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2 Giugno 2021, BUONA FESTA DELA REPUBBLICA!

Rassegna n. 336

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I titoli

Marocco: Rabat si riprende i minori non accompagnati emigrati in Europa.

Sahara Occidentale: La magistratura spagnola archivia la denuncia contro il leader del Polisario.

Libia: Conferenza a Berlino per conferma elezioni e partenza mercenari.

Palestina: Incontro al Cairo dei leader palestinesi per una strategia comune contro l’occupazione israeliana.

Tunisia: È scomparso lo storico Hichem Djait, eminente studioso della storia dell’Islam delle origini.

Le notizie

Marocco

Re Mohammed VI ha emanato una direttiva per l’accoglimento di tutti i minori marocchini non accompagnati che si trovano nei paesi dell’UE. La misura si è resa necessaria dopo le accuse dei diplomatici europei a Rabat di usare il ricatto dell’emigrazione clandestina per fare pressione sulla Spagna. Due settimane fa, 9 mila migranti, in prevalenza marocchini, hanno superato la barriera di confine tra l’enclave Ceuta e il Marocco, almeno 2000 dei quali minorenni non accompagnati. Una ritorsione contro l’accoglienza offerta da Madrid al leader saharawi, Ibrahim Ghali, per cure mediche.

Sahara occidentale

Il leader del Polisario, Ibrahim Ghali, è stato sentito, in videoconferenza, davanti ai magistrati per la causa intentata nei suoi confronti con l’accusa di aver compiuto crimini di guerra. Ghali ha respinto l’accuse e il giudice ha rigettato le richieste di ritiro del passaporto, proponendo l’archiviazione. La presenza del leader del Polisario in Spagna, per cure mediche, ha mandato su tutte le furie il Marocco, che ha avviato una ritorsione, aprendo i confini ai migranti per recarsi illegalmente in Spagna. Rabat ha richiamato l’ambasciatora a Madrid.

Libia

Si terrà a Berlino il 23 giugno la prossima conferenza sulla Libia, come proseguimento di quella di un anno e mezzo fa che ha portato all’accordo di tregua e poi alla formazione del governo di unità nazionale, guidato dall’uomo d’affari, Dbeiba. La conferenza “Berlino 2” affronterà le questioni delle elezioni, il ritiro dei mercenari e il ritorno alla stabilità con la riunificazione delle forze di sicurezza. Tre percorsi questi che segnano un ritardo preoccupante, come ha sottolineato l’inviato speciale dell’ONU, Jan Kubis.

Palestina

Il Cairo ha invitato i dirigenti dei movimenti palestinesi ad una riunione per riprendere il dialogo e ricostruire l’unità del movimento di resistenza contro l’occupazione israeliana. La riunione si terrà la prossima settimana nella capitale egiziana, con la partecipazione del presidente palestinese Abbas e quello egiziano Al-Sissi. La frattura interna si era accentuata dopo l’annullamento delle elezioni politiche che si dovevano tenere il 22 maggio. L’incontro del Cairo tra i leader dei movimenti palestinesi affronterà il tema di una politica unitaria per la fine dell’embargo su Gaza e la ripresa del negoziato per mettere fine all’occupazione israeliana sulla base delle risoluzioni dell’ONU, che prevedono la nascita di uno Stato di Palestina, con capitale Gerusalemme Est.

Tunisia

Lo storico e intellettuale tunisino Hichem Djait è scomparso ieri all’età di 86 anni. Era un ricercatore scrupoloso e razionale, nei suoi libri affrontava questioni fondamentali di frontiera nella storia dell’Islam, la realtà contemporanea degli arabi e il rapporto tra Occidente e Oriente. Il suo libro più importante è quello relativo al primo islam, dal titolo: “La Grande Discordia. Religione e Politica nell’Islam delle origini”, nel quale confuta le falsità dei fondamentalisti. Non ci risulta che ci siano traduzioni in italiano delle sue opere, ma oltre all’arabo sono disponibili le edizioni in inglese, francese e spagnolo.

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