Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica. Direttore responsabile: Federico Pedrocchi)

11 maggio 2022.

Rassegna anno III/n. 130

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76 giorni di guerra russa contro l’Ucraina. La visita di Draghi a Washington non convince Biden sulle trattative con Putin. Da oggi arriverà meno gas russo in Europa occidentale, per decisione della Naftegas la società petrolifera ucraina e di Gazprom, quella russa.

Nella rubrica Approfondimenti pubblichiamo un articolo dell’amico palestinese dr. Dirar Taffeche sugli 8 villaggi che il governo israeliano intende demolire e cacciare gli abitanti per creare posto alle colonie ebraiche.

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I titoli

Palestina Occupata: Uccisa dai soldati israeliani la nota giornalista di Al-Jazeera, Shirine Abu-Aqla. Non vogliono testimoni all’invasione di Jenin.

Siria: Il ritorno pubblico dell’Isis. Una parata con bandiere a Palmira.

Egitto: Inflazione galoppante al 13,1%.

Algeria: Visita a sorpresa di Lavrov. Mosca non è contenta delle disponibilità algerine ad aumentare le quote di esportazione di gas.

Iran: Visita a Teheran di un diplomatico europeo, nel tentativo di salvare l’accordo sul nucleare.

Iran: Condannati in Belgio tre agenti iraniani per un attentato sventato in Francia, nel 2018.

Iraq: La siccità ha trasformato fiumi e laghi in terreni aridi.

Le notizie

Palestina Occupata

Irruzione delle truppe israeliane a Jenin. È stata uccisa dalle pallottole dei soldati dell’occupazione la giornalista palestinese Shireen Abu Aqleh, corrispondente di Al Jazeera dalla Palestina occupata. È stata colpita da un proiettile in testa. Sui social sono girate dei video drammatici mentre lei riversa a terra in una bozza di sangue mentre i soccorritori tentavano di rianimarla. È morta sul colpo durante il compimento del suo lavoro di reporter. Aveva addosso il giubbotto con la dicitura in caratteri grandi Press, anche in arabo e ebraico. Chi ha sparato lo ha fatto per uccidere, per non avere testimoni. No amici della Rai, non è stata uccisa in uno scontro a fuoco. È stata un’esecuzione di piazza.

 Siria

Lunedì un gruppo di miliziani Isis su moto e due auto, con montate mitragliatrici pesanti, ha compiuto una parata nei pressi di un ponte vicino a Palmira. Sui mezzi hanno issato le bandiere nere con la scritta in arabo La Ilaha illa Allah (Non c’è divinità al di fuori di Allah).

È la prima volta da 5 anni. I miliziani non hanno sparato e non sono stati affrontati dalle truppe governative, che hanno delle caserme lì vicino.

La zona è sotto il controllo dei governativi e delle milizie iraniane e libanesi, con supporto aereo russo. Subito dopo la diffusione della notizia, camion militari russi hanno portato in zona truppe siriane, armi e munizioni.

Egitto

Secondo l’ente nazionale di statistica, l’inflazione ha registrato in aprile un balzo arrivando a 13,1% a base annua, segnando +3 punti rispetto al dato di marzo. Secondo molti analisti, la Banca centrale sarà costretta ad alzare gli interessi sui crediti bancari. La situazione economica egiziana a segnato miglioramenti rispetto alla precedente fase dell’emergenza per il Covid19, ma la guerra russa in Ucraina ha messo di nuovo il sistema in crisi. Tutti i parametri sono in negativo, tranne nel settore petrolifero e del Canale di Suez. In continuo aumento i prezzi dei consumi popolari, a partire dal pane e del piatto di fave, cibo tradizionale quotidiano degli strati più poveri.

Algeria

Si è svolta ieri una visita a sorpresa del primo ministro russo Lavrov ad Algeri, dove si è incontrato con il ministro degli esteri Lamamra e il presidente Tabboune. La visita non era stata annunciata e i media ufficiali non hanno fornito dettagli sugli argomenti trattati. La visita – secondo commentatori algerini indipendenti – riguarda le dichiarazioni di disponibilità algerina ad aumentare le esportazioni di gas ai paesi europei, che non sono state gradite a Mosca. Il bilancio commerciale tra i due paesi è di circa 4,5 miliardi di dollari ed Algeri dipende prevalentemente sulle forniture d’armamenti dalla Russia.

Iran

Si svolge oggi a Teheran la visita del rappresentante europeo, Enrique Mora, nei negoziati di Vienna per il nucleare iraniano. Gli incontri sono sospesi dallo scorso febbraio a causa della guerra in Ucraina, dopo una pausa di consultazioni, che doveva essere breve, sulle ultime sanzioni statunitensi da cancellare. Con lo stop alle trattative, Teheran ha sospeso o limitato le collaborazioni con l’Aiea. L’Unione Europea svolge un’opera di mediazione per riavvicinare le posizioni di Washington con quelle iraniane sul tema delle sanzioni.   

Iran

Sono stati condannati, a Bruxelles, in modo definitivo, tre iraniani accusati di aver architettato un attacco alla bomba contro una manifestazione dell’opposizione iraniana in Francia, ne 2018. Due coniugi sono stati condannati a 17 anni e un agente dei servizi è stato condannato a 18 anni di reclusione. Lo scorso anno, un diplomatico iraniano è stato condannato, per lo stesso sventato attentato, a 20 anni di reclusione, ma non ha fatto ricorso. La manifestazione era organizzata dal movimento Moujahideen e-Khalq, che lotta dall’estero per rovesciare il regime. Se fosse stato portato a termine il piano terroristico, sarebbe stata una strage.

Iraq

Preoccupazione in tutto il paese per l’ondata di siccità che ha colpito il territorio trasformando fiumi e laghi in aree secche. Le immagini diffuse fanno emergere un disastro ambientale senza precedenti, che mina le basi economiche produttive dell’agricoltura e della pesca. Il governo iracheno accusa Iran e Turchia di aver trattenuto le sue quote idriche dai corsi d’acqua che sorgono nei loro territori. La stampa irachena parla di furto d’acqua per motivi di pressioni politiche e non di necessità di sviluppo, da parte dei due paesi.

Approfondimento

Masafer Yatta:la storia degli 8 villaggi palestinesi da demolire

e degli oltre mille abitanti da cacciare dalle loro terre

 
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2 commenti

  1. […] Per ascoltare l’audio: CLICCA QUI […]

  2. Si salverà il ricercatore considerato una spia da Teheran? Lo salveremo?

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