
Il direttore dell’ospedale di Gaza, Hussam Abu Safiya, è stato nominato per il premio Sakharov mentre è stato imprigionato senza accusa o processo.
Pianificazioni importanti
Il Parlamento europeo ha nominato il dott. Hussam Abu Safiya per il suo premio Sakharov 2026 per la Libertà di Pensiero.
Il pediatra e direttore dell’ospedale di Gaza è rimasto in detenzione israeliana senza accusa o processo dal dicembre 2024.
Il Parlamento europeo selezionerà tre finalisti il 19 ottobre prima di scegliere il vincitore del premio il 22 ottobre.
Il pediatra palestinese è stato candidato congiuntamente dai gruppi politici dei Verdi e della Sinistra al Parlamento europeo.
È uno dei sei candidati al premio annuale, che riconosce l’impegno di individui e organizzazioni nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali.
Abu Safiya si trova in custodia israeliana da quando le forze israeliane lo hanno preso in ostaggio nel dicembre 2024.
Detenuto senza processo
Abu Safiya ricopriva la carica di direttore dell’ospedale Kamal Adwan, nel nord di Gaza, una delle strutture sanitarie che hanno continuato a curare i pazienti nonostante i ripetuti attacchi israeliani, le evacuazioni forzate e le gravi carenze di medicinali, carburante e attrezzature.
Le autorità di occupazione israeliane lo detengono senza accuse né processo dal momento del suo arresto.
Le organizzazioni per i diritti umani hanno più volte espresso preoccupazione per le sue condizioni di salute, per le modalità di detenzione e per il trattamento ricevuto durante la custodia israeliana.
La sua candidatura porta il caso all’attenzione di una delle più importanti istituzioni europee per i diritti umani, mentre egli rimane in carcere senza aver potuto beneficiare di un processo.
Candidati al Premio Sakharov
Le commissioni Affari esteri e Sviluppo del Parlamento europeo voteranno una rosa di tre candidati il 19 ottobre a Strasburgo.
La scelta del vincitore è prevista per il 22 ottobre.
Tra gli altri candidati figurano la Corte penale internazionale e i suoi funzionari, proposti dal gruppo dei Socialisti e Democratici.
Nel novembre 2024, la Corte ha emesso mandati di arresto nei confronti del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu e dell’ex Ministro della Difesa Yoav Gallant per presunti crimini di guerra e crimini contro l’umanità commessi a Gaza.
Il Presidente di El Salvador, Nayib Bukele, è stato candidato dal gruppo Europa delle Nazioni Sovrane.
Il leader dell’opposizione tanzaniana Tundu Lissu è stato candidato dal Partito Popolare Europeo e dal gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei.
Le attiviste iraniane Taraneh e Romina Rahimi sono state candidate dal gruppo Patrioti per l’Europa, mentre Renew Europe ha candidato “Standing Together”, un’organizzazione di base israeliana composta da ebrei e palestinesi.
Premio del Parlamento Europeo
Istituito nel 1988, il Premio Sakharov viene conferito ogni anno dal Parlamento europeo a individui o organizzazioni che si sono distinti nella difesa dei diritti umani, della libertà di espressione e dei principi democratici.
La candidatura di Abu Safiya giunge nel contesto di continui appelli internazionali per il suo rilascio e di una crescente preoccupazione per la detenzione, da parte di Israele, di operatori sanitari palestinesi.
La sua detenzione si inserisce inoltre nella più ampia offensiva israeliana contro il sistema sanitario di Gaza, che ha comportato attacchi agli ospedali, l’uccisione e la detenzione di personale medico e restrizioni alle forniture mediche essenziali.
