Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

31 gennaio 2022   

Rassegna anno III/n. 030

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I titoli

Siria: Missili israeliani all’alba di oggi contro la periferia di Damasco.  

Sudan: Un morto e decine di feriti nelle manifestazioni di ieri a Khartoum.

Iraq: In un’operazione dell’esercito uccisi 9 miliziani Isis.

Yemen: Raids aerei sauditi su Maarib. Gli Houthi hanno abbattuto un drone statunitense.

Emirati Arabi Uniti: Un altro lancio di missili balistici dallo Yamen.

Afghanistan: Un rapporto ONU conferma l’assassinio di almeno 100 funzionari dell’ex governo per mano dei taliban.

Palestina Occupata: Campagna di sensibilizzazione negli Stati Uniti sulle uccisioni di bambini palestinesi da parte dell’esercito di Tel Aviv.

Egitto: Contestata l’iniziativa europea di collaborazione con il Cairo per il Forum sulla lotta al terrorismo.

Le notizie

Siria

I media governativi hanno scritto stamattina che all’alba missili israeliani sono stati lanciati contro la periferia della capitale. L’agenzia stampa “Sana”, citando una fonte militare, scrive che alle ore 03:00 il sistema di difesa siriano ha intercettato missili provenienti dallo spazio aereo libanese, distruggendo in cielo la maggior parte di essi. Ci sarebbero stati soltanto danni materiali.

Sudan

Un morto e decine di feriti ieri a Khartoum durante le manifestazioni contro la giunta militare. Decine di migliaia di persone sono scese nei diversi punti di concentramento e si sono dirette verso il centro città. Le strade verso il palazzo presidenziale sono state chiuse con blocchi di cemento e filo spinato, per impedire ai partecipanti di raggiungerlo e far sentire la loro voce al generale golpista Burhan. Altre manifestazioni sono state organizzate in diverse altre grandi città. Il paese è senza governo in carica dall’inizio del mese, in seguito alle dimissioni del premier Hamdouk.

La mediazione intrapresa dall’ONU non sta avanzando per l’arroganza dei militari che vogliono dettare l’ultima parola.  

Iraq

L’esercito iracheno ha annunciato di aver eseguito tre attacchi aerei nella provincia di Diyali a nord-est di Baghdad contro covi dei jihadisti. Sono stati uccisi 9 miliziani tra i quali 6 di nazionalità libanese. L’azione è avvenuta a pochi giorni dall’uccisione di 11 soldati in un attacco dell’Isis contro una caserma nella zona di Al-Adeem.

 Nella stampa di Beirut nei giorni scorsi, dopo la denuncia di diverse famiglie della scomparsa dei loro figli, si è parlato del reclutamento dell’Isis di giovani libanesi della città di Tripoli. La sparizione in tutti questi casi è avvenuta dopo aver ricevuto contatti sul web da persone straniere. Il ministro dell’Interno libanese ha informato che le denunce riguardano 37 giovani. I reclutatori hanno sfruttato la crisi economica in Libano per convincere questi ragazzi ad arruolarsi con la promessa di lauti stipendi in dollari.

Yemen

L’aeronautica saudita ha compiuto ieri oltre 27 bombardamenti sulle postazioni dei ribelli Houthi che assediano Maarib. Sarebbero stati uccisi 90 miliziani. Il portavoce degli Houthi, Yahia Saree’, ha sostenuto che la contraerea ha abbattuto un drone di spionaggio degli Stati Uniti, del tipo Scan Eagle, che stava sorvolando la provincia di Maarib.

Il gruppo di esperti internazionali, che ha il compito di monitorare la situazione yemenita, ha denunciato che gli Houthi hanno arruolato minori, 562 di loro sono rimasti uccisi nei combattimenti negli ultimi 5 mesi del 2021. Secondo il gruppo di esperti internazionali le due parti in conflitto hanno commesso crimini di guerra.

Emirati Arabi Uniti

L’esercito di Abu Dhabi ha comunicato di aver intercettato ieri sera un missile balistico lanciato dal territorio yemenita. Il missile è stato distrutto in cielo e non ha causato danni.  I ribelli Houthi hanno rivendicato l’attacco, riservandosi di dare maggiori dettagli sugli effetti provocati.

Afghanistan

Un rapporto dell’ONU ha rivelato che dal 15 agosto sono stati uccisi in Afghanistan, per mano dei taliban, oltre 100 funzionari dell’ex governo e dei servizi di sicurezza. “Malgrado l’amnistia annunciata, – si legge nel rapporto – la commissione delle Nazioni Unite ha ricevuto denunce verificate di assassinii extragiudiziali compiuti dal nuovo potere nel paese”. Il rapporto denuncia inoltre la permanenza di condizioni inammissibili di limitazione dei diritti delle donne a studiare e lavorare e delle libertà d’espressione degli attivisti e dei giornalisti.

Palestina Occupata

L’associazione statunitense di solidarietà con la Palestina “If Americans Knew” ha pubblicato un video che documenta l’assassinio da parte dell’esercito israeliano di 78 minori palestinesi durante il 2021. Il video lanciato sul canale You Tube riporta statistiche e foto di bambini con nome, cognome, età, luogo e modalità di uccisione. Il filmato si conclude con un appello al Senato di proiettare il video, per far conoscere ai politici come vengono spesi da Israele i miliardi che ogni anno sono concessi dagli Stati Uniti grazie ai loro voti.

Egitto

L’Organizzazione Araba per i Diritti Umani, con sede a Londra, ha stigmatizzato l’iniziativa dell’Unione Europea di presentare un rapporto insieme all’Egitto per la co-presidenza del Forum mondiale per la lotta contro il terrorismo. Ha definito il passo come “sottovalutazione del valore dei Diritti Umani e conferma l’accettazione delle violazioni compiute dal Cairo contro gli oppositori”. Il Forum si terrà il prossimo marzo. In Egitto migliaia di politici di opposizione e attivisti per i diritti umani sono accusati infondatamente di appartenere ad organizzazioni terroristiche.

Echi della stampa araba n. 10

In questa rubrica riprendiamo in sintesi, ma fedelmente, opinioni, commenti ed editoriali apparsi sulla stampa araba, che valutiamo siano di un certo interesse per il lettore italiano.

La pubblicazione non significa affatto la condivisione delle idee espresse.

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2 commenti

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