Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly.

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Rassegna anno IV/n. 266 (1153)

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I Titoli:

Somalia: Una strage qaedista a Bellet Uen, a nord della capitale. 15 morti e 20 feriti nell’esplosione di un camion-bomba.

Palestina Occupata: Due giovani palestinesi assassinati dai soldati israeliani durante l’incursione nel campo di Nour Shams.

Etiopia-Egitto-Sudan: Inizia un nuovo ciclo di trattative per la spartizione delle acque del Nilo.

Marocco: Un piano governativo di sussidi e risarcimenti per i terremotati.

Libia: Difficoltà nelle operazioni di ricerca dei corpi nel porto di Derna trasformato dall’alluvione in cimitero.

Jihadismo: Al-Qaeda pubblica sul web un nuovo libro del nuovo capo Seif al-Adl.

Le Notizie:

Somalia

15 morti e 20 feriti nell’esplosione di un camion nella città di Belet Uen, a circa 340 km a nord della capitale Mogadiscio. L’autista-attentatore suicida non ha obbedito all’ordine di fermarsi dei soldati di un posto di blocco ed ha fatto saltare in aria il mezzo con tutto il suo carico di morte. L’esplosione ha colpito le case ed i negozi attorno. L’attentato non è stato rivendicato, ma la zona era sotto il controllo del movimento qaedista Shabab, dalla quale è stato espulso durante l’offensiva dell’esercito con il sostegno delle truppe africane e la copertura aerea degli USA.

L’esercito dal canto suo ha comunicato di aver compiuto un’operazione di vasta scala nel distretto di Galdung, ad ovest di Mogadiscio. Nell’offensiva sarebbero stati uccisi 30 miliziani. Ad un anno dalla dichiarazione del presidente Sheikh di lotta totale contro il movimento qaedista, la situazione militare nel paese non ha registrato progressi verso la stabilizzazione e il programmato ritiro delle truppe dell’Unione Africana che doveva avvenire già nei mesi scorso, viene rimandato su richiesta dello stesso governo somalo.

Palestina Occupata

All’alba di oggi domenica, le truppe israeliane hanno assassinato due giovani palestinesi nel campo di Nour Shams, ad est di Tulkarem. I medici dell’ospedale hanno sottolineato che le due vittime sono state colpite alla testa, segno che chi ha sparato intendeva uccidere. Le truppe israeliane hanno introdotto nel campo bulldozer per la distruzione del manto stradale e delle reti dei servizi (elettricità, idrica e fognature), per rendere impossibile la vita agli abitanti del campo che non si sono arresi ai diktat del colonialismo israeliano. L’avanzata dei soldati è stata contrastata con il lancio di pietre e bottiglie di vetro.

L’esercito di occupazione israeliano ha annunciato la chiusura ermetica della Cisgiordania e Gaza per 48 ore, da ieri sabato fino alla sera di domani lunedì, in occasione delle festività ebraiche. Tutti i valichi di passaggio verso il territorio israeliano sono stati chiusi al traffico di persone e merci.

Ieri si è svolta nella cittadina di Issawia, ad est di Gerusalemme, un’operazione di rastrellamento su vasta scala, durante la quale 3 giovani palestinesi sono stati feriti da colpi di arma da fuoco. A Kfar Qaddum, in Cisgiordania, le truppe israeliane hanno disperso la consueta manifestazione anticoloniale della popolazione, che si tiene una volta alla settimana, per contrastare la confisca delle terre agricole da parte dell’esercito a favore dei coloni ebrei.

Etiopia-Egitto

È iniziata ieri sabato ad Addis Abeba la nuova tornata di trattative trilaterali tra Etiopia, Egitto e Sudan, con la presenza dei rispettivi ministri dell’irrigazione. Lo scorso luglio, il premier etiopico, Abiy Ahmed, e il presidente egiziano, Al-Sissi, hanno concordato la ripresa delle trattative per raggiungere un accordo sulla spartizione delle acque del Nilo, in seguito alla costruzione della diga Rinascita. Con il quarto e ultimo riempimento della diga, Egitto e Sudan hanno perso il 50% del fabbisogno idrico, con risultati disastrosi sull’agricoltura e sulla sicurezza idrica per la popolazione.

Marocco

Il governo marocchino ha annunciato che tutte le strade di collegamento con le zone montagnose terremotate sono state riaperte. L’ultimo censimento sulla popolazione colpita svela la vastità del disastro: 2,8 milioni di persone sono state danneggiate dal sisma. 2930 villaggi sono stati colpiti, un terzo del totale dei villaggi dei monti Atlas. Il primo ministro ha annunciato un piano di risarcimenti immediati alle famiglie che hanno perso la casa. Inoltre, ogni famiglia sfollata riceverà un sostegno mensile di 240 dollari, per un anno a partire da questo mese di settembre.

Libia

Le operazioni di ricerca delle vittime a Derna sono in difficoltà a causa della mancanza di adeguati mezzi per operare in mare. Le unità di sommozzatori stanno operando nel porto trasformato dall’alluvione in un cimitero di auto con dentro intere famiglie perite per affogamento.

Polemiche politiche sono nate dopo la nomina di uno dei figli del generale Haftar a capo della commissione per la ricostruzione. I critici sostengono che Saddam è un militare con nessuna esperienza tecnica e finanziaria nel settore delle pianificazioni urbanistiche.

Jihadismo

È stato diffuso il nuovo libro di Al-Qaeda firmato da Mohammed Salahuddine Zaidane (vero nome di Seif al-Adl), ritenuto il nuovo capo della rete terroristica dopo l’uccisione di Al-Zawahiri a Kabul, il 31 luglio 2022.

Il volume si intitola: “Lettura libera del libro 33 strategie”, (dello scrittore statunitensi Robert Greene), ed è stato pubblicato sui canali social di Al-Qaeda in occasione dell’anniversario degli attacchi contro le Torri Gemelli.

L’autore valuta che “gli attacchi dell’11 settembre non hanno costretto gli Stati Uniti a cambiare la loro politica aggressiva” e minaccia azioni future molto più dolenti.

Il libro raccomanda alla nuova schiera di jihadisti di “essere più creativi e di ragionare fuori dagli schemi prestabiliti e di evitare di mantenere una strategia semplicemente perché è alla portata di mano”.

Affronta anche la questione dei dissidi con le componenti del Jihadismo fuoriusciti da Al Quaeda, come l’Isis.

Notizie dal mondo

Sono passati 18 mesi e 30 giorni dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. Lavrov, nel suo discorso all’ONU non ha fatto menzione della guerra in Ucraina.

Un cargo militare russo è esploso nell’aeroporto di Gao, nel nord del Mali.

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