Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

06 ottobre 2021

Rassegna anno II/n. 98

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I titoli

Tunisia: La compagnia di bandiera licenzierà 1000 dipendenti per la crisi del turismo.

Emirati arabi Uniti: La modernità dell’EXPO nasconde le violazioni dei diritti umani.

Qatar: “Pandora papers” rivelano il ricorso della famiglia reale del Qatar ai paradisi fiscali per l’acquisto di case a Londra per 600 milioni di dollari.

Sud Sudan: trentacinque morti negli scontri tribali per il controllo dei pascoli.

Palestina Occupata: Il tribunale israeliano propone un accordo truffa alle famiglie palestinesi del quartiere di Gerusalemme Beit Jarrah.

Yemen: La petroliera Safir abbandonata dal 2015 nel Mar Rosso è una bomba ecologica.

Le notizie

Tunisia

La società aerea di bandiera, Tunisair, ha annunciato un piano per la riduzione del personale che prevede il licenziamento di 1000 dipendenti e la cancellazione di alcune rotte. La crisi turistica, provocata dall’emergenza sanitaria Covid, ha avuto come primo effetto un deficit di bilancio della compagnia aerea di “dimensioni insopportabili”, secondo quanto affermato dall’amministratore delegato.

Emirati arabi Uniti

Human Rights Watch accusa il governo di Abu Dhabi di sfruttare lo svolgimento dell’EXPO 2020 per trasmettere un’immagine falsa di modernità e tolleranza. L’organizzazione internazionale accusa gli Emirati di compiere una violazione sistematica della libertà d’espressione dei giornalisti, arresti di attivisti e intercettazione delle comunicazioni telefoniche e telematiche della popolazione. Gli Emirati hanno rifiutato diverse volte di cedere i visti per le delegazioni d’inchiesta della HRW.

Qatar

I documenti della “Pandora papers” smascherano un’altra famiglia reale araba. L’ex emiro del Qatar e sua moglie hanno speso 160 milioni di sterline per l’acquisto di un palazzo nel centro di Londra, tramite società off shore, sfuggendo al pagamento di tasse per 18,5 milioni di sterline. La società dietro la quale si nasconde l’ex emiro del Qatar Hamad Al-Thani e la consorte Mouza si chiama Golden Satelite, con sede nei paradisi fiscali. L’intera famiglia reale qatariota possiede abitazioni a Londra per il valore di oltre 600 milioni di sterline.

Sud Sudan

Scontri tribali nella zona settentrionale del Sud Sudan hanno causato la morte di oltre 35 persone ed il ferimento di circa altre ottanta. Non si conoscono i motivi del conflitto, ma la stampa locale azzarda la questione del controllo delle aree per il pascolo.

Palestina Occupata

Apartheid per via giudiziaria.

Il tribunale israeliano ha proposto a 27 famiglie del quartiere Beit Jarrah, a Gerusalemme Est, di rimanere nelle loro abitazioni per altri 15 anni, pagando un affitto alla società israeliana che sostiene di essere la proprietaria dei terreni dove sono state costruite le case. Le forze di occupazione israeliane hanno recintato la zona con transenne e presidiano il quartiere, per impedire iniziative di solidarietà con gli abitanti palestinesi. Queste famiglie vivono in queste case dal 1956, dopo che sono state cacciate dalle loro abitazioni occupate dagli israeliani nel 1948. Il governo giordano e l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi (UNRWA) hanno fornito alle famiglie tutte le documentazioni di proprietà.

Yemen

Il governo yemenita mette in guardia dalla pericolosità dello stato di erosione della petroliera Safir, ancorata dal 2015 al largo del porto di Hodeida, controllato dagli Houthi. La nave trasporta oltre un milione di barili di petrolio e ci sono stati già in passato delle perdite di greggio in mare. Una prima commissione tecnica di esperti ONU ha potuto visitare la petroliera due anni fa ed ha constatato l’avanzato stato di usura della struttura ed ha chiesto al più presto lo svuotamento dei serbatoi. Il carico è stato considerato una bomba ecologica, che minaccia il Mar Rosso con un disastro ambientale senza precedenti.

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