gaza si aggrappano alla vita e alla passione nonostante le circostanze difficili.

In una testimonianza che riflette la profondità di questa esperienza umanitaria, una delle ragazze partecipanti racconta la sua storia con l’iniziativa, dicendo che quando si è unita al gruppo, ha provato un’intensa paura e disagio a causa delle difficili condizioni e della pressione psicologica che tutti stavano vivendo, senza tregua in mezzo alla devastante aggressione genocidaria israeliana.

Tuttavia, il supporto degli istruttori e l’ambiente positivo e interattivo hanno portato a una straordinaria trasformazione del suo stato psicologico. Si è integrata rapidamente con i compagni e gli allenatori, sentendosi come se fossero diventati una famiglia, e ha riscoperto la sua passione per il gioco e l’apprendimento dei fondamentali del nuoto.

Questa iniziativa, organizzata dall’Accademia (Tantish), è un evento eccezionale, poiché è stata rilanciata e riattivata in seguito alla diffusa distruzione che ha colpito la Striscia a causa dell’invasione israeliana.

Nonostante le difficili circostanze, le attività sono state avviate non solo per insegnare ai bambini a nuotare e le norme di sicurezza, ma anche con l’obiettivo di tentare di stabilire un record mondiale per il maggior numero di bambini che ricevono una lezione di nuoto collettiva contemporaneamente e nello stesso luogo.

VIDEO DI AL-JAZEERA

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