Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

26 agosto 2021

Rassegna anno II/n. 57

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I titoli

Afghanistan: Chiusa agli afgani la strada che collega Kabul all’aeroporto.

Palestina Occupata: Pallottole e gas contro i manifestanti a Gaza.

Dubai: arrestato in una lussuosa villa un super latitante italiano.

Iran: Fiducia del Parlamento al governo Raissi.

Sudan: Avvio dei lavori della Commissione per le riforme e la riconciliazione. Opposizione e minoranze etniche boicottano.

Le notizie

Afghanistan

I taliban hanno chiuso la strada che collega la capitale con l’aeroporto. Il portavoce Mujahid ha detto chiaramente che i cittadini afgani non potranno più raggiungere lo scalo aereo. Lungo tutta la strada di collegamento i posti di blocco delle milizie jihadiste hanno lasciato passare soltanto i cittadini stranieri. L’amministrazione Biden ha deciso di completare il ritiro dei militari entro il 31 agosto come programmato, malgrado le raccomandazioni del Pentagono di prolungare il periodo per un ritiro più ordinato e malgrado le richieste degli alleati europei di più tempo per garantire condizioni di sicurezza per il rimpatrio dei propri cittadini. Dal 15 agosto sono state trasportate 83 mila persone dall’aeroporto di Kabul verso diverse destinazioni. I flussi di futuri profughi, in fuga dai taliban, passeranno sicuramente dai confini terrestri di Pakistan e Iran, mentre Turchia e Grecia costruiscono muri per bloccarli. l’UE non sta offrendo ponti.

Sul fronte militare interno, i taliban hanno annunciato che la valle del Panshir, roccaforte dell’opposizione al loro regime, è assediata e che sono in corso trattative, ma che in caso di fallimento sarà espugnata. Il comandante Massoud ha dichiarato che la resistenza è pronta ad ogni eventualità e che la resa non è fra le loro opzioni: “O un accordo onorevole oppure la guerra!”.

Palestina Occupata

Le forze di occupazione israeliane hanno represso una manifestazione pacifica nel territorio di Gaza, a Khan Younis, vicino alla barriera di separazione. Due palestinesi sono stati feriti da colpi di arma da fuoco e altre decine per soffocamento in seguito al lancio, con l’uso di droni, di bombe al gas. La protesta è stata organizzata per rivendicare la fine dell’assedio della striscia di Gaza.

Il ministro della difesa, Gantz, ha dichiarato che non sarà permessa la ricostruzione di Gaza prima del rilascio dei prigionieri di guerra israeliani nelle mani della resistenza palestinese.

Dubai

Un super latitante dei narcos italiani, Raffaele Mauriello, è stato arrestato a Dubai, negli Emirati arabi uniti. L’arresto è avvenuto il 14 agosto, ma è stato reso noto soltanto ieri. Nei suoi confronti pendono tre provvedimenti cautelari emessi su richiesta della DDA di Napoli per tre omicidi e associazione di stampo mafioso finalizzata al traffico di droga. Mauriello ha 32 anni ed è latitante dal 2018. Il suo arresto fa seguito a quello di Raffaele Imperiale, sempre a Dubai, il 4 agosto. Sono in corso le procedure per l’estradizione.

Iran

Il Parlamento ha dato la fiducia a 18 dei 19 ministri del nuovo governo guidato dal presidente neoeletto Ibrahim Raissi. Il ministro dell’Istruzione è stato sfiduciato dopo 5 giorni di dibattito in aula. Raissi deve sostituirlo entro un mese, in una fase delicata per l’inizio dell’anno scolastico in condizioni di emergenza sanitaria per l’epidemia Covid-19. Il sistema politico iraniano è presidenziale con ampi poteri nella formazione del governo, ma riserva al Parlamento ed alla guida spirituale la decisione finale per le linee politiche strategiche, come quella sull’energia nucleare.

Sudan

Si è tenuta ieri la prima riunione dei 70 membri dell’iniziativa riformista del premier Abdalla Hamdouk denominata “Camminiamo in avanti!”. Questa commissione ha il compito di delineare i passi da intraprendere nella fase transitoria, per armonizzare la condivisione del potere tra civili e militari e smussare le divergenze nate tra i partiti della maggioranza, durante la breve esperienza di governo, dopo la caduta della dittatura. L’intento è quello di trovare un accordo tra le diverse anime politiche del movimento che ha portato alla caduta del vecchio regime. Il punto debole di questa iniziativa è che diversi esponenti dell’opposizione e delle minoranze etniche hanno declinato l’invito a farne parte.

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