Per ascoltare l’audio di oggi, 30 aprile 2026:

Anbamed, notizie dal Sud Est del Mediterraneo

(testata giornalistica online fondata da Farid Adly;

Direttore responsabile Federico Pedrocchi)

Rassegna anno VII/115 (2067)

Per info e contatti, manda un messaggio a anbamedaps@gmail.com 

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Causale: Donazione per Anbamed

A marzo, il valore complessivo delle donazioni per Anbamed è stato di 240 € (+ 110 €) rispetto al precedente mese di febbraio).

Siamo ancora sotto la media. Vi preghiamo di darvi da fare, cari ascoltatori.

Adozioni a distanza: È stato importantissimo, invece, l’impegno dei nostri lettori a favore dei bambini di Gaza: in totale 10.101,00 € per adozioni + per pasti caldi + libro “Strega!”; nel solo mese di marzo.

Siamo a 147 adozioni.

I donatori interessati al certificato per le deduzioni fiscali, sono pregati di fornire nome e cognome anagrafici completi, CF e città di residenza.

Sempre per email: anbamedaps@gmail.com                                                                                      

Nella tua dichiarazione fiscale 2026 (reddito 2025), devolvi il 5xmille all’associazione “ANBAMED, aps per la Multiculturalità”. Nell’apposito riquadro scrivi codice fiscale: 95030850838 e firma.

Le notizie

Genocidio a Gaza

Il numero totale di persone giunte negli ospedali della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore è di 7 uccisi e 18 feriti.

A Gaza non c’è nessun cessate il fuoco.

Situazione umanitaria a Gaza

L’interruzione della connessione internet nella Striscia di Gaza permea ogni aspetto della vita quotidiana, diventando fonte di immensa pressione che ridefinisce le priorità dei residenti e aggrava i loro problemi, in un contesto di un’invasione militare che ha distrutto le infrastrutture e ridotto le opzioni a disposizione dei civili.

La crisi è particolarmente acuta nei campi profughi, già privi di servizi essenziali, dove le reti deboli e intermittenti ostacolano l’accesso agli aiuti e ai servizi, che ora dipendono quasi interamente dalle applicazioni digitali.

In un caffè trasformatosi in un hotspot internet improvvisato, decine di persone si radunano ogni giorno alla ricerca di un debole segnale.

“Internet non è più un lusso o un privilegio, ma una necessità fondamentale che tocca ogni aspetto della vita: un legame diretto con l’istruzione, la sanità e le transazioni commerciali e finanziarie”, ci ha detto un’attivista di al-Najdah.

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Il nostro commento quotidiano fisso: 

Ci sono ancora coloro che obiettano che non si tratti di genocidio, basandosi su congetture storiche e non guardando la realtà delle cifre e delle intenzioni, dicono: “Dire che Israele commette genocidio è una bestemmia”.

Pronunciare una frase simile è la vera bestemmia nei confronti della memoria dei sei milioni di ebrei assassinati dal nazismo tedesco.

L’aggressione Israele-USA contro l’Iran

Oggi, giovedì, Trump sceglierà la via da percorrere nella sua aggressione al popolo iraniano. I piani preparati da Centcom, il comando centrale delle forze armate USA, prevedono attacchi limitati “per far assaggiare all’Iran la dolorosa scelta di sfidare gli Stati Uniti”, scrive la stampa di Washington. Sul suo social, il tycoon ha scritto: “La tempesta è in arrivo e nessuno la può fermare”.

L’altra scelta è quella di mantenere lo status quo con il blocco dei porti e il fermo delle esportazioni e produzione di petrolio iraniano. Per far passare questa linea ai paesi ex alleati (Nato e UE), Trump parla della necessità di creare un’alleanza nuova per la riapertura delo stretto di Hormuz con la forza, “e se necessario con l’uso della forza e lo sbarco di soldati in territorio iraniano”.

I contratti “future” sul petrolio Brent sono aumentati di oltre 8 dollari, raggiungendo i 126,09 dollari al barile, il livello più alto da marzo 2022.

Global Sumoud Flotilla

I criminali generali israeliani hanno attaccato le barche della GSF in acque internazionali al largo di Creta, a centinaia di miglia dalle acque territoriali israeliane. Pirateria aerea alla luce del sole incoraggiata dal silenzio delle diplomazie complici che parlano di diritti internazionale fino ad un certo punto.

Cisgiordania

Un ragazzo palestinese è stato ucciso ieri, mercoledì. È stato colpito da proiettili sparati dalle forze di occupazione israeliane durante un raid nella città di El-Khalil (Hebron). Un testimone oculare ci ha confermato che il quindicenne Ibrahim Abdel Khayyat è deceduto a causa delle ferite riportate dopo essere stato colpito da proiettili militari veri, sparati dalle forze israeliane, durante un raid nel quartiere di al-Hawouz a Hebron.

Le forze israeliane hanno fatto irruzione nella zona con ingenti truppe e gran numero di veicoli militari, bloccando la strada principale e costringendo i commercianti a chiudere le loro attività. Hanno sparato proiettili veri e gas lacrimogeni contro i residenti palestinesi, ferendone diversi, tra cui Abdel Khayyat. Sparano all’altezza d’uomo per uccidere.

Sempre ieri, mercoledì, nella città di Al-Dhahiriya, a sud di El Khalil, i coloni ebrei israeliani armati sono entrati in terreni agricoli palestinesi ed hanno abbattuto più di 200 ulivi e mandorli produttivi. Il giorno prima avevano fatto un’incursione, armi alla mano, nelle zone abitate della città e hanno picchiato diversi palestinesi. L’esercito israeliano, invece di arrestare gli aggressori, ha arrestato le vittime.

