Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

15 giugno 2021,

Rassegna n. 349

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È stata pubblicata una dichiarazione di oltre 150 personalità politiche e del mondo della cultura a favore delle lotte del popolo curdo e contro l’occupazione turca. La trovate nella rubrica Approfondimenti, con il link per firmare.

La prossima opera artistica da assegnare è un disegno di Vauro Senesi, realizzato appositamente per sostenere Anbamed.

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I titoli

Palestina Occupata: Oggi a Gerusalemme Est la marcia delle bandiere della destra nazionalista israeliana.

Iraq: Analisi del DNA per 123 corpi ritrovati in una fossa comune di Daiesh (ISIS).

Egitto: 23 condanne definitive alla pena capitale per i dirigenti della Fratellanza Musulmana.

Siria: Raids russi sulla regione desertica siriana contro i covi dei fuggiaschi jihadisti.

Libia: Ad Ajelat, duri scontri tra milizie nell’ovest libico, vicino al confine con la Tunisia.

Le notizie

Palestina Occupata

Oggi, a Gerusalemme Est si svolgerà la marcia delle bandiere organizzata da movimenti di estrema destra nazionalista, per commemorare l’occupazione del giugno 1967. La manifestazione era stata vietata la scorsa settimana dalla polizia, ma l’ex governo Netanyahu l’aveva autorizzata fissandola per oggi, per mettere alla prova il nuovo governo guidato dal miliardario Bennett.

I movimenti palestinesi hanno fatto appello alla mobilitazione generale della popolazione di Gerusalemme per impedire il passaggio nei luoghi sacri della moschea di Al-Aqsa.

Iraq

Le autorità irachene hanno prelevato campioni da 123 resti umani della fossa comune scoperta nel 2020. Le vittime sono una parte dei 600 prigionieri trattenuti nel carcere di Daboush che i miliziani di Daiesh, nel giugno 2014, avevano condotto in una valle e sparato loro addosso, soltanto perché erano di confessione sciita. Quella di Daboush è stata la più terribile carneficina compiuta dai criminali jihadisti. Le analisi del DNA confrontate con quelle dei parenti dei prigionieri forniranno un’identità ai resti e permetteranno ai familiari di sapere la sorte delle vittime, considerate da 7 anni come disperse.

Egitto

La Cassazione ha confermato le condanne a morte per 12 ex dirigenti della Fratellanza Musulmana, accusati per gli scontri durante la carneficina del 3 agosto 2013, noti con il nome di Rabia Adaweia, quando le forze di polizia spararono contro i manifestanti. L’accusa rivolta loro è: “Resistenza a pubblico ufficiale e assassinio di agenti”. Altri 31 casi di condanna alla pena capitale nel processo di primo grado sono stati tramutati all’ergastolo. Tra i condannati a morte, vi è anche Issam Arian, già deceduto lo scorso anno in carcere.

Siria

Caccia russi hanno ripreso i bombardamenti sulla regione desertica nel centro della Siria, dove risiedono i covi dei fuggiaschi di Daiesh. Nella giornata di ieri sono state registrate almeno 40 raids e secondo la stampa governativa ci sarebbero stati morti e feriti tra i miliziani. L’area colpita è quella ai confini tra tre province: Raqqa, Deir Azzour e Homs, dove le attività terroristiche del fu falso califfato sono state riprese recentemente con agguati a convogli militari e auto civili.

Libia

Sono ripresi gli scontri tra milizie a ovest di Tripoli per il controllo della strada costiera. La battaglia è tra formazioni armate di Zawia e di Ajelat, non lontano dal confine tunisino. Malgrado un comunicato del Consiglio di Presidenza che invita alla calma, le milizie di Zawia hanno inviato rinforzi per attaccare Ajelat. Gli scontri durano da giovedì e hanno causato la morte di 8 persone, tra i quali civili. Nei combattimenti è stata usata anche artiglieria pesante che ha terrorizzato la popolazione di Ajelat.

Approfondimento

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