Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica. Direttore responsabile: Federico Pedrocchi)

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09 giugno 2023

Rassegna anno IV/n. 159 (1046)

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 I Titoli:

Sudan: Devastate e saccheggiate le ambasciate di Arabia Saudita e Bahrein. Combattimenti per il controllo del complesso industriale militare a sud della capitale.

Afghanistan: Un attentato suicida ai funerali di un vicegovernatore. Morti feriti tra militari e politici presenti.

Palestina Occupata: Rioccupata militarmente la Cisgiordania. “La popolazione chiede protezione internazionale”.

Arabia Saudita-USA: Riad respinge la richiesta USA di un riconoscimento diplomatico di Israel. “Prima uno Stato ai plaestinesi”.

Tunisia: Un elicottero che ispezionava le coste caduto in mare. Quattro ufficiali morti.

Le notizie:

Sudan

Il governo sudanese ha comunicato all’ONU che il rappresentante Folker Perthes è persona non grata. L’inviato speciale si trova attualmente ad Adiss Abeba, dove ha partecipato ieri ad un incontro regionale sul Sudan, senza la presenza di un delegato sudanese. A maggio, il generale Burhan aveva scritto a Guterres chiedendo la sostituzione di Perthes, accusato di imparzialità nella gestione della crisi sudanese durante le trattative per la formazione del governo civile.

La situazione militare a Khartoum rimane molto grave per la continua aggressione militare contro istituzioni e civili da parte delle milizie e per i bombardamenti dell’esercito. Ieri sono state devastate le ambasciate di Arabia Saudita e del Bahrein e saccheggiati gli uffici e le residenze dei diplomatici. L’esercito è accusato di aver bombardato scuole con molte vittime, con il pretesto che vi si annidavano i miliziani del pronto intervento. Continuano i combattimenti, nel quarto giorno consecutivo, per il controllo del complesso industriale militare a sud della capitale.

A Geneina, nel Darfur, i morti dei combattimenti della scorsa settimana sono stati oltre 850 ed i feriti 2000, secondo il vice governatore della provincia, che ha accusato le milizie armate di aver saccheggiato mercati e case e incendiato villaggi.

Afghanistan

Un attacco di un suicida contro un funerale ha causato ieri la morte di 18 persone e il ferimento di altre 33. È avvenuto a Feyzabad, nel nord dell’Afghanistan. Nella moschea centrale della città si stava tenendo la preghiera per il funerale del vicegovernatore della provincia, ucciso il giorno prima. Alla cerimonia erano presenti militari e politici, ma non sono state fornite informazioni sull’identità delle vittime. I due attentati sono stati rivendicati da Daiesh-Khorasan, la filiale afghana dell’Isis.  

Palestina Occupata

Per il premier palestinese Shtie quella israeliana è un’azione di rioccupazione militare della Cisgiordania. Lo ha affermato mentre visitava la casa demolita dall’esercito di Tel Aviv a Ramallah, sede del governo dell’ANP. Secondo gli accordi di Oslo la competenza amministrativa e di sicurezza in quella zona è dell’Autorità nazionale palestinese.

Anche ieri sono proseguite in tutta la Cisgiordania i rastrellamenti dell’esercito di occupazione, con arresti e feriti. “È una situazione drammatica – ha dichiarato l’ex vicepresidente del Parlamento Europeo, on. Luisa Morgantini -, ed è necessaria la protezione internazionale della popolazione civile, che vede le sue case demolite e le terre occupate dai coloni o confiscate dal governo israeliano”.

Ieri sono stati arrestati 25 giovani palestinesi per la loro opposizione alle incursioni dell’esercito, con il lancio di pietre.

Sono incessanti anche le incursioni dei coloni che occupano le terre con la protezione dell’esercito. Un centinaio di coloni estremisti sono penetrati nelle spianate della moschea di Al-Aqsa a Gerusalemme, compiendo riti ebraici sul luogo di culto musulmano, sotto la forte protezione delle forze di occupazione, presenti nell’area dall’alba.

Arabia Saudita-USA

Durante la conferenza stampa conclusiva della visita di 2 giorni di Blinken nel regno si sono palesate le divergenze tra Riad e Washington in materia di politica estera, relazioni economiche e sulla questione palestinese. Blinken è andato a Riad per perorare la normalizzazione dei rapporti con Israele, i cosiddetti accordi di Abramo. Il ministro degli esteri saudita, Ben Farhan, ha risposto per le rime: “Senza una soluzione giusta della questione palestinese con il ritiro dell’esercito israeliano dai territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme, non ci sarà una pace nella regione e le relazioni intessute finora (fra paesi arabi e Israele) non hanno garantito la sicurezza di nessuno”. Un cenno diplomatico, senza citarlo, all’attacco di un poliziotto egiziano al confine del Sinai.

Tunisia

Un elicottero dell’esercito tunisino è caduto mentre stava perlustrando le coste della regione nord, sede di traffico di esseri umani. Il velivolo è caduto in mare e sono morti 4 ufficiali, i corpi di 2 dei quali sono stati già recuperati e sono in corso le ricerche con i sommozzatori per recuperare gli altri due. Alcune parti del velivolo sono state portate sulla costa per l’inchiesta sul motivo del disastro. Secondo il comunicato dell’esercito l’elicottero stava svolgendo una ricognizione sulla costa per individuare i tentativi di imbarco di migranti irregolari verso le coste italiane. Secondo le associazioni della società civile, “quello che sta pagando la Tunisia è un prezzo troppo alto per far il cane di guardia dell’Unione Europea contro i migranti africani”.

Notizie dal mondo Sono passati 15 mesi e 14 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. La centrale nucleare di Zaporozhya viene raffreddata ancora con l’acqua della diga di Nova Kakhovka.

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