Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica. Direttore responsabile: Federico Pedrocchi)

14 dicembre 2022.

Rassegna anno III/n. 343

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I titoli

Iran: Altri 4 giovani a rischio impiccagione nelle prossime ore.

Siria: Erdogan torna a minacciare di invadere il Rojava.

Somalia: La siccità minaccia 200 mila persone.

Migranti: Rinvenuti 27 corpi nel deserto del Ciad.

Israele: Un esponente del Likud eletto presidente del Parlamento.

Mauritania: L’ex presidente Abdel-Aziz deferito al tribunale speciale per corruzione.

Sudan: EAU costruiranno un porto sul Mar Rosso con un investimento di 6 miliardi di dollari.

Le notizie

Iran

Mohammad Ghobadlou, 22enne, è stato condannato a morte con l’accusa di “corruzione in terra”, in un processo farsa di fronte alla Corte rivoluzionaria di Teheran. Il processo è durato un’ora e senza la presenza di avvocati. Durante il periodo di arresto il giovante manifestante è stato posto a torture per estorcere la confessione di aver investito con la propria auto un ufficiale della polizia.

Centinaia di cittadini di Oshnavieh hanno trascorso la notte davanti alle case dei fratelli curdi Farhad e Farzad Tahzadeh, rinchiusi nel penitenziario della città, in attesa di essere impiccati.

Altri due giovani sono a rischio impiccagione nelle prossime ore. Sono Mohammad Broghani e Mahan Sadrat, richiusi nella prigione Rajaei Shahr di Karaj, ad ovest della capitale.

Il regime usa le condanne a morte e le macabre impiccagioni pubbliche come un monito contro le mobilitazioni popolari, che stanno contestando il sistema teocratico, e per incutere terrore nelle famiglie. Finora questi crimini non hanno indebolito il movimento di protesta.

Oggi l’Onu voterà una risoluzione proposta dagli Usa che chiede di espellere l’Iran dalla commissione Onu per i diritti umani.

Siria

Il neo sultano Erdogan è tornato a minacciare di invadere il nord est della Siria. “Toglieremo le spine con le nostre mani e non abbiamo bisogno di chiedere il permesso a nessuno”, ha detto retoricamente in un discorso dal forte impatto propagandistico elettorale. Erdogan ha confermato di aver ricevuto dai russi la disponibilità dei curdi alla smilitarizzazione della fascia di confine di 30 km in territorio siriano. Nel suo discorso, il presidente turco ha attaccato l’alleato statunitense accusando Washington di armare i curdi.   

Somalia

Un campanello d’allarme è stato lanciato da un cartello di agenzie dell’ONU e di Ong operanti in Somalia: 200 mila persone soffrono di grave scarsità di cibo. Sono 8 milioni invece quelli a rischio fame. La situazione è causata dalla siccità e dalla situazione di insicurezza politico-militare nel paese. “Questi due aspetti sono all’origine della fuga di allevatori e agricoltori dalle loro terre d’origine verso la capitale Mogadiscio e Baidoa”, conclude il rapporto.

Migranti

27 migranti sono stati trovati morti nel deserto di Ciad, tra di loro 4 bambini. Lo comunica l’OIM affermando che il gruppo era partito un anno e mezzo fa da Moussoro, a nord della capitale N’Djamena, per raggiungere il territorio libico. Vicino ai corpi è stato trovato il mezzo guasto, con il quale erano partiti. Sono morti di fame e sete. Sulla rotta desertica Ciad-Libia sono stati registrati dall’inizio dell’anno 149 casi di sparizione o morte.

Israele

La Knesset ha eletto presidente provvisorio del Parlamento Livin, del partito Likud. La mossa della maggioranza di destra-estrema destra è quella di introdurre una serie di modifiche legislative prima della formazione del governo Netanyahu. Tra le riforme previste vi è quella di permettere la nomina di condannati alla carica di ministro (legge ad personam per il leader del partito religioso Shas, Aryeh Deri) e di ampliare le funzioni dei ministeri della sicurezza nazionale e difesa, richieste dai partiti di estrema destra.

Mauritania

L’ex presidente Mohammed Oueld Abdel-Aziz è stato deferito al tribunale speciale per l’accusa di corruzione e riciclaggio. Lo ha deciso la Corte suprema di Nouakchott dopo aver esaminato i ricorsi dei 13 accusati. Lo scandalo era scoppiato nel 2021 quando sono stati scoperti atti illeciti di appropriazione indebita di proprietà pubbliche da parte dell’ex presidente, della sua famiglia e di altri suoi seguaci. La procura accusa Abdel-Aziz di aver intascato 10 milioni di dollari offerti dall’emiro del Qatar in cambio della donazione di un’isola nell’oceano.

Sudan

Gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto un accordo con il governo di Khartoum per la costruzione di un secondo porto sul Mar Rosso. La località individuata è quella di Abu-Omama, a 200 km a nord di Port Sudan. Il piano finanziario prevede l’investimento di 6 miliardi di dollari. Il progetto comprende la creazione di villaggi turistici, aree agricole per lo sfruttamento di 40 mila ettari, infrastrutture stradali, l’installazione di centrali elettriche e una rete idrica che collega il fiume Nilo con la zona del porto. L’investimento – secondo le previsioni degli esperti – creerà 300 mila posti di lavoro.   

Notizie dal mondo

Sono passati nove mesi e 19 giorni di guerra russa in Ucraina.

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1 commento

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