Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

16 giugno 2021,

Rassegna n. 350

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I titoli

Palestina occupata: Il governo Bennett ha bombardato Gaza.

Afghanistan: I Talibani dicono no ai soldati Nato all’aeroporto di Kabul.

Marocco: In corso manovre militari USA-Marocco

Arabia Saudita: Il governo di Riad accusato in un tribunale britannico di spiare un giornalista dissidente.

Algeria: Bassissima affluenza alle urne, il 23%. Vincono i soliti noti. FLN primo partito e islamisti terzi, indipendenti secondo gruppo parlamentare.

Le notizie

Palestina occupata

L’esercito israeliano ha comunicato di aver bombardato Gaza, dopo che sono stati lanciati dei palloni incendiari contro il sud di Israele. È la prima violazione del cessate il fuoco. Fonti palestinesi parlano di attacchi contro basi di addestramento dei combattenti, ma senza causare vittime. La protezione civile israeliana ha informato che i palloni provenienti da Gaza hanno causato incendi in zone aperte, senza danni o vittime.

A Gerusalemme, la polizia israeliana ha deviato il percorso della marcia delle bandiere, evitando l’ingresso dei partecipanti nei luoghi sacri musulmani e cristiani. Nella porta della Colonna, un gruppo di coloni ha tentato di entrare nella spianata delle moschee, ma gli attivisti palestinesi hanno impedito loro l’accesso con lancio di pietre. I movimenti palestinesi hanno chiamato la popolazione di Gerusalemme alla mobilitazione. Le forze di occupazione erano presenti in massa per proteggere la marcia. Secondo la Mezzaluna Rossa, 33 palestinesi sono rimasti feriti da colpi di armi da fuoco. Sono stati arrestati 8 attivisti palestinesi.

Afghanistan

Il movimento Taliban ha respinto la decisione della Nato di rimanere in Afghanistan per la protezione dell’aeroporto di Kabul. La Turchia ha espresso la sua disponibilità a svolgere il ruolo in qualità di membro della Nato e allo stesso tempo una nazione islamica. Anche questa ipotesi è stata respinta dai Taliban che minacciano di colpire qualsiasi presenza straniera, compresa quella turca, e chiedono l’accelerazione del ritiro.

L’offensiva dei jihadisti non si attenua. Un attentato all’autobomba nella capitale e sparatoria contro un ambulatorio medico nella provincia orientale di Nangarhar. Quattro persone del personale medico sono rimasti uccisi e altre tre ferite da colpi di arma da fuoco esplosi da uomini armati, che hanno fatto irruzione nella struttura dove si stavano svolgendo le vaccinazioni antipolio. Secondo la logica distorta dei jihadisti chiunque lavori per il governo di Kabul è un loro nemico. Nell’ultimo mese sono stati presi di mira docenti universitari, medici, funzionari governativi e magistrati.

Marocco

Continueranno fino al 18 giugno le manovre militari denominate “Il Leone Africano”, tra l’esercito marocchino e la statunitense Africom. Alle esercitazioni partecipano militari di altre nazioni, compresa l’Italia, oltre a 30 paesi osservatori. Ieri si sono svolte esercitazioni con il lancio di paracadutisti in mezzo ad un bombardamento in zona desertica, vicino al confine con il Sahara Occidentale conteso dal Polisario. Il primo ministro di Rabat, Saaduddin Othmani aveva annunciato all’inizio di giugno che queste manovre congiunte sarebbero state svolte nel territorio del Sahara, ma l’amministrazione Biden ha subito smentito. Lo scorso dicembre, il presidente Trump ha annunciato il riconoscimento da parte di Washington della sovranità del Marocco sul Sahara, in cambio delle relazioni diplomatiche di Rabat con Tel Aviv.

Arabia Saudita

Si è aperto oggi all’alta Corte britannica il processo per la denuncia del giornalista saudita Ghanem Al-Dosari contro il governo di Riad. È stato respinto il ricorso che poggiava su una pretesa immunità in quanto Stato sovrano e non potrebbe essere giudicato da un Tribunale straniero. Al-Dosari accusa il governo di Riad di aver hackerato, nel 2018, il suo cellulare con un virus-spia di produzione israeliana. L’inchiesta condotta dalla polizia di Londra ha verificato l’attacco telematico proveniente dallo stesso cellulare saudita in ben due casi diversi di dissidenti. Al-Dosari teme di fare la stessa fine di Kashoggi ed è stato sottoposto ad un programma di protezione, dopo che ha subito un attacco da due agenti sauditi per le strade di Londra. Il giornalista è attivo sui social con i suoi video di satira pungente contro la famiglia reale che governa a Raid, riscuotendo molto successo di pubblico.

Algeria

I risultati ufficiali delle politiche del 12 giugno sono stati annunciati dall’Ente indipendente per le elezioni: Fronte Nazionale di Liberazione 105 seggi, indipendenti 78, Movimento per la Pace Sociale (islamista) 64, Raggruppamento Nazionale Democratico 57 e infine il Movimento per la Ricostruzione Nazionale 40 seggi. Si sono recati alle urne soltanto 5 milioni e 625 mila su 24 milioni aventi diritto al voto, quindi la percentuale di votanti è stata del 23,03%, ancora più bassa rispetto al referendum sulla riforma costituzionale del 1° novembre 2020. La campagna astensionista del movimento di protesta Hirak e dei partiti laici e di sinistra ha registrato un successo, che però non si riesce a capitalizzare politicamente, perché le stanze alte del potere hanno deciso di andare avanti con lo stesso sistema di prima depurato da qualche mela marcia, come l’ex premier Ahmad Ou-yahia che non ha avuto vergogna di ammettere, in aula di Tribunale, di avere ricevuto, da un paese delle monarchie del Golfo, una tangente in lingotti d’oro che poi ha venduto al mercato nero.

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