Libano

Ieri, mercoledì, le forze di occupazione israeliane hanno lanciato 53 attacchi contro il Libano, provocando 12 morti e 25 feriti.

L’aggressione israeliana non ha limiti e viene portata avanti con la benedizione di Washington, con una falsa mediazione. Il presidente Aoun non demorde dalla linea delle trattative dirette con la forza occupante. Ha chiesto a Tel Aviv di “fermare l’aggressione per avviare la trattativa alla Casa Biano appena il presidente Trump decide la data”. Una linea negoziale di resa, agli occhi degli esponenti politici di Hezbollah.

Libia

La stampa libica ha seguito con scetticismo l’incontro di Roma tra una rappresentanza del governo di Tripoli e la direzione militare di Haftar, escludendo i due parlamenti e la presidenza collegiale.

Una tv tripolina che trasmette da Malta ha specificato che parallelamente a questo incontro, voluto dall’UNSMIL e dal governo di Roma, sono in corso contatti paralleli sia di Gran Bretagna che di Stati Uniti.

“le due parti convocate hanno tutto l’interesse a mantenersi reciprocamente a galla e non permetteranno la convocazione delle elezioni”, ha dichiarato un commentatore libico residente a Londra.

Dott. Abu Safiya

In tutta Italia e nel mondo si sono svolte manifestazioni di solidarietà con il dott. Abu Safiya, ostaggio nelle mani dell’esercito israeliano e detenuto in un lager del Negev, senza accuse e senza processo. La redazione di Anbamed ha proposto una giornata nazionale di digiuno dedicata alla richiesta della sua liberazione.

A Milano si è tenuta lunedì una manifestazione per chiedere la sua libertà.

clicca! e Guarda il video

25 aprile

Le coperture mediatiche dei fatti legati al 25 aprile, a Milano e Roma, sono sconcertanti. Nel primo caso, su una frase inventata, che nessuno ha sentito se non un esponente politico trombato nelle ultime elezioni, si è scatenato il putiferio. Per 4 giorni commenti e interviste e vacue accuse ad Anpi, Arci e Cgil, della oramai spuntata accusa di antisemitismo. Della provocazione, deliberata e documentata con un video, di bloccare il corteo per due ore, nessuna testata si è interessata.

Il secondo caso più grave e documentato con un’indagine della Digos e della procura di Roma, vengono usate tutte le tecniche giornalistiche attenuanti. Un giovane 21enne della Comunità ebraica romana ha sparato contro due coniugi attivisti dell’ANPI, ferendoli alla faccia ed al collo. Viene individuato ed arrestato. Già il giorno dell’accaduto non è stata data visibilità all’atto terroristico. Una volta le indagini hanno inchiodato il terrorista e si è scoperto che è iscritto alla Comunità ebraica, è partita la linea della Hasbara: prima della notizia dell’arresto, si interpone la condanna di facciata.

L’Anpi ha organizzato ieri un presidio a Roma e ha chiesto alla procura un’indagine sui mandanti.

Sciopero della fame a staffetta contro il genocidio

Sono passati 11 mesi e 15 giorni di sciopero della fame a staffetta, dall’avvio della campagna di Digiuno x Gaza, l’iniziativa lanciata a maggio da Anbamed. Oggi, giovedì 30 aprile, il digiuno a staffetta prosegue.

Ci sono arrivate richieste per dedicare una giornata di digiuno nazionale alla causa dei sanitari palestinesi presi in ostaggio dall’esercito israeliano.

Giriamo la richiesta alle organizzazioni e associazioni partner in questa campagna.

Ecco l’elenco aggiornato dei nomi dei digiunatori, che ci hanno segnalato la loro adesione oggi

Per capire i motivi, clicca!

Solidarietà/Al-Najdah

Ieri sono arrivate due richieste di informazione sul progetto Ore Felici per i bambini di Gaza. Il numero dei bambini presi in affido a distanza finora è di 147. Stiamo arrivando all’ottimo traguardo di 150.

Si è tenuto, ad Orvieto, a cura del Coordinamento per la Palestina, un incontro con laboratorio per bambini sulla fiaba di Mia Lecomte, “Strega!”. Lo ha condotto Federica Pagnucco, una delle illustratrici della fiaba. In collegamento Farid Adly e l’autrice Mia Lecomte. Prossimamente, pubblicheremo il video realizzato durante l’evento.

Stiamo spedendo le certificazioni per le donazioni. Chi le ha ricevute è pregato di confermare la ricezione. Chi non le ha ancora ricevute, aspetti. Chi non ha ancora mandato la richiesta della certificazione con i dati anagrafici e fiscali completi: nome e cognome, città di residenza e CF, scriva un’email con oggetto: “dati fiscali per certificazione donazioni”, all’indirizzo anbamedaps@gmail.com .

La cronaca della solidarietà con Al-Najdah degli ultimi mesi la trovate qui.

Per ordinare il libro illustrato per bambini, scrivere a anbamedaps@gmail.com. Contributo minimo 20 euro per ogni copia. Inserite un indirizzo di posta per ricevere il pacco.

Per chiedere info o aderire al progetto Ore Felici per i Bambini di Gaza, la campagna di adozioni a distanza, scrivete a: anbamedaps@gmail.com

Tutti gli altri eventi e campagne: clicca!

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