Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica. Direttore responsabile: Federico Pedrocchi)

16 giugno 2022.

Rassegna anno III/n. 166

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112 giorni di guerra russa contro l’Ucraina. Da Washington un altro miliardo di dollari in armamenti. Macron, Schultz e Draghi oggi a Kiev alla ricerca di una trattativa. Xi conferma a Putin il sostegno della Cina. Due ex militari USA catturati dai russi a Kharkiv.

Continua lo sciopero della fame solidale a staffetta per chiedere la liberazione di #AlaaAbdelFattah, attivista egiziano leader delle rivolte di piazza Tahrir, da 76 giorni in sciopero della fame nelle carceri di Al-Sissi. Oggi digiunano Emanuele Fantini e Gianni Toma.

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Titoli

Siria: Catturato da un commando USA un capo di Isis.

Egitto-Israele-UE: Accordo trilaterale per esportazioni di gas.

Tunisia: Oggi sciopero generale del settore pubblico. Un sfida governo-sindacati.

Iraq 1: Un missile turco uccide un bambino yazidi di 12 anni a Sinjar.

Iraq 2: Un drone è stato lanciato contro il capoluogo del Kurdistan.

Libia: L’ex capo dei servizi di Gheddafi deferito al Tribunale Militare per l’eccidio nel carcere di Beni Selim.

Kuwait: I deputati dell’opposizione occupano il Palrlamento.

Arabia Saudita: Per omofobia, vietati giocattoli e bandiere con i colori dell’arcobaleno.

Le notizie

Siria

A Jaraboulus, nel nord di Aleppo sotto il controllo delle truppe turche, un commando speciale statunitense ha catturato un capo di Daiesh. Il comunicato di Washington non fa menzione del nome dell’arrestato, ma lo definisce come esperto di esplosivi e che aveva al suo servizio un gruppo consistente di miliziani. “L’operazione sarebbe avvenuta senza causare vittime tra la popolazione civile”, sostiene il comunicato. Fonti locali siriane hanno affermato che all’alba di oggi giovedì è stata notata la presenza nei cieli di Jaraboulus di diversi elicotteri che hanno atterrato in una zona rurale.

Egitto-Israele-UE

L’Unione Europea ha firmato al Cairo un accordo per l’importazione del gas israeliano tramite l’Egitto. Un accordo che rappresenta una fornitura del 10% del fabbisogno europeo. In una conferenza stampa insieme al presidente Al-Sissi, la presidente della Commissione europea, Von Der Leyen, ha affermato che questo accordo è un passo importante nella ricerca di alternative al gas russo. Il gas israeliano viene liquefatto in Egitto dal 2020 per un accordo precedente tra i due paesi. Il nuovo accordo aumenta la quantità delle esportazioni tramite il gasdotto Ashkelon-Al-Areesh, la capacità degli impianti egiziani di liquefazione e l’inaugurazione di nuove linee di navi per il trasporto verso i porti europei.  

Tunisia

Il sindacato dei lavoratori UGTT ha confermato lo sciopero programmato per oggi. Tutto il settore pubblico è interessato all’astensione dal lavoro, tranne i servizi essenziali come i pronti soccorsi e le forniture elettriche e idriche. Il settore maggiormente interessato sarà quello dei trasporti ed in particolare quello aereo. Lo sciopero era stato annunciato lo scorso marzo e il sindacato ha chiesto al governo di aprire un tavolo di trattative, ma la premier ha sempre rifiutato di fissare una data. Soltanto il giorno 13 il ministro del lavoro ha convocato la segreteria del sindacato per comunicare che le rivendicazioni non erano praticabili. Il sindacato ha avanzato le richieste di dare applicazione agli accordi per gli aumenti salariali e di bloccare i piani per l’austerità imposte dal FMI.  

Iraq 1

L’esercito turco ha ucciso un bambino di 12 anni durante un bombardamento missilistico su Sinjar. Salah Nasser, un bambino della minoranza Yazidi, stava lavorando nel campo agricolo di famiglia con il padre quando i caccia di Ankara hanno lanciato i loro missili.

Iraq 2

Un drone ha colpito il capoluogo del Kurdistan autonomo, senza causare vittime o danni. Secondo il governatore di Erbil, il drone ha colpito un pilone delle telecomunicazioni senza esplodere. Non è stata individuata la zona dalla quale è stato lanciato il drone. In passato Erbil è stata oggetto di attacchi con droni, l’ultimo dei quali è avvenuto l’8 giugno, quando sono rimasti feriti 3 persone. Lo scorso marzo contro il capoluogo curdo sono stati lanciati dei missili balistici che hanno danneggiato seriamente una residenza nei pressi dell’aeroporto. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane avevano rivendicato l’attentato sostenendo che l’obiettivo colpito era un luogo dove si tenevano incontri dei servizi segreti israeliani.

Libia

La procura generale ha trasferito al tribunale militare il processo sul massacro di Beni Selim, dichiarando la propria non competenza giuridica. Nel massacro avvenuto dal 26 al 29 giugno 1996 nel carcere di Beni Selim, a Tripoli, sono stati trucidati nelle loro celle 1270 detenuti. La carneficina era stata ordinata dallo stesso dittatore Gheddafi ed eseguita sotto la direzione di suo cognato Abdalla Sanussi, capo dei servizi di sicurezza del regime. Le famiglie delle vittime rivendicano di sapere dove sono stati sepolti i corpi e un processo per mandanti ed esecutori. Sanussi era stato condannato alla pena capitale nel 2015, ma poi la cassazione ha chiesto la revisione del processo. Adesso il procedimento deve ripartire daccapo sotto la legge militare.

Kuwait

I deputati dell’opposizione hanno dichiarato l’occupazione della sede del Parlamento per protesta contro la mancata convocazione dell’assemblea legislativa dalle dimissioni del governo, due mesi fa. I 17 deputati (un terzo dei parlamentari) hanno fatto appello all’emiro del paese di nominare un nuovo governo, per mettere fine alla crisi istituzionale e di far rispettare la Costituzione in materia di assemblee parlamentari. È la prima volta che si faccia ricorso ad una simile protesta estrema. Nel paese si è aperto un acceso dibattito sul tema e si attendono le determinazioni dell’emiro capo dello Stato.  

Arabia Saudita

Una bizzarra decisione del governo di Riad vieta la vendita e l’esposizione delle bandiere, giocattoli e palloncini arcobaleno. Sarebbero secondo il governo di Riad, “degli strumenti subliminali per avviare le nuove generazioni verso l’omosessualità”. La campagna omofoba è stata oggetto di servizi televisivi che registravano le irruzioni della polizia nei mercati per il sequestro del materiale incriminato. Anche i film che contengono riferimenti ai colori arcobaleno sono censurati nel regno. L’ossessione deriva dall’applicazione stretta della legge coranica (Sharia) che vieta e condanna l’omosessualità.

Approfondimento

Libertà per Alaa Abdel Fattah

Approfondimento

A fianco del popolo curdo,

contro la repressione e le guerre di Erdogan

Manifestazione nazionale a Roma il 4 giugno ’22

con concentramento in Piazza la Repubblica alle ore 16:00

Finestra sulle Rive Arabe

a cura di RiveArabe (www.rivearabe.com)

Echi dalla stampa araba n. 15

a cura di Francesca Martino

In questa rubrica riprendiamo in sintesi, ma fedelmente, opinioni, commenti ed editoriali apparsi sulla stampa araba, che valutiamo siano di un certo interesse per il lettore italiano.

La pubblicazione non significa affatto la condivisione delle idee espresse.

Il Sudan sull’orlo del collasso

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1 commento

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