Autore: Hedelberto Lopez Blanch
casa editrice: Punto Rosso – 2026 – Milano
pagg: 120
prezzo: 18 €
Si può chiedere direttamente alla casa editrcie: edizioni@puntorosso.it

Questo libro avrebbe potuto benissimo intitolarsi «Marco Rubio, un uomo del suo tempo». Certo, del peggio del suo tempo, ma pur sempre del suo tempo. Epoche tempestose stimolano il meglio o il peggio di un essere umano a seconda che, per parafrasare Martí, militi nel campo di coloro che amano e costruiscono, o di quelli che odiano e distruggono.
Il campo in cui milita il personaggio, come si potrà vedere in questo libro, è stato un prodotto della storia cubana contemporanea, a partire dalla seconda metà del secolo scorso. Trasportati nell’insuperabile rifugio che fu Miami, i resti della dittatura batistiana posero la prima pietra di quello che sarebbe stato un surrogato della corruzione, della violenza, del banditismo, della criminalità e della politicaglia che aveva mantenuto Batista al potere. I genitori di Marco, pur essendo fuggiti proprio da quella Cuba schiacciata dal dittatore, finirono intrappolati in quel tumulto in cui, sulla scia batistiana, si accumularono strati diversi, ciascuno con le proprie caratteristiche, per confluire nel denominatore comune di ciò che si conosce come anticastrismo.
In questo ambiente nacque e crebbe il protagonista di questo libro. I peggiori vizi di quella repubblica furono l’ingrediente fondante con cui si cucinò la disfunzionale ricetta di quello che viene chiamato l’esilio cubano. Come se non bastasse, quegli ingredienti furono insaporiti con il denaro che a piene mani fornì il governo statunitense. Molto presto, la lotta contro la Rivoluzione si trasformò in un lucroso affare. Fino a oggi. Il ruolo corruttore del denaro della CIA è descritto dall’autore con sufficiente dettaglio, così come l’evoluzione, nel corso degli anni, dei gruppi che, uno dopo l’altro, raccolsero la bandiera della controrivoluzione, sempre al ritmo della politica statunitense contro Cuba. Il risultato non poteva essere altro che l’oscillazione tra terrorismo, criminalità e politica che generò personaggi come Pepe Reboso, Jorge Mas Canosa, Ileana Ros-Lehtinen o Lincoln Díaz-Balart.
Marco Rubio è l’erede diretto di costoro, e non sorprende che, come loro, si muova tra narcotraffico, frode e politicaglia…
Hedelberto López Blanch (L’Avana, 1947). Laureato in Giornalismo presso l’Università dell’Avana. Ha partecipato a numerosi eventi internazionali svoltisi a Cuba, Angola, Zambia, Mozambico, Namibia, Libia, Tanzania, Qatar, Zimbabwe, Sudafrica, Germania, Cina, Iran, Venezuela e Russia. È stato corrispondente permanente di Juventud Rebelde in Nicaragua e consulente di redazione del quotidiano Barricada in quel paese tra il 1985 e il 1987. Nel corso della sua rilevante attività professionale ha ottenuto diversi premi di giornalismo. Come studioso dell’emigrazione cubana ha viaggiato più volte negli Stati Uniti. Ha pubblicato libri in case editrici di Cuba, Porto Rico, Argentina, Venezuela e Spagna. Tra le sue opere figurano: Bendición cubana en tierras sudafricanas; La emigración cubana en EE. UU.; Descorriendo mamparas; Miami, dinero sucio; Historias secretas de médicos cubanos; Cuba, pequeño gigante contra el apartheid; La colaboración cubana a países de la SADC; Las mascotas de la guerra; Swapo, un león contra el apartheid; El mago que cayó del cielo; El renacer de las cigarras. Lavora come commentatore internazionale nel settimanale Opciones dell’editrice Juventud Rebelde, collabora con diverse pubblicazioni nazionali e internazionali come Rebelión, Diario Universal, Aporrea, Cubainformación, Resumen Semanal, Tercera Información, Radio Miami, Cuba en Resumen. Inoltre, i suoi commenti appaiono in numerosi siti web e riviste specializzate.
ISBN 9788883513213, Pagg. 120, 18 euro.
Il libro può essere richiesto direttamente scrivendo a edizioni@puntorosso.it
