
Coniugare il digiuno per Gaza con le azioni di boicottaggio è un esempio di agire su diversi livelli. L’azione pubblica di protesta come proseguimento dell’impegno etico per svegliare le coscienze.
Questo sviluppo ce lo ha segnalato una nostra lettrice. Alessandra, che ci scrive: “Buongiorno. Sono Alessandra. Per qualche tempo ho fatto parte dei vostri digiunatori, il mio giorno era il mercoledì. Ora la mia azione contro i sionisti è nel collettivo Diritti in Palestina, per contrastare l’autorizzazione ad installare un impianto per agrivoltaico in provincia di Grosseto, a Ribolla, ad opera, sotto mentite spoglie, della Shikun & Binui israeliana.
Fra le altre azioni, da due mesi abbiamo lanciato una. Campagna di raccolta firme on line , oltre a quella cartacea, che ad oggi conta in totale quasi 17,000 adesioni. Ci aiutate ad arrivare a 20.000?”
Per conoscere meglio l’azione, potete visitare il blog https://dirittinpalestina.blog.
Pubblichiamoqui di seguito il volantino della campagna. E il 12 di questo mese alle 11 il comitato ha organizzato un presidio a Firenze in via Cavour, davanti agli uffici della regione, che ha attivato l’iter autorizzativo dell’impianto.
Invitiamo i nostri lettori di firmare la campagna inquadrando il QR che si trova nel volantimo (qui sotto):

