Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica. Direttore responsabile: Federico Pedrocchi)

18 giugno 2022.

Rassegna anno III/n. 168

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114 giorni di guerra russa contro l’Ucraina. Oggi a Roma e in tutta Italia la manifestazione CGIL per la pace, il lavoro, giustizia sociale, democrazia. Gazprom taglia il 50% degli ordini ENI. La Commissione UE raccomanda di concedere all’Ucraina lo status di candidata. Putin al Forum di San Pietroburgo: “Finito il mondo dominato dagli USA”.

Continua lo sciopero della fame solidale a staffetta per chiedere la liberazione di #AlaaAbdelFattah, attivista egiziano leader delle rivolte di piazza Tahrir, da 78 giorni in sciopero della fame nelle carceri di Al-Sissi. Anche la sorella, Mouna Seif, ha iniziato lo sciopero della fame permanente.

In Italia, oggi digiunano: Angela Sechi, Chiara Lambertini,  Ileana Bello.

Per maggiori info: http://www.invisiblearabs.com

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Titoli

Palestina Occupata; Tre palestinesi assassinati a Jenin.

Arabia Saudita-Turchia; L’erede al trono torna sul luogo del delitto Kashoggi con tutti i salamelecchi del neo sultano.

Siria; “Gli Usa collaborano ai bombardamenti israeliani”.

Tunisia; Un anno di reclusione per un ex deputato.

Marocco; Denuncia contro le violenze sessuali per rivendicare il diritto al lavoro delle donne con dignità.

Le notizie

Palestina Occupata

Un ennesimo rastrellamento israeliano a Jenin è finito con una nuova esecuzione di piazza. Tre giovani palestinesi sono stati uccisi e un quarto è stato ferito gravemente. Quarata blindati sono penetrati nel campo, i cecchini sui tetti delle case attorno e un gruppo di palestinesi in auto sono stati presi di mira. Non erano armati e non hanno lanciato pietre. L’esercito di occupazione ha motivato l’eccidio con “l’appartenenza ad una cellula” di resistenza.

A Gaza, un drone israeliano di spionaggio è caduto in territorio agricolo palestinese, senza che vi sia stata nessuna azione di contrasto. La reazione dell’esercito di Tel Aviv è stata quella di lanciare due razzi sulla striscia palestinese. Secondo fonti palestinesi, ci sono stati danni materiali, ma nessuna vittima. I contadini palestinesi hanno recuperato una videocamera e i resti del velivolo, che sono stati consegnati alle autorità di sicurezza della striscia.

Arabia Saudita-Turchia

Il prossimo mercoledì, l’erede al trono saudita, Mohammed Bin Salman (MBS), visiterà ufficialmente la Turchia, dove si incontrerà con Erdogan. Un ritorno sul luogo del delitto di Kashoggi. MBS visiterà anche Giordania ed Egitto. Operazione di rivincita del regno saudita che, alla vigilia della visita del presidente USA Biden nella regione, prende le redini del comando del fronte sunnita contro l’Iran. Con MBS a Istanbul torneranno alla completa normalizzazione i rapporti tra la Turchia ed i paesi arabi del Golfo, con la ripresa delle relazioni economiche e soprattutto gli investimenti a pieno ritmo nell’economia turca, immobiliari e turismo soprattutto. Alcuni analisti valutano che il 2022 si chiuderà con il raddoppio delle esportazioni turche verso i paesi del Consiglio di cooperazione e sarà una boccata d’ossigeno per la lira turca che sta soffrendo una svalutazione senza precedenti.   

Siria

Il Wall Street Journal rivela che Israele e gli Stati Uniti hanno coordinato le azioni di bombardamenti contro obiettivi siriani compiuti da Tel Aviv. In diverse operazioni la definizione degli obiettivi è stata fornita dalle forze USA presenti nella base di Tanf, in territorio siriano al confine con Giordania ed Iraq. Nessun commento da parte dei due governi alle rivelazioni del quotidiano. La cooperazione segreta permette a Washington di ridurre la presenza iraniana in Siria senza implicare un confronto diretto con Teheran. Contro l’ultimo attacco della settimana scorsa sull’aeroporto di Damasco, Mosca ha convocato l’ambasciatore israeliano per comunicargli la condanna dell’azione che ha bloccato il traffico civile.

Tunisia

Il tribunale militare ha condannato un ex parlamentare ad un anno di reclusione per aver “offeso un giudice e sminuito il valore morale delle forze armate”. Seifeddin Makhluf è stato condannato al divieto di svolgere la professione di avvocato per 5 anni. La sentenza di secondo grado è esecutiva. Makhluf è membro della “Coalizione per la Dignità”, alleata di Enahda nel precdente governo dimissionato da Saied. È noto anche per la sua opposizione all’operato del presidente della Repubblica Saied e per le sue infuocate dichiarazioni contro le misure d’emergenza definite dall’opposizione come colpo di Stato. Una sentenza grave che segna un passaggio della Tunisia verso un regime di tipo militare. Le organizzazioni per i diritti umani tunisine hanno sempre contrastato il ricorso ai tribunali militari per giudicare civili.

Marocco

L’associazione marocchina per i diritti delle vittime in una conferenza stampa a Tangeri ha presentato i casi di 4 donne che accusano l’ex imprenditore francese delle assicurazioni Assu 2000, Jacques Bouthier di aver commesso nei loro confronti molestie sessuali e di aver subito il licenziamento per il rifiuto delle pesanti avances del ricco manager francese. Le ragazze tra i 25 e 28 anni si sono presentate con il volto coperto per rispetto della privacy. I 4 casi sono stati denunciati presso la procura di Tangeri. L’uomo d’affari francese è accusato in Francia di abusi sessuali su minorenne e per altri reati.

Questa denuncia delle 4 donne marocchine segna un’importante soglia di coraggio nell’affrontare il tema della violenza sessuale sulle donne. Malgrado che il Marocco abbia approvato una legge che inasprisce le pene per le molestie e violenze sessuali, molte donne non denunciano per timore delle reazioni sociali e dell’ambiente familiare. Una delle 4 donne dell’odierna denuncia ha affermato: “Ho presentato la denuncia alla procura per dare coraggio alle altre donne che hanno subito come me molestie e violenze sessuali sul lavoro. Bisogna mettere fine a questa piaga che danneggia noi donne sul lavoro e nella società. Non è ammissibile che una donna per poter lavorare debba accettare le avance spinte dei capi. Ne va di mezzo la nostra dignità”.

Approfondimento

Comunicato stampa finale del Festival Cittadini del Mediterraneo                     

Festival dei cittadini del Mediterraneo, Catania 2022: bilancio positivo in termini di qualità degli incontri, relazioni ed energia.

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1 commento

